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Avvelenamenti
anno 2002 : atto primo
(21
marzo 2002) La stagione apistica 2002 nel Centro-Nord Italia deve
ancora praticamente iniziare quando purtroppo si segnalano i primi
casi di avvelenamenti!!!
Si, proprio così. La prima segnalazione sabato 2 marzo quando
un collega mi riporta cosa è accaduto ai poveri alveari di
un amico, poi lunedì 4 marzo un altro collega mi riporta
la morte di altre 30 famiglie e di seguito altre segnalazioni tutte
dalla zona collinare alle spalle di Imola (Bo) vocata alla coltura
dell'albicocco, ottima fioritura che di solito assicura un buon
avvio di stagione. Non è stato così quest'anno
Dopo un momento di incredulità si valutano i sintomi: non
ci piove, si tratta proprio di avvelenamenti. L'unica risposta è
che siano state avvelenate le splendide fioriture di veronica presenti
nei frutteti nel periodo precedente la fioritura dei fruttiferi
stessi sulle quali le api stavano bottinando da pochissimi giorni.
Il danno è avvenuto subito prima della fioritura degli albicocchi,
quando alcuni agricoltori hanno probabilmente eseguito un trattamento
contro un insetto ricamatore che attacca i frutticini appena allegati,
incuranti delle fioriture spontanee presenti sotto alle piante.
Dopo il danno causato dagli agricoltori la cosa ancora più
grave è che chi sarebbe preposto alla nostra tutela e a quella
delle nostre api, cioè i vigili sanitari dell'Asl locale,
si sono rifiutati, dopo la segnalazione degli apicoltori, di recarsi
in loco al fine di trovare le cause sicure e chi le ha provocate.
L'Asl si è limitata ad inviare i campioni di api morte forniti
dall'apicoltore dicendo che, al massimo, si sarebbe risaliti al
principio attivo che avrebbe portato a tale situazione, senza verbalizzare
e denunciare il tutto in quanto senza una campionatura eseguita
in modo ufficiale ciò è il massimo che si può
ottenere.
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