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Nei giorni 11 e 12 dicembre si discute d'apicoltura al Parlamento
Europeo sulla base del rapporto dell'On.
Lulling. Gli apicoltori italiani, l'U.N.A.API. ed
il CONAPI saranno presenti con una loro delegazione e con una scelta
di mieli tipici italiani. L'Unaapi, in preparazione della discussione,
ha inviato a tutti gli europarlamentari italiani la seguente lettera:
Oggetto:
lettera agli Euro Parlamentari Italiani sull'apicoltura e la promozione
della qualità del miele
Egregio
Onorevole;
nei
giorni 11 e 12 c.m. verrà presentato e discusso dal Parlamento
Europeo il rapporto dell' On. Lulling sulle problematiche del settore
apistico e sugli indirizzi comunitari al fine di considerare, finalmente,
specifiche politiche di sostegno.
Contiamo che il dibattito possa mettere nel debito risalto che l'apicoltura
europea:
- E' esposta alla competizione sul libero mercato mondiale con costi
di produzione incomparabilmente più elevati rispetto ai paesi
produttori del Sud America, dell'Est Europa e dell'Asia.
- Non fruisce d'alcuna misura, o forma, di protezione; pur a fronte
di una produzione di miele comunitaria che copre, solo, il 50 %
del fabbisogno europeo.
- E' un piccolo comparto agricolo ma è indispensabile alla
conservazione ed al mantenimento degli equilibri agroambientali,
con una valenza unica ed indiscutibilmente emblematica sotto il
profilo della multifunzionalità
- Contribuisce alla sopravvivenza del mondo rurale, specie nelle
regioni di montagna (oltre 500.000 sono gli apicoltori europei,
dei quali il 10 per cento in forma professionale).
All'assenza di politiche specifiche comunitarie di sostegno concorre
la collocazione prevalentemente mediterranea dell'apicoltura produttiva.
Il
Rapporto, dell'On. Lulling, che Le chiediamo di appoggiare, in ogni
forma, apre l'occasione al P.E. di esprimersi per l'apertura di
spazi tali da consentire la difesa degli interessi agricoli ed ambientali
italiani.
La invitiamo, in particolare, a considerare e sottolineare la possibilità
d'attivare azioni per:
- La promozione quale strumento per poter far conoscere, e distinguere,
ai consumatori i mieli di più elevata qualità; la
loro origine e tipicità;
- Misure strutturali specifiche per gli apicoltori, spesso scavalcati
nelle priorità da settori agricoli tradizionalmente più
considerati.
Gli apicoltori italiani e le loro rivendicazioni saranno presenti
a Strasburgo con una delegazione, proveniente da diverse regioni
e con una rappresentativa scelta dei loro mieli tipici. Contiamo
di aver occasione d'incontrarLa, e di poter con Lei condividere
l'inderogabile esigenza nazionale che sia, finalmente, compiuto
l'iter (insabbiato da anni grazie all'azione convergente di euroburocrazia
e lobby degli importatori di miele) per il riconoscimento comunitario
dell'attestazione di Specificità Tradizionale Garantita per
il Miele Vergine Integrale.
Distinti
saluti
Francesco
Panella
Presidente Unione nazionale Associazioni Apicoltori Italiani U.N.A.API.
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