La
Chiesa cattolica attribuisce ad alcuni santi, per antica tradizione
o per legittima istituzione, il potere di intercedere presso Dio o
di proteggere i fedeli.
Anche api, apicoltori e i fabbricanti di cera hanno i loro protettori:
Sant'Ambrogio di Milano e San Bernardo di Chiaravalle.
SANT'AMBROGIO DI MILANO
Santo, vescovo e dottore della Chiesa. Nato a Treviri, in Germania,
nel 339 e morto a Milano, nel 397. Figlio del prefetto della Gallia,
studiò a Roma intraprendendo presto la carriera amministrativa.
Fu governatore di Liguria ed Emilia, con sede a Milano. Alla morte
del vescovo Aussenzio, benché solo catecumeno, fu proclamato
suo successore. Da quel momento, il 7 dicembre 373, Ambrogio si dedicò
ai numerosi impegni che la carica gli imponeva. Sanò la controversia
sull'arianesimo (è ricordato come il martello dell'arianesimo),
si oppose duramente al ripristino dei culti pagani e richiamò
con successo ai doveri di cristiani l'imperatore Valentiniano II e
Teodosio il Grande. Capace come vescovo, lo fu anche come scrittore,
amministratore e protettore dei poveri.
A proposito del rapporto tra Ambrogio e le api, si narra che un
giorno, mentre il santo dormiva nella culla del pretorio (il padre
apparteneva all'aristocrazia romana), sopraggiunse all'improvviso
uno sciame d'api che si posarono sul viso entrando e uscendo dalla
bocca che egli teneva aperta. Il padre, che passeggiava nelle vicinanze
con la madre e la figlia, proibì alla fantesca di cacciarle
perché aveva intuito che si trattava di un fatto prodigioso.
Poco dopo le api si alzarono in volo salendo così in alto da
scomparire alla vista. Allora il padre esclamò: "Se questo
bambino vivrà, sarà qualcosa di grande". Vero
o immaginato dal biografo, l'episodio non era insignificante per un
antico, perché nella tradizione pagana l'ape era la messaggera
divina e l'emblema dell'eloquenza umana.
A ricordo della leggenda, Ambrogio è considerato il patrono
delle api, degli apicoltori e dei fabbricanti di cera. Milano e la
Lombardia, nonché Alassio, Stresa e Vigevano l'hanno scelto
come protettore. Così pure i tagliapietre e il Corpo speciale
Amministrativo dell'Esercito Francese. La festa è il 7 dicembre.
BERNARDO DI CHIARAVALLE
Santo e dottore della Chiesa, Ambrogio nacque a Fontaines, Digione,
nel 1090, e morì a Chiaravalle, in Francia, nel 1153. È
considerato il secondo fondatore dei cistercensi (bernardini), che
da lui vennero riformati. Benché timido e di salute malferma,
si impegnò in numerosissime imprese contrastando l'eresia albigese.
Per esser stato durante la sua vita gradito e lodato da uomini di
ogni ceto e fede, e per lo stile raffinato dei sui scritti, gli è
stato conferito il titolo di "Doctor mellifluus" (dottore
dolce come il miele). Per questo è poi divenuto il patrono
delle api, degli apicoltori e, per estensione, dei fabbricanti di
cera. Anche la Liguria e Gibilterra hanno scelto Bernardo come loro
protettore. La festa si celebra il 20 agosto.
(Tratto da "Dizionario dei Santi patroni",
Andrea
Malossini, 1995 Garzanti
Ed.) |