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Le
strade del miele
Ma chi l'ha detto che i piemontesi sono, solo, individualisti?
Dal Roero una importante proposta innovativa che vede una diversa capacità
di "fare sistema" tra Associazione, apicoltori, Municipalità,
conservazione e proposta delle tradizioni, Istituzioni, Enti per l'organizzazione
del tempo libero e dello sport.
L'idea di realizzare una "Strada del
miele" è nata dalla volontà di creare un elemento aggregante
del tessuto socio-culturale e produttivo del Roero avente come filo conduttore
il mondo dell'apicoltura. La scelta di individuare nella zona del Roero
un "corridoio paesaggistico-culturale" della "Strada del
miele" è stata dettata da una serie di motivazioni che hanno
avuto come punto focale la naturale vocazione del territorio per l'allevamento
delle api.
Tra le attività produttive tradizionali più rappresentative,
infatti, la più particolare e ricca di storia è sicuramente
quella dell'allevamento delle api e della produzione del miele.
Il Roero rappresenta, quindi, una nicchia d'eccellenza del territorio
regionale per ciò che riguarda l'apicoltura per diversi aspetti:
- la presenza di una tradizione storica
consolidata;
- la cultura materiale legata all'attività
apistica;
- la presenza sul territorio di un elevato
numero di aziende apistiche sia di produzione che di commercializzazione;
- la presenza di manufatti storici sul territorio
legati all'apicoltura;
- l'integrazione e la sinergia dell'attività
apistica con il paesaggio naturale.
Il Roero presenta aspetti aggreganti e peculiari
che lo identificano in modo inequivocabile.
Innanzitutto la specificità del territorio sotto il profilo ambientale
legato sia alla presenza delle Rocche, che costituiscono un ambiente caratteristico
dal punto vista geologico, morfologico, floristico, faunistico e paesaggistico,
sia alla presenza di valenze storico - culturali - artistiche, che vedono
nei borghi di sommità la loro espressione più rappresentativa.
Sempre sotto il profilo culturale sono di particolare rilevanza i manufatti
storici architettonici legati all'attività apistica che sono unici
nel loro genere.
Sono presenti nel Roero numerose e diversificate attività tradizionali
generatesi dal sistema socio-economico della piccola proprietà
contadina, che sono state nel corso della storia strettamente correlate,
seppur rivolte ad ambiti produttivi diversi, configurando un tessuto aziendale
legato direttamente all'allevamento delle api, alla produzione del miele
e dei prodotti collaterali, che si articola in modo uniforme, trovando
localizzazione lungo tutta la dorsale delle Rocche.
Non meno significativa è poi la presenza di strutture ricettive
di varia natura che possono offrire al turista ristoro ed ospitalità,
nonché la presenza di una rete di percorsi già articolati
che trovano nel Grande Sentiero del Roero S1 la massima espressione di
itinerario, l'asse portante dell'intera dorsale delle Rocche che,partendo
da Bra, arriva a Cisterna d'Asti. La vocazione turistica dell'area si
sta affermando grazie ad un uso equilibrato del territorio, ad una nuova
attenzione verso le emergenze naturalistiche e ad un impegno verso la
riscoperta dei prodotti tipici e della antica tradizione locale dell'accoglienza.
Il territorio del Roero si presenta come un ambiente ricco di emergenze
che la "Strada del miele" intende collegare.
La decisione di strutturare un itinerario come la "Strada del miele"
che dia visibilità al processo di integrazione territoriale, si
pone quale naturale inizio per lo sviluppo di una programmazione condivisa
da operatori privati e pubblici nell'intento di costruire iniziative unitarie
e di ampio respiro.
La "Strada del miele" è un "corridoio paesaggistico-culturale"
di circa 38 Km che parte da Bra e giunge a Cisterna d'Asti, passando per
Ceresole d'Alba e coinvolge, nel percorso 11 Comuni, i cui centri sono
posti per lo più lungo la dorsale delle Rocche. La scelta del percorso
ha una propria individualità, anche se volutamente interseca più
volte il Sentiero S1, per garantire la massima fruibilità da parte
dei visitatori. L'itinerario è stato suddiviso in più anelli,
percorribili anche per tratti più brevi e con diversi mezzi, sia
con l'auto, che con la mountan bike oppure a piedi. La strada non è
stata concepita per essere percorsa tutta in una sola volta, ma l'obiettivo
di fondo del progetto è quello di creare un'opportunità
per il visitatore di assaporare ed apprezzare ciò che il Roero
può offrire.
Per tal motivo l'itinerario scelto:
- è di facile percorrenza e fruibile
dalla totalità dei potenziali visitatori, garantendo a chiunque
di poterlo percorrere, anche in momenti diversi;
- non è sicuramente la via più
veloce, ma quella che deve mostrare la bellezza dei luoghi attraversando
il territorio nei punti più caratteristici;
- deve collegare le emergenze identificate
e,pertanto, avrà come punti di riferimento sia le aziende apistiche,
sia le aziende con attività tradizionali, sia i centri storici
di ogni paese attraversato;
- deve garantire un valido supporto per
il visitatore, per cui è stato identificato il percorso lungo
strade che presentano parcheggi, aree sosta, aree pic-nic; inoltre la
sosta nel centro storico di ogni paese offre la possibilità di
avere a disposizione centri di informazione , per altro già istituiti,
che possono collaborare attivamente. La realizzazione del progetto si
configura con una fase iniziale nella quale si andranno a posizionare
pannelli illustrativi e palinature.
La "Strada del miele" intende essere
come un libro suddiviso in capitoli, ove al termine di ogni capitolo il
visitatore sia invogliato ad intraprendere la lettura del successivo:
per tale motivo si sono previsti 3 pannelli per Comune che svilupperanno
un tema apistico specifico. Nei pannelli di Bra si tratterà la
morfologia ed il ciclo di vita delle api, in quelli di Pocapaglia saranno
raccontate le modalità di comunicazione: dall'uso dei sensi, al
linguaggio della danza. A Sommaria Perno verrà analizzato il tema
dell'apicoltura, con particolare riguardo alla "dimora delle api"
l'arnia, , mentre a Bandissero si troveranno notizie circa la produzione,
la raccolta e l'estrazione del miele. La varietà della flora apistica,
con specifico riferimento a quella del Roero, sarà il tema sviluppato
a Montaldo Roero ed a Monteu i pannelli proporranno i vari tipi di miele
prodotti. Il miele ha antichissime origini, per cui a Ceresole d'Alba
sarà trattato il tema del miele nella storia, così come
storici sono i personaggi che hanno favorito e promosso la divulgazione
dell'apicoltura nel Roero e la cui storia sarà raccontata a Santo
Stefano Roero. Il Roero è terra ricca di manufatti storici destinati
all'apicoltura: quelli di Montà, considerati unici, saranno descritti
nei pannelli posti nel Comune. A Canale si tratterà dei prodotti
dell'alveare quali cera, propoli, pappa reale e polline ed, infine, non
poteva mancare l'aspetto del miele in cucina, abbinato al dolce ed al
salato, che apparirà sui pannelli di Cisterna d'Asti. I pannelli
descritti saranno concepiti per un vasto pubblico ed avranno scopo didattico,
per avvicinare il visitatore al mondo delle api attraverso descrizioni
di curiosità e particolarità che possono stimolare l'interesse
dell'utente.
Alla prima fase progettuale seguirà quella più organizzata
che coinvolgerà sia le aziende apistiche di produzione presenti
sul territorio, sia le aziende-imprese che con il mondo del miele possono
essere strettamente correlate. L'obiettivo è quello di giungere
ad una associazione sul territorio, nella quale vi sia sinergia tra i
diversi operatori per garantire un'offerta articolata e varia ai visitatori:
la istituzione di punti informativi sulla "Strada del miele"
e sugli associati anche nei luoghi di vendita di prodotti tipici, l'organizzazione
di momenti dimostrativi nelle aziende apistiche, la possibilità
di inserimento del percorso della "Strada del miele" tra gli
itinerari turistici delle Langhe-Roero , la presenza di piatti tipici
a base di miele proposti dai ristoratori della zona, sono alcune delle
iniziative che verranno attuate nei prossimi anni.
Allasia Caterina
Allasia Roberta
(Da
L'Apis n.1 - 2004)
4 Agosto, 2010
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