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(Varroa
destructor)
VARROA:
CONSIGLI ESTIVI
di
Luca Allais
(5/2001)
Per
il periodo estivo ci attende un intervento contro la varroa della
massima importanza. Le poche varroa presenti all'inizio della primavera
sono ormai diventate a fine luglio un numero così alto da
mettere in crisi lo sviluppo delle api nel periodo di fine estate.
Se si saltasse questo intervento, che chiamiamo tampone, si andrebbero
ad invernare delle api sicuramente debilitate. L'inverno è
lungo e i danni li vedremo poi nella primavera successiva.
Intervenendo
invece nel mese di agosto è possibile abbassare la popolazione
del parassita così che la sua pressione sulle api sia molto
limitata e non venga compromesso l'invernamento degli alveari.
I preparati da utilizzare in questo periodo sono molecole che agiscono
per evaporazione. Non devono dare fenomeni di inquinamento nell'ambiente
alveare e nel contempo non debbono favorire l'insorgenza di possibili
resistenze della varroa.
Tra tutti quelli testati dalla Commissione Sanitaria U.N.A.API.
il timolo risulta essere il principio attivo più affidabile
e con minori rischi anche di mortalità verso le api.
Questa sostanza la troviamo nel prodotto commerciale denominato
APILIFE VAR, tavolette costituite da un materiale inerte (Oasis).
Viene commercializzato dalla Chemicals Laif in buste di plastica
sigillate contenenti due tavolette.
Questo prodotto commerciale lo scorso anno non ha garantitodei risultati
soddisfacenti. La causa sembra imputabile alla non omogenea e mancata
standardizzazione del materiale di supporto e a problematiche connesse
al taglio e lavorazione delle tavolette.
Viene comunque consigliato anche quest'anno perché la ditta
produttrice si è impegnata a ridurre l'oscillazione del peso
delle buste a 1 gr in più o in meno di quanto dichiarato
in etichetta. I provvedimenti presi sono sembrati sufficienti per
poter riproporre il formulato; campionamenti di lotti acquistati
verranno comunque effettuati dalla Commissione Sanitaria U.N.A.API.
e da tutti coloro che volessero contribuire pesando alcune delle
buste ricevute. Le modalità di trattamento sono le seguenti:
trattare in estate il più presto possibile, non oltre il
primo di agosto. Per ogni alveare si impiega una tavoletta, divisa
in tre quattro parti, posizionate sul listello portafavo. Si devono
effettuare tre interventi a distanza di 6 7 giorni (più caldo
c'è, minore deve essere l'intervallo). Per ogni alveare si
usano tre tavolette. Togliere i residui delle tavolette alla fine
dell'ultimo trattamento. E' importante ricordarsi che occorre trattare
contemporaneamente l'intero apiario. E' necessario che la forza
delle famiglie presenti nell'apiario sia omogenea per limitare i
rischi di saccheggio. Evitare il cambio di regine durante il trattamento.
Eventualmente un giorno prima della prima somministrazione mettere
un pezzetto di tavoletta per abituare le api.
Il trattamento è efficace anche in presenza di melario purché
venga messo fra nido e melario. In quasi tutte le situazioni del
nostro paese in agosto non c'è raccolto e si può togliere
il melario. Fanno eccezione pochi casi (melata e, più raramente,
solidago e erba medica). In questi casi la posa dei melari sarà
finalizzata alla costruzione di fogli cerei o alla produzione di
miele per l'alimentazione delle api.
Non rimane che ricordarvi di approvvigionarvi per tempo (anche tramite
le associazioni locali) ed avviare tempestivamennte le somministrazioni.
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ultima modifica:
04.08.2010
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