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| Come
richiedere i Dossier "I
Quaderni dell'Apicoltore", realizzati
da Unaapi nell'ambito del “Progetto di iniziative di assistenza
tecnica per la realizzazione produttiva nel settore apistico"
finanziato dal Ministero per le Politiche agricole e forestali.
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il testo completo |
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Biologia nella
pratica. (web)
A cura di Paolo Faccioli. Spazio dedicato alla conoscenza della
biologia dell'alveare per confrontarsi e discutere sulla gestione
degli apiari.
Normativa
apistica. (web)
A cura di Vanni Floris. Spazio
dedicato alla conoscenza delle norme e adempimenti che riguardano
l'attività dell'apicoltore sotto il profilo civilistico,
amministrativo e fiscale.
DOSSIER
Marketing e comunicazione
in apicoltura (Quaderno
n. 0)
64 pagine. A cura di Mauro Cantergiani e Gilberto Pesci. Focus group
realizzati da Giorgio Torelli.
testo completo (pdf 348 kb) |
DOSSIER Apicoltura biologica
(Quaderno
n. 1)
16 pagine. A cura di Francesco Panella e Luca Allais.
testo completo (pdf 550 kb) |
DOSSIER Patologia apistica (Quaderno
n. 2)
32 pagine. A cura di Massimiliano Gotti.
testo completo (pdf 1.731 kb) |
1° parte (pdf 797 kb) |
2° parte (pdf 942 kb) |
DOSSIER Economia dell'azienda
apistica (Quaderno
n. 3)
24 pagine. A cura di Andrea Fissore.
testo completo (pdf 1051 kb) |
1° parte (pdf 517 kb) |
2° parte (pdf 512 kb) |
DOSSIER
Flora apistica.
(Quaderno n. 4)
40 pagine. A
cura di Barbara Leida, Giorgia Della Valle, Lucia Piana.
testo completo (pdf 821 kb) |
1° parte (pdf 459 kb) |
2° parte (pdf 390 kb) |
DOSSIER
Lotta alla varroasi (Quaderno
n. 5) ESAURITO
24 pagine. A cura di Roberto
Barbero, Francesco Panella, Barbara Leida.
testo completo (pdf 790 kb) |
DOSSIER Norme e Regolamenti.
(Quaderno n. 7)
40 pagine. A cura di Vanni Floris.
testo completo
(pdf 2.329 kb) |
1° parte
(pdf 1.132 kb) |
2° parte
(pdf 744 kb) |
3° parte
(pdf 1.077 kb) |
Documentario "I
re delle api", di
Luigi Cammarota - DVD, 52 minuti
Realizzato con la collaborazione di U.N.A.API. e A.A.P.I.
Presentazione DVD (pdf 1,7 Mb)
Il
bottino delle api e le mappe del tesoro 
Ai fini produttivi apistici è di
significativa utilità la mappatura nettarifera?
Di Francesco Panella
16 pagine, 30 foto. Edito da Aspromiele 5,00
euro
E’ancora diffuso non solo tra gli apicoltori, ma anche tra i ricercatori,
un concetto di limitatezza delle risorse nettarifere presenti nell’ambiente,
che contrasta con l’esperienza di campo che vede invece le possibilità di
raccolto condizionate non tanto da “quanta”fioritura è presente,
ma da un insieme di fattori che deve prendere in considerazione soprattutto
le condizioni microclimatiche, pedologiche della zona e, per quanto riguarda
le colture di interesse agrario, anche ed in primis il discorso varietale
ed agronomico. Ne deriva che le tanto decantate “Mappe mellifere”,
sulla cui base si vuole regolamentare il nomadismo, non hanno alcun significato
per l’apicoltore dal momento che rappresentano solo una espressione
della superficie occupata da un specie di interesse apistico e non la
vera capacità di produrre nettare, che dipende da ben altri fattori.
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Sanità degli
alveari in Italia qualcuno se ne occupa? Qualcuno se
ne preoccupa? 
L’apicoltura
associata richiede con
forza e con buona ragione
la revisione della specifica
normativa veterinaria.
Di
Giovanni Guido e Francesco
Panella
16 pagine, 15 foto, 4 schede, VII capitoli. 5,00
euro
In questo momento particolare per l’apicoltura italiana è necessario
cogliere la grave crisi degli allevamenti apistici nazionali quale preoccupante
segnale di allarme circa la possibilità, da parte dell’ecosistema
nazionale, di mantenere inalterate le caratteristiche di fertilità e
di biodiversità che lo hanno naturalmente contraddistinto. Si
avverte quindi l’urgenza di attivare un’adeguata e specifica
politica sanitaria, che deve ovviamente tenere conto, nella definizione
e gestione generale delle politiche e iniziative in agricoltura e in
particolare di quelle che si riferiscono alla sanità animale,
delle peculiarità dell’attività apistica, abbandonando
una radicata concezione folcloristica dell’apicoltura generalmente
diffusa nella cultura veterinaria e/o agronomica italiana e, soprattutto,
lo scarso valore che viene dato a tale materia di studio nei vari percorsi
formativi e/o di qualificazione tecnica. Specifiche iniziative del settore
apistico, infatti, scontano una generale indifferenza da parte dell’insieme
dei referenti istituzionali.
Da tali considerazioni è nata l’idea di realizzare il dossier
dal titolo “Sanità degli alveari in Italia. Qualcuno se
ne occupa? Qualcuno se ne preoccupa?”, con il quale si avanzano
proposte per l’individuazione di criteri di polizia veterinaria
apistica. Tale strumento si spera possa consentire l’apertura di
un dialogo con i Servizi Veterinari competenti in materia, al fine anche
di contrastare la diffusione di pratiche illegali, in parte proprio determinate
proprio dalla mancanza di comunicazione con le istituzioni che rende
difficile la messa in atto di azioni che devono basarsi su sul coordinamento
delle modalità di lotta sanitaria in apicoltura.
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Lo
stato dell’arte della lotta alla varroa 
Le
scelte praticabili per
una sfida impegnativa
da affrontare con attenzione
per evitare di bruciare
le - poche - armi disponibili
A
cura di: Luca Allais,
Roberto Barbero, Francesco
Panella, Riccardo Polide
20 pagine, 32 foto. Edito da Aspromiele 5,00 euro
Liberare un insetto sociale
da un acaro è apparsa, da subito, una sfida non facile.
In effetti, le procedure di tipo biomeccanico sono
utili, ma insufficienti e le molecole utilizzabili
sono poche se non pochissime, sempre le stesse; anzi
il rischio è che se ne riduca progressivamente
disponibilità ed efficacia. Riporre la speranza
nell’aspettativa di nuove “medicine”miracolose
o ancor peggio nella crescita dei dosaggi e nella somministrazione
di micidiali miscelazioni chimiche rischia di tradursi
in un immane disastro.
L’alveare è una forma vitale basata su una relazione, inscindibile,
tra materia animata e inanimata. L’interazione dell’insieme
degli elementi costitutivi dell’alveare determina un metabolismo
unico e particolare sia sotto il profilo della somministrazione e sia
della vita e durata dei preparati chimici.
Tali notevoli fenomeni di fissazione e di accumulo di molte molecole
nelle materie costituenti l’animale, hanno rilievo sia rispetto
al perdurare della loro efficacia acaricida e/o sanitaria, sia perché tali
presenze residuali possono essere causa di stress/intossicazione nel
tempo delle famiglie d’api, così come possono indebolirne
le difese immunitarie.
E’un dato non adeguatamente considerato, con il rilievo che merita:
tra le -poche- armi e molecole di cui disponiamo, alcune non comportano
residui nell’alveare, mentre altre è certo lascino traccia
che dura, che si accumula e che può nel tempo esplicare sempre
più pericolosi effetti.
Se davvero il nostro obiettivo non si limita al mero interesse quotidiano,
ma è di sperare che l’apicoltura possa essere praticata
anche dalle generazioni future, dobbiamo nella lotta alla varroa guardare
anche e soprattutto al domani.
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Migliorare
le api e l’apicoltura per la produttività e
l’ambiente. 
La selezione
genetica: una proposta per salvare l’apicoltura
Di Giugliano Stracci
36 pagine, 40 foto, XI capitoli. Edito
da Aspromiele 5,00 euro
La sfida di Aspromiele da sempre è promuovere
la crescita delle capacità imprenditoriali e di categoria,
c o s t ruendo un sapere collettivo attraverso la comunicazione
e la condivisione della conoscenza. Aspromiele non limita la propria
ragion d’essere alla sola e semplice rappresentanza “sindacale”del
settore, ma ha quale obiettivo il mettere insieme le conoscenze
ed i “segreti del mestiere”per farli divenire un patrimonio
comune per l’ulteriore crescita dell’apicoltura.
Questa è in estrema sintesi la missione portata avanti sia con “L’Apis”che
con i “Dossier”allegati al mensile.
Ben quattro i “Dossier”editi ogni anno su tematiche specifiche
ed inviati a tutti gli abbonati senza alcun aggravio di costo.
Sino ad oggi gli autori dei dossier via via editi erano riconducibili
direttamente alla redazione di L’Apis o a collaboratori di una “rete”che
di volta in volta fa squadra con l’“U.N.A.API”o partecipa
alle sue iniziative.
Il dossier “Migliorare le api e l’apicoltura per la produttività e
l’ambiente”è invece stato interamente realizzato da
Giuliano Stracci, apicoltore di Nugola Nuova (LI). Non si pone alcun
obiettivo di carattere produttivo mentre affronta tematiche importanti
forte di tanta osservazione e senza alcuna pretesa di “scientificità”.
Alcune ipotesi sono forse solo parzialmente condivisibili e possono presentare
il limite di una verifica limitata, ma hanno l’innegabile pregio
di sollecitare l’apicoltura italiana a fare, finalmente, qualcosa
anche nel campo della selezione. Agli attenti lettori non sfuggirà pertanto
un messaggio non sempre in sintonia con l’impostazione tecnica
ed il pensiero della redazione. Ci auguriamo che il testo possa essere
di stimolo per l’avvio di un fattivo confronto sul tema della selezione
delle api, almeno per coloro che concretamente provano a calarsi nei
panni dell’allevatore/selezionatore.
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Api
grasse Api magre.
Il
manuale sulla
nutrizione
delle api.
di Doug Somerville,NSW
Department of Primary Industries Goulburn
a cura di: Giovanni Guido, Paolo Faccioli
32 pagine, 50 foto, 5 capitoli. Edito da Aspromiele. 5,00 euro
Questo dossier è la traduzione di un lavoro
realizzato dal Governo Australiano pubblicato nell’anno 2005 e curato
da Doug Somerville, veterinario (apicoltura) del NSW Department of Primary
Industries Goulburn. E’un documento di notevole e grande interesse.
Non essendo possibile la sua pubblicazione intera, Aspromiele ha affidato
a Paolo Faccioli e Giovanni Guido l’incarico di procedere alla sua
traduzione e successiva libera e ampia sintesi. In merito all’insieme
dello studio è opportuno sottolineare che:
1. le considerazioni proposte, anche se riferite al contesto ambientale,
botanico e normativo australiano, possono -con solo un piccolo sforzo-
essere ripensate anche per la nostra situazione.
2. Tanti interrogativi (irrisolti) sono onestamente ammessi in questa complessa
ricerca. Essi caratterizzano un modo di condurre ricerca e comunicazione
molto diversi dalla tendenza riduttiva e semplificante a cui siamo stati
abituati.
3. Da questo lavoro si capisce come l’apicoltura pratica e produttiva
sia in gran parte del mondo un riferimento ed un partner importante, se
non indispensabile, per le attività di ricerca. |
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Hanno
fatto un deserto e lo hanno chiamato agricoltura!
E’ indispensabile
e urgente la
sospensione
d’autorizzazione
d’uso
di tutti i
pesticidi a
base di neonicotinoidi!
di Francesco
Panella,Roberto Barbero
16 pagine, 25 foto. Edito da Aspromiele. 5,00 euro
Ogni anno gli allevatori di api perdono e ricostruiscono,
un alveare su quattro di quelli che allevano. Fra le ragioni di questa
emergenza vengono annoverati diversi e intersecati fenomeni:
•cambiamenti climatici che incidono drasticamente su organismi complessi
come l’alveare, la cui sopravvivenza e produzione si sono definite e selezionate
nei millenni in funzione del bioritmo, delle stagioni e delle fioriture.
•Diffusione di patologie e parassitosi (in Italia: Varroa destructor e
varie forme di nosema).
•Riduzione delle zone e delle risorse di pastura per l’“appiattimento”del
paesaggio rurale e della varietà floreale.
La principale ragione è tuttavia da ricercarsi nell’inquinamento
crescente delle fonti di nutrizione delle api. Dagli anni ottanta l’uso
crescente di erbicidi estremamente efficaci ha comportato un impressionante
impoverimento delle disponibilità di nettare e di polline in natura.
La principale insidia deriva dall’utilizzazione, iniziata nei primi
anni ’90, di una nuova generazione di insetticidi detti sistemici:
la molecola e i suoi metaboliti vengono assorbiti dalla pianta e, tramite
la linfa, veicolati a tutte le sue parti, organi floreali compresi. In
molti casi questi prodotti vengono usati anche per la concia delle sementi.
Le api si intossicano per contatto quando il trattamento è effettuato
in periodo di semina e/o di bottinatura o per ingestione, quando raccolgono
nettare, acqua o pollini contaminati con il pesticida sistemico.
Questo dossier è stato realizzato al fine di fare il punto della
situazione sulle attuali problematiche connesse ai neonicotinoidi. |
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Le
terre dei mieli
Un
incontro
con le
apicolture
del mondo
A
cura di: Paolo Faccioli, Roberto
Barbero, Silvana Curti
36 pagine, 80 foto, 18 grafici, 5 disegni. Edito da Aspromiele. 5,00
euro
Questa pubblicazione nasce dagli incontri
con apicoltori di tutto il mondo all’edizione di “Terra
Madre”, l’ottobre 2006 a Torino. Organizzata
da Slow Food,“Terra Madre”è il grande
momento di ritrovo di tanti appartenenti a diverse “comunità del
cibo”, confluiti coi loro costumi, linguaggi, strumenti
e prodotti, da ogni parte della terra.
“Comunità del cibo”è un’espressione nuova, che è stata
coniata per indicare quanti su uno stesso territorio concorrono alla produzione
dello stesso alimento (e chiaramente si sta parlando di un alimento “con
un’anima”), o quanti danno espressione alla particolare forma di
cultura alimentare legata a un territorio.
A questa edizione hanno partecipato 1600 di queste “comunità”,
appartenenti a 150 paesi di tutti i continenti. 5000 contadini, allevatori,
pescatori e produttori artigianali di alimenti costituivano più della
metà delle persone intervenute. Le diverse sfaccettature dell’apicoltura
nel mondo che abbiamo pensato di offrirvi in questo dossier, sono in
parte date da alcuni degli interventi al “laboratorio”sul
miele tenutosi il 29 ottobre (e sono quelli “tra virgolette”).
In altri casi -e avrebbero potuto essere tanti di più- sono frutto
di contatti avvenuti spontaneamente all’interno dello spazio, vibrante
di persone e di colori, dell’Oval, al Lingotto, e sviluppatisi
successivamente. E questo è proprio il dono di Terra Madre, le
decine di possibilità di incontrarsi faccia a faccia, scambiare
racconti, percepirsi in una dimensione più vasta di quella tecnica
o sindacale dei convegni di settore.
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sulle immagini per ingrandirle:: pag.22-23
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Peste
americana: che fare? Non tutto ciò che si fa dal tempo
dei nostri padri è giusto... ESAURITO
di Paolo Faccioli,
Roberto Barbero, Francesco Panella
36 pagine, 40 foto, 6 capitoli. Edito da Aspromiele. 5,00 euro
Per combattere una
patologia bisogna in primo luogo comprenderne
il decorso ed i meccanismi effettivi di contagio.
I meccanismi biologici di diffusione della peste
americana ci dicono che gli antibiotici non eliminano
le spore e quindi sono solo apparentemente efficaci.
In compenso contribuiscono fortemente alla diffusione
della patologia ed alla sopravvivenza di ecotipi
d’ape poco resistenti …
Nella produzione mondiale di miele si confrontano
due metodologie di lotta e di gestione delle
api ma senza regole comuni …
Dalla concorrenza sleale …alla capacità di costruire
la migliore
qualità dei prodotti apistici italiani.
L’uomo
delle api
Progettazione editoriale:
Giunti Progetti Educativi
16 capitoli, 72 pagine, oltre 130 foto.
Edito da U.N.A.API. in collaborazione con CONAPI
. 5,00 euro
Una storia tutta italiana, dove testo ed immagine
sanno fondersi in un unico magnifico sentire
su un universo sconosciuto. Cenni sull’evoluzione
delle tecniche apistiche. Da paesaggio, fiori e territori, ai sapori. Dal fiore
al barattolo. Uomini e api al lavoro. Imparare a conoscere e ad apprezzare alcuni
fra i principali mieli d’Italia
Le api del nonno
Disegni di Federico Roggero, testi di Massimo Carpinteri.
Edito da Aspromiele - 3,50 euro
Quando la conoscenza passa di generazione in generazione.
Un percorso di comprensione dove illustrazioni e storia sanno
condurre “per
mano”.
Le api: vita e “miracoli”di un mondo assai più dolce che
pungente.
Il lavoro e l’ingegno dell’uomo per apprendere come rapportarsi
ai complessi fenomeni del ciclo biologico della natura.
Il gioco dell’Ape
Ideazione e progetto del
gioco: Federico Roggero
Responsabile didattica-scientifico e supervisione
testi: Massimo Carpinteri
Disegnato da: Federico Roggero
Testo dei libro “Il sussidiario delle api”:
Massimo Carpinteri
Sviluppo e stesura domande: Antonella Adilardi -
Federico Roggero - Massimo Carpinteri
Realizzazione Aspromiele. Il costo del gioco è di
35,00 euro.
Il gioco dell’ape, è stato pensato e realizzato
per i bambini della scuola elementare, quarta, quinta classe, e della scuola
media. Lo scopo del gioco è vivere in prima persona una stagione di apicoltura:
vincerà chi sarà stato in grado di produrre più miele e/o
più famiglie di api. Il gioco stimola l'apprendimento dell'intero mondo
delle api: la biologia dell'ape e della famiglia di api; i mieli che si producono
nella nostra regione e le colture alle quali sono legati; la tecnologia dell'estrazione
del miele dai favi e la sua conservazione; nozioni di botanica apicola per aiutare
i bambini a legare all'attività dell'ape al mantenimento dell' ecosistema
mediante il suo contributo all’impollinazione delle specie vegetali.
Non ultimo per importanza il risvolto pedagogico educativo che può essere
fornito ai bambini da parte di queste piccole bestiole, le api, che con la loro
programmata ripartizione dei compiti e rispettosa collaborazione rappresentano
l'ideale della società. Non a caso si parla di "animali sociali".
Il costo è composto da una plancia di gioco 70x50 plastificate - 150 carte
domanda plastificate-60 carte eventi plastificate - 240 casette di carta plastificate
(di 4 diversi tipi) - 16 carte tecniche plastificate - 1 volume di introduzione
20 pag. a colori - 1 dado - 2 pedine “apicoltori
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Rudolf
Steiner
LE API 
Agricoltura biodinamica
Editrice
Antroposofica
8 conferenze per gli operai
del Goetheanum: Dornach, 26 nov. - 22 dic. 1923
Api e uomo. Del percepire delle api. Miele e quarzo. Del miele.
La vespa. Il veleno delle api e le formiche. L'importanza
dell'acido formico. Acido ossalico, acido formico, anidride
carbonica e loro significato nella natura. |
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Livia
Persano Oddo e Maria Lucia Piana
MIELE E TERRITORIO
Guida alla valorizzazione
del miele attraverso le denominazioni di origine
Miele e territorio è
un'opera completa ed esaustiva che ad una vasta e minuziosa
raccolta di riferimenti normativi e documentazioni esemplificative,
integrata da una attenta lettura interpretativa e suggerimenti
applicativi, unisce un'ampia sezione di contributi scientifici
originali, derivati da un impegnativo lavoro collaborativo
e coordinato dei principali istituti di ricerca che operano
nel campo dell'apicoltura e della caratterizzazione del miele.
continua
Ministero delle Politiche agricole e forestali - Istituto
sperimentale di zoologia agraria |
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Francesco
Panella e Ulderica Grassone
APICOLTURA: ORGANIZZAZIONE,
STRUTTURE, LOGISTICA
10 capitoli, 160 pagine, oltre
500 foto, copertina cartonata.
Edito da Aspromiele (copyright U.N.A.API.) Il prezzo è
di 35 euro.
Le spedizioni vengono effettuate contrassegno, con spese (5
euro) a carico del destinatario. Per ordini cumulativi e per
iniziative di formazione con quantitativi superiori alle 10
unità rivolgersi ad Aspromiele. Per ordini ed informazioni
contattare la segreteria Aspromiele: Corso Crimea 69 - 15100
Alessandria
Tel. 0131-250368 fax 0131-250368
E-mail: aspromiele@aspromiele.191.it
Indice
del libro (pdf 30 kb) - Alcune pagine del libro 30-31
- 58-59
- 74-75 |
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Bruno
Pasini e Maria Teresa Falda
L'ALLEVAMENTO DI API REGINE:
UNA PER TUTTE ... TUTTE PER UNA
Nell'ambito del “Progetto
di iniziative di assistenza tecnica per la realizzazione produttiva
nel settore apistico" finanziato dal Ministero per le
Politiche agricole e forestali, abbiamo ritenuto di dedicare
uno spazio adeguato e specifico alle problematiche dell'allevamento
e selezione delle regine.
Abbiamo realizzato, e contiamo di poter proseguire, un'apposita
attività di formazione, di corsi in tutt'Italia, con
quali protagonisti allevatori di regine disponibili a condividere
le tecniche acquisite ed a focalizzare l'attenzione sulle
problematiche e scelte impellenti.
Questa pubblicazione nel porre in comune il processo di formazione
del patrimonio di capacità e conoscenze sviluppato
dal settore apistico italiano si prefigge di esporre in modo
analitico le alternative di tecnica produttiva che si possono
considerare nel campo dell'allevamento delle api regine.
continua
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MANUALE
DI CORRETTA PRASSI IGIENICA (HACCP) PER LA PRODUZIONE DI MIELE
a cura di Unaapi e Fai.
E' possibile ricevere il
manuale HACCP con spedizione in contrassegno a Euro 48,03
(di cui Euro 39,00 costo manuale ed Euro 9,03 per spese postali).
Nella richiesta, da inoltrare in forma scritta all'indirizzo
e-mail aspromiele@aspromiele.191.it
o via fax al numero 0131-250368 (specificare all'attenzione
Aspromiele), si prega di indicare con precisione l'indirizzo
al quale si intende ricevere il materiale richiesto. |
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Stefano
Turillazzi - Alberto Perdisa Editore
COMPORTAMENTO SOCIALE DELLE VESPE
Questo libro si rivolge a quelle
persone per cui le vespe rappresentano un problema: una difficoltà
di coesistenza o scientifica). Medici e operatori sanitari,
agricoltori e persone che vivono a contatto con la natura,
in alcuni periodi dell'anno devono fare i conti con questi
insetti.
La prima parte del libro considera i vari aspetti della biologia
e del comportamento, soffermandosi in particolare sui vari
tipi di organizzazione sociale, sulle caratteristiche delle
varie specie, sull'architettura dei nidi, sul comportamento
riproduttivo, dopo aver dato, naturalmente, delle informazioni
preliminari sulla morfologia e l'anatomia dell'animale. Nel
penultimo capitolo si analizzano gli aspetti più pratici
delle interazioni tra uomo e vespe trattando dei metodi di
controllo delle colonie di tali insetti, delle norme comportamentali
da seguire per ridurre la possibilità di essere punti
e delle misure da prendere nel caso si manifestino fenomeni
allergici di grave entità provocati da punture. Infine
l'ultimo capitolo parla delle metodologie da utilizzare per
lo studio di detti insetti. |
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L. Persano Oddo, A.G. Sabatini,
M.Accorti, R.Colombo, G.L. Marcazzan, M.L. Piana, M.G. Piazza,
P. Pulcini - Ministero delle politiche agricole e forestali
I MIELI UNIFLORALI ITALIANI
NUOVE SCHEDE DI CARATTERIZZAZIONE
Nuova edizione aggiornata e ampliata delle schede di caratterizzazione
dei mieli italiani, oltre a meglio definire le caratteristiche
di composizione e di identificazione dei principali tipi
di miele prodotti in Italia, intende fornire ai servizi
di controllo, a chi produce e commercializza il miele, ma
anche a chi lo consuma, il mezzo per verificare la rispondenza
o meno a un origine botanica definita. Per ogni tipo di
miele studiato, vengono fornite informazioni sulla specie
botanica da cui trae origine, sulla sua distribuzione nel
territorio e sulle principali aree di produzione.
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Autori
vari
TECNICHE PER LA
VALORIZZAZIONE DEI MIELI DEL CARSO
La zona carsica è caratterizzata
da associazioni floristiche peculiari di interesse apistico.
Accanto agli apprezzati "mieli millefiori del Carso"
quest'area produce mieli uniflorali pregiati ed interessanti,
tra i quali il cosiddetto "miele di marasca".
La mappatura della flora apistica locale fa emergere la
possibilità di sfruttare al meglio le potenzialità
dell'ambiente avvalendosi del nomadismo interno per aumentare
la produzione dei mieli uniflorali, più pregiati
e redditizi. Un miglior sfruttamento dell'apicoltura realizza
inoltre, come importante ricaduta, un'interessante opera
di protezione dell'ambiente tramite l'azione di impollinazione
delle api.
Lo studio conferma l'opportunità - in particolare
dal punto di vista della valorizzazione economica di questi
prodotti - di una strategia per proteggere e tutelare l'indicazione
geografica dei mieli carsici. Questa indicazione deriva
dall'analisi dettagliata dello studio sui costi di produzione
relativi sia all'apicoltura stanziale che a quella nomade.
Il libro si può scaricare al seguente indirizzo
http://novimpresa.area.trieste.it/novimpresa/pdf/pubblicazioni/Libro_api.pdf
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Marco
Accorti
LE API DI CARTA
Catalogo della letteratura italiana
sulle api e sul miele
Questo lavoro nasce dalla
curiosità di ricostruire un percorso culturale e si
conclude in una bibliografia non tanto quale fine ultimo,
quanto come un ulteriore strumento utile per interpretare
i molteplici cambiamenti sociali di cui siamo stati attori
più o meno consapevoli continua |
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Istituto
Nazionale di Apicoltura
LEGISLAZIONE E NORMATIVE DEI PRODOTTI DELL'ALVEARE
Il volume segue quello sull'Attività
apistica, pubblicato nel 1997, di cui riporta un ampio aggiornamento
nella parte finale. Nell'opera vengono presi in esame: la
normativa igienica dei prodotti e dei contenitori; gli aspetti
legati alla produzione e commercializzazione del miele e degli
altri prodotti dell'alveare; la vendita dei prodotti preconfezionati;
l'attuazione della vigilanza; le norme amministrative che
regolano l'attività apistica. http://www.avenuemedia.it/linkEDIT/nuovi.html
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U.N.A.API.
Str.
Tassarolo 22 - 15067 Novi Ligure (AL)
tel. 0131-250368 fax 0131-250368
ultima modifica:
23 Maggio, 2009
- Credits
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