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Nel
periodo primaverile del 2002 sono stati segnalati numerosi casi di malattie
della covata un po' in tutta Italia.
I sintomi
sono i seguenti:
- Vengono colpite le larve sia in celle chiuse
che aperte.
- La covata è irregolare.
- Inizia con poche celle poi aumenta.
- Se la famiglia è numerosa d'api adulte,
lo sviluppo della patologia non prende il sopravvento, rimanendo comunque
presente. Sembra che in estate scompaia. Ma l'anno dopo?
- Si manifesta successivamente anche negli alveari
limitrofi.
- Non sempre la covata puzza.
- Le larve sono liquide non filanti.
- Le larve si trasformano in scaglie non aderenti
alle pareti.
- Si manifesta sia in famiglie forti sia deboli.
- Si manifesta soprattutto dopo periodi di condizioni
climatiche avverse (freddo primaverile, piogge prolungate, ecc.).
- Con l'aumento della popolazione di api e d'importazione
può regredire, ma non sempre.
- Limita lo sviluppo delle famiglie.
Ebbene:
se avete avuto la disgrazia di avere nei vostri alveari di questi sintomi,
sappiate che è possibile che non sia né peste americana,
né peste europea ma un nuovo patogeno. Per ora non si sa il nome
e neppure quanto sia virulento.
Alcuni istituti di ricerca nazionali, dopo le numerose segnalazioni fatte
dalla Commissione Sanitaria dell'UNAAPI, stanno cercando di identificare
il patogeno.
Nell'attesa, sono già state avviate delle prove per contrastare
il suo sviluppo e per fornire indicazioni operative al modo apistico.
Luca Allais
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ultima modifica:11 Aprile, 2004
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