PEC entro il 30 giugno

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20 maggio 2013

pecLe imprese individuali attive hanno l’obbligo di comunicare, entro il 30 giugno 2013, al Registro delle Imprese, il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). 

L’obbligo, già da tempo in vigore per le società, riguarda tutte le imprese individuali iscritte al Registro delle Imprese, pertanto interessa anche le aziende degli apicoltori che rientrano in questa categoria. 

Le nuove aziende hanno l’obbligo di indicare la PEC al momento della loro iscrizione.

La trasmissione dell’indirizzo PEC può essere fatta attraverso lo strumento della “Comunicazione Unica”, cioè della normale pratica utilizzata per le comunicazioni con la CCIAA, che in genere è gestita dalle organizzazioni di categoria o dai consulenti fiscali dell’azienda.

È possibile provvedere direttamente alla comunicazione, se si è in possesso di firma digitale, utilizzando una procedura semplificata compilando un formulario presente sul sito www.registroimprese.it che va appunto firmato con firma digitale.

Per attivare una propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) è necessario rivolgersi ad uno dei Gestori autorizzati a questo servizio,il cui elenco è consultabile a questo indirizzo www.digitpa.gov.it/pec_elenco_gestori.

Il costo annuo di una casella PEC varia, a seconda del gestore e dei servizi aggiunti offerti, da un minimo di 5/6 euro a 50/70 euro e oltre.

Esiste anche una tipologia di caselle PEC gratuite, la cosiddetta “PEC del cittadino”, attivabili con dominio @postacertificata.gov.it .

Queste caselle PEC sono però riservate esclusivamente alle comunicazioni tra cittadini e pubbliche amministrazioni e quindi non possono essere utilizzate dalle imprese.

Definizioni:

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