| ISCRIZIONE
AL REGISTRO DELLE IMPRESE
In
base alla legge n. 580 del 29 dicembre 1993 sono obbligati
ad iscriversi al Registro delle Imprese, istituito
presso ogni Camera di Commercio nella Sezione Speciale,
gli imprenditori agricoli (persone fisiche e giuridiche)
e i coltivatori diretti.
L'iscrizione va fatta entro 30 giorni dalla data d'inizio
dell'attività e comporta il pagamento di un
diritto annuale di Euro 80,00.
Ai sensi della Legge n° 77 del 1997 non sono obbligati
all'iscrizione gli imprenditori agricoli che rientrano
nei limiti previsti per il regime di esonero degli
adempimenti IVA - 5.000.000 delle vecchie lire o 15.000.000
per i residenti nei comuni montani (vedi
paragrafo sull'IVA).
In realtà la legge di orientamento del settore
agricolo (dlgs.228 del 2001), apportando modifiche
alla regolamentazione della vendita al dettaglio dei
prodotti agricoli (vedi più avanti paragrafo
specifico), ha previsto che la nuova normativa si
applichi agli imprenditori agricoli iscritti al Registro
delle Imprese senza indicare particolari esenzioni.
Pertanto coloro, in regime di esonero, che vendono
al dettaglio i prodotti della propria attività
di apicoltori devono iscriversi al Registro delle
Imprese, ne restano esonerati coloro che vendono all'ingrosso
il proprio prodotto, cioè non direttamente
all'utilizzatore finale (ad esempio coloro che conferiscono
il prodotto sfuso ad invasettatori o cooperative,
o ancora i piccoli produttori che confezionano il
miele e lo vendono solo a rivenditori, negozianti,
commercianti in genere).
Altra importante novità introdotta dal dlgs.
228/2001 è contenuta nell'art.2 che conferisce
all'iscrizione nel Registro delle Imprese funzioni,
oltre che anagrafiche, anche di pubblicità
dichiarativa, pertanto è data efficacia legale
all'iscrizione nel Registro delle Imprese da parte
degli imprenditori agricoli o piccoli imprenditori
con effetti che positivi sul versante burocratico,
per cui non c'è più l'esigenza della
relativa certificazione di iscrizione all'INPS per
le procedure dove prima questa era richiesta (vedi
ad es. esercizio del diritto di prelazione).
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