Dal Parlamento l'impegno al Governo su Aethina tumida

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23 dicembre 2014

Il Parlamento impegna il Governo: "ad attivare urgentemente le procedure necessarie ad indennizzare  gli apicoltori che hanno subito l’abbruciamento coatto delle arnie, ad individuare, di concerto con tutti gli  esperti del mondo apistico, in primis gli apicoltori professionisti e i loro rappresentanti, gli enti di ricerca e gli Istituti Zooprofilattici, misure alternative per il controllo del coleottero che non prevedano la distruzione degli apiari, oltre che alla messa a punto dell’anagrafe apistica che, attraverso la conoscenza della realtà produttiva, consenta di prevenire ed intervenire tempestivamente con idonei strumenti a fronteggiare eventuali  emergenze, come l’infestazione da Aethina tumida.

Di seguito il testo dell’ODG approvato il 22 sera dalla Camera dei Deputati, con parere favorevole del Governo, nell'ambito del provvedimento “Stabilità 2015".

 
La Camera, 
 
Premesso che:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
impegna il Governo:
 
 
ad attivare urgentemente le procedure necessarie ad indennizzare  gli apicoltori che hanno subito l’abbruciamento coatto delle arnie, ad individuare, di concerto con tutti gli  esperti del mondo apistico, in primis gli apicoltori professionisti e i loro rappresentanti, gli enti di ricerca e gli Istituti Zooprofilattici, misure alternative per il controllo del coleottero che non prevedano la distruzione degli apiari, oltre che alla messa a punto dell’anagrafe apistica che, attraverso la conoscenza della realtà produttiva, consenta di prevenire ed intervenire tempestivamente con idonei strumenti a fronteggiare eventuali  emergenze, come l’infestazione da Aethina tumida.
 
L'Onorevole Massimiliano Bernini del M5S ha emesso il seguente comunicato.
 
M5S – STABILITA’ 2015: ACCOLTO L’ODG A PRIMA FIRMA BERNINI PER LA TUTELA DELLE API E DEL SETTORE APISTICO
 
Il medesimo ODG respinto durante l'esame della proposta di legge sulla biodiversità perché non attinente, è stato accolto dal Governo nella “Stabilità 2015” votata ieri sera alla Camera. Benché si rimanga perplessi sulla logica che muove le "intelligenze" di questo esecutivo, riteniamo che l’accoglimento rappresenti un ulteriore passo in avanti per la difesa e per il riconoscimento del ruolo strategico, nell'agricoltura italiana, delle api e dell'apicoltura!
 
In modo particolare siamo preoccupati delle recenti misure applicate in Calabria e in Sicilia per arginare l’infestazione del coleottero Aethina tumida Murray, importato accidentalmente dal Sudafrica, le cui larve devastano le produzioni di miele. Le misure, a nostro modo di vedere “draconiane”, prevedono la distruzione per abbruciamento di tutte le arnie infestate, oltre al blocco della commercializzazione dei prodotti apistici dalle due regioni al resto dell’Unione Europea (decisione di esecuzione della Commissione del 12 dicembre 2014). 
 
Insomma, agli apicoltori Siciliani e Calabresi, oltre al danno anche la beffa di vedersi distrutto l’intero apiario, fonte primaria del reddito dell’azienda apistica.
 
Su questa linea anche il TAR Calabrese che, con l’ordinanza del 19 dicembre scorso, impegna il Ministero della Salute e le direzioni competenti a comunicare entro 45 giorni le motivazioni delle misure adottate finora per il contenimento dell’Aethina tumida.
 
Col nostro ODG impegniamo il Governo ad attivare urgentemente tutte le procedure necessarie ad indennizzare gli apicoltori che hanno subito l’abbruciamento delle arnie e ad individuare misure alternative per il controllo del coleottero, di concerto con tutti gli esperti del mondo apistico, tra i quali gli apicoltori professionisti e i loro rappresentanti, gli enti di ricerca e gli Istituti Zooprofilattici. Un altro impegno che rivolgiamo all’esecutivo è quello di istituire finalmente l’anagrafe apistica nazionale necessaria anche alla prevenzione delle future avversità che potrebbero colpire le nostre api. 
 
Ci auspichiamo che il Governo passi celermente dalle parole ai fatti. Il M5S continuerà la sua azione di confronto con tutti gli apicoltori italiani per proporre azioni legislative volte alla tutela di questo settore strategico oltre che alla protezione delle api e degli altri impollinatori.
 
Portavoce Massimiliano Bernini
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