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PRODUZIONE DI MIELE IN ITALIA
2003: STIME DI LUGLIO
(3 agosto 2003) La situazione produttiva di metà anno - luglio
è il mese nel quale si iniziano ad avere le prime indicazioni attendibili
sulla produzione - sembra essere mediamente buona, anche se inferiore
alla media. Reggono i prezzi, sostenuti, anche se gli scambi sono ancora
molto limitati e non è possibili sapere se nel mese di settembre,
periodo nel quale si concentrano le transazioni tra produttori e grossisti,
tali prezzi reggeranno.
Acacia
La raccolta del miele d'acacia è stata penalizzata dal gelo in
molte aree del Nord.
Malgrado ciò sono stati buoni o addirittura ottimi i raccolti in
alcune zone, con punte di 35 kg/alveare nelle province meridionali del
Piemonte. male sull'Appennino tosco-emiliano (da 5 a 15 kg/alveare.
Seppure con tutte queste variazioni, è confermato il dato medio
di 15-20 kg/alveare, come produzione in Italia, più bassa della
media ma non così deludente come l'inizio della stagione aveva
fatto temere.
Agrumi
La raccolta del miele di agrumi è stata abbastanza buona, soprattutto
se si tiene conto del gelo che, come è avvenuto in Sicilia, ha
"bruciato" gran parte dei fiori. Le migliori produzioni sono
state registrate nella Calabria ionica e in Basilicata, molto bassa la
produzione in Sicilia, e scarsa ed in alcuni casi nulla la produzione
in Sardegna.
Castagno
Dopo un avvio promettente la produzione di questo miele risulta mediamente
scarsa e molto irregolare.
Rododendro
Per questo ricercato miele si registra un'ottima produzione. Nelle Alpi
e Prealpi lombarde e piemontesi si va dai 20 ai 30 kg/alveare, con punte
massime in Valtellina.
Millefiori
La produzione di questo miele è stata quasi nulla ad inizio di
stagione a causa del maltempo e della siccità. Quelle che hanno
subito i danni maggiori sono state le leguminose. Scarsa la produzione
di millefiori estivo, anche se non ancora compromessa.
Tiglio
La produzione di miele di tiglio è molto bassa o assente in pianura,
migliore invece la raccolta di miele di tiglio in collina, anche se sovente
accavallata con quella di castagno.
Girasole
La produzione media è scarsa: da nulla a 12-18 kg/alveare, con
situazioni molto diversificate da zona a zona.
Eucalipto
Dopo un avvio promettente occorre registrare una produzione scarsa e irregolare.
Buona la produzione sarda nelle zone irrigue mentre è scarsa negli
altri areali. Produzione media 12-18 kg/alveare con punte fino a 35 kg/alveare.
Melata di Metcalfa
Le alte temperature e l'aria relativamente secca non consentono un regolare
sviluppo dell'insetto che pure è presente nella vegetazione nelle
tradizionali aree vocate. La produzione è tuttora in corso, anche
se pare generalmente condizionata negativamente dalla siccità.
Mercato
Il mercato resta ancora in una fase di attesa. E' comunque confermata
la tenuta dei prezzi raggiunti sul finire della stagione passata.
Le poche partite scambiate vedono un prezzo del miele d'acacia intorno
ai 4,20/5,00 euro/kg, il millefiori intorno ai i 3,00 euro/kg e il miele
d'agrumi, come mai in passato, sembra assestarsi su 2,80/3,50 euro/kg.
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completo pubblicato dall'Osservatorio nazionale del miele sulla situazione
produttiva nel mese di luglio 2003.
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ultima modifica:3 Agosto, 2003
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