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varroa
(Varroa destructor)


FORMULATI DI TIMOLO A CONFRONTO
(9/2000) di Luca Allais

Nel periodo estivo, l'Aspromiele in collaborazione con la Commissione Sanitaria U.N.A.API. e l'Istituto Nazionale di Apicoltura, nell'ambito dell'applicazione del Reg. U.E. 1221/97, ha proseguito le prove sperimentali per verificare la possibilità di utilizzare il timolo in soluzione alcolica nella lotta alla varroasi, iniziate nel 1999. Con una prima sperimentazione nel periodo di giugno si sono confrontate diverse tipologie di cartoni come supporto per la soluzione e individuata la corretta superficie sempre di cartone che assorba esattamente i 10 gr di timolo; successivamente si sono confrontare le diverse tipologie di trattamento.

Ricerca del cartone più adatto
Con lo scopo di cercare un supporto adatto per la somministrazione della soluzione di timolo alcol per il trattamento contro la varroa nel periodo estivo, sono stati messi a confronto i seguenti tipi di cartone:
timolo efficacia dei cartoncini
1. TIPO 26 BIANCO VEGETALE SVEDESE
spessore 2,5 mm, peso 983 gr. al foglio, L. 5.380 al kg + IVA (pura cellulosa).
2. TIPO 26 BIANCO VEGETALE JUGOSLAVO
spessore 2,5 mm, L. 4.000 al kg + IVA (pura cellulosa, più scarsa della precedente).
3. TIPO 20/AS
spessore 2,4 mm, peso 1064 gr. al foglio (72 cm x 101 cm), L. 1.980 al kg + IVA (cellulosa ricavata dai quotidiani).
4. TIPO 136 GREZZO
spessore 1,2 mm, peso 610 gr al foglio (72 cm x 102 cm), L. 1.300 al kg + IVA (cellulosa da quotidiani con presenza minima anche di plastica).
5. TIPO TRIPLEX
spessore 1,4 mm, peso 720 gr al foglio (72 cm x 112 cm), L. 1.460 al kg + IVA (due facciate di cellulosa più interno grigio di cellulosa da stampa, il cartone è per uso alimentare).
Per ciascun tipo di cartone sono state fatte delle prove per determinare la capacità di assorbimento e la capacità di evaporazione.

Capacità di assorbimento
I cartoncini sono stati preparati tagliandoli in rettangoli con le dimensioni di 5 x 6 cm. Sono stati pesati e successivamente introdotti per immersione nella soluzione di alcol timolo e lasciati per un tempo variabile di 1, 2, 3 e 5 minuti e 1, 12, 24 ore. Al termine sono stati estratti, lasciati asciugare per qualche minuto e pesati.
Attraverso i risultati ottenuti è stato possibile determinare quale fosse la superficie di cartone necessaria per introdurre all'interno dell'alveare i 10 gr di timolo necessari per ogni trattamento.

Confronto di evaporazione
Per ogni tipo di cartone è stata verificata la capacità di evaporazione.
In cappa alla temperatura di 32°C sono stati fatti evaporare i cartoncini per 10 giorni. Tutti i giorni sono stati pesati e al termine del decimo giorno sono stati posti in stufa a 105°C per verificare che tutto il prodotto fosse evaporato. Inoltre è stata fatta una prova con tavolette di ApiLifeVar per confrontare la capacità di evaporazione.

Conclusioni
Dai risultati ottenuti è stato possibile esprimere un primo giudizio di preferenza sul cartone da impiegare.
Il cartone che assorbe una maggiore quantità di soluzione per unità di superficie è il tipo 26 bianco vegetale svedese.
Una striscia di tale cartone delle dimensioni di 20 cm X 6 cm assorbe esattamente 20 ml di soluzione alcolica contenenti 10 gr di timolo.
Vi è un comportamento uniforme nell'evaporazione dei cartoni caratterizzato da un forte picco nel primo giorno di evaporazione e poi un rilascio graduale nei seguenti; le tavolette di ApiLifeVar hanno una evaporazione più contenuta nel primo giorno che si mantiene costante nei successivi.

Confronto tra panni spugna, cartoncini e ApiLifeVar

timolo efficacia panni spugnaIndividuato il tipo di cartone più adatto, si sono poste a confronto diverse metodologie di trattamento estivo contro la varroasi basate sul timolo cioè Api LifeVar, panni spugna e cartoncini.
I trattamenti sono stati eseguiti su gruppi di alveari costituiti da 10 alveari ciascuno. Per tutte e tre le tesi il supporto è stato diviso in 4 parti posizionate sui portafavi ai lati della covata.
La somministrazione è stata ripetuta dopo 7 giorni e dopo altri 7 giorni. Il trattamento è durato 21 giorni.

Risultati

Reazione delle api

Non si sono notate particolari differenze tra le tesi a confronto: le api hanno reagito con una leggera ventilazione all'introduzione dei prodotti acaricidi.
Non si è osservato nessun allontanamento da parte delle api e nessun saccheggio.

Mortalità
timolo efficacia apilifevarLa presenza di zampette, ali e residui biancastri trasparenti appartenenti a pupe sui fondi dei cassettini antivarroa non è stato osservato in nessuno degli alveari trattati con ApiLifeVar, in numero limitato (10%) si è manifestato negli alveari trattati con i cartoni, mentre in percentuali maggiori (50%) è stato osservata negli alveari trattati con le spugnette.
In corrispondenza del cartone, del panno spugna o della tavoletta è stato osservato un temporaneo allontanamento relativo solo ai primi 2 3 gg.

Deposizione della regina
Le regine non hanno manifestato reazione negativa all'introduzione del prodotto, continuando a deporre normalmente negli alveari.

Reazione al supporto usato per il trattamento
In generale si osserva che i cartoncini e i panni spugna imbevuti della soluzione non hanno un odore intenso come quello che emanano le tavolette di ApiLifeVar.
I cartoncini non vengono disgregati dalle api e la propolizzazione è solo nelle vicinanze del supporto, una volta finito il trattamento è risultato comodo e veloce l'asportazione del supporto.
I panni spugna vengono in parte disgregati e in parte propolizzati, ma in misura maggiore di quelli dei cartoni.
Le tavolette di ApiLifeVar vengono in parte disgregate e la maggiore propolizzazione necessita di più tempo per la pulizia finale dei telaini dai residui del supporto.

Caduta delle varroe
La prova ha evidenziato che seppur in maniera limitata e sopportabile da parte delle api vi è in un 10% degli alveari trattati con i cartoncini la presenza di residui di pupe sul foglio diagnostico. Tale percentuale è decisamente maggiore nel caso dell'uso dei panni spugna (50%). Questo non è stato osservato in nessuno degli alveari trattati con ApiLifeVar.
L'efficacia media del trattamento è risultata complessivamente simile tra le diverse tesi messe a confronto variando dall'87% al 91%.

Conclusioni
Dai dati ottenuti si evidenzia che l'efficacia dei supporti usati è simile e non differisce in modo significativo.
grafico efficacia media
La differenza importante riguarda la diversa reazione da parte delle api all'introduzione del prodotto negli alveari. Mentre con l'ApiLifeVar non si manifesta in nessuno degli alveari presenza di frammenti di covata, con il supporto di cartone un 10% degli alveari manifesta questo inconveniente anche se appare completamente sopportabile da parte delle api.
Invece nel caso delle spugnette la percentuale di alveari con frammenti di covata è decisamente superiore e giustifica le perplessità sollevate nelle precedenti sperimentazioni su quale fosse il supporto ottimale per la somministrazione dell'alcol e timolo. Inoltre tale supporto è in materiale plastico mentre i cartoncini sono di pura cellulosa ad uso alimentare. Gli inconvenienti manifestati per la presenza di covata disopercolata sono da imputare alla diversa evaporazione che si manifesta nei vari supporti. Nel caso dei cartoncini avviene in modo meno rapido che nei panni spugna.
L'ApiLifeVar si conferma ancora come il prodotto che fornisce i migliori risultati. Andranno comunque ulteriormente approfondite conoscenze a riguardo del quantitativo di timolo da introdurre anche in diverse situazioni da quelle sperimentate come per esempio in alveari da 10 telai in assenza di melario.


ultima modifica: 04.08.2010 -