Ci
proponiamo, con questo sito, un contributo che ha il segno della sfida
e della ragion d'esistere dell'U.N.A.API., così come dell'A.A.P.I.:
la disamina e la comunione delle opzioni e delle esperienze.
La sfida del nuovo millennio ruota tutta, od in gran parte, nella
capacità di condividere e gestire adeguatamente uno strumento
indispensabile: l'informazione e la condivisione dei risultati raggiunti.
In
effetti, alla base della recente "rivoluzione tecnologica apistica
italiana", si pone un elemento di cultura e di nuova disponibilità
all'apprendere non solo sui sentieri solitari dell'esperienza individuale,
ma anche soprattutto, grazie ai meccanismi della comunicazione collettiva.
Tale capacità di superare i miseri egoismi e i complessi di
superiorità di "chi si è fatto da solo" è
stata fondamentale per affrontare e contenere l'emergenza varroa.
Non ci si è, però, fortunatamente limitati al solo aspetto
sanitario utilizzando lo stesso metodo e creando apposite occasioni
e strumenti di confronto/riflessione/divulgazione per affrontare l'insieme
delle complesse problematiche connesse con la produzione apistica.
L'innovazione e l'adeguamento a nuovi criteri produttivi caratterizzano
gran parte delle aziende degli apicoltori italiani: dalle tecniche
di allevamento a quelle qualitative inerenti il prodotto, la sua conservazione
e lavorazione, alla movimentazione/logistica, alla presentazione del
prodotto fino al marketing.
Contiamo e speriamo che questo sforzo d'informazione tempestiva e
di attività divulgativa tesa a raccogliere e svelare piccoli
"segreti" e "regolette aziendali" così
come "normative" solleciti interventi e contributi analoghi,
magari con soluzioni opposte o differenti, da parte dei navigatori/lettori/collaboratori. |