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Dal Nord
Europa nuovo metodo per somministrare acido ossalico
(12
gennaio 2002) Sta prendendo piede in Germania l'evaporatore VARROX
per il trattamento con acido ossalico diidrato in cristalli. L'evaporatore
è composto da una scodellina riscaldante e da una piastra
di sostegno collegati a mezzo cavo ad una batteria (12 Volt/40 Ah)
od alla presa accendisigari, potenza 150 w. Viene posizionato sul
fondo dell'arnia e necessita di uno spazio di 14 mm x 90 mm.
L'applicazione va effettuata ad almeno + 2° C, posizionando
1 g di acido ossalico nell'evaporatore e quindi somministrando all'alveare
sigillando la porta di volo. Il tempo di evaporazione è in
genere di 2 minuti e mezzo. Dopo questo tempo si spegne la resistenza
e si aspettano altri 2 minuti prima di ritirare l'apparecchio. L'alveare
deve rimanere sigillato per ulteriori 15 minuti. L'efficacia delle
prime prove sembrerebbe adeguata e sufficiente, ma il notevole interesse
suscitato è in merito alla possibilità di ripetere
il trattamento, senza eccessivi rischi per il buon svernamento della
famiglia. Sono in corso varie prove di efficacia e di valutazione
sulle possibili controindicazioni al benessere delle api.
La Commissione Sanitaria Unaapi raccoglierà e confronterà
le indicazioni provenienti dalle varie prove in campo e, come di
consueto, provvederà ad esprimere indicazioni sull'opportunità
e modalità di uso.
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