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IL CONGRESSO DI SORRENTO SUI MEDIA

(8 febbraio 2009) Il Convegno apistico più importante della stagione invernale ha avuto un grande rilievo sui mezzi di comunicazione. Le problematiche apistiche sono state poste nuovamente all’attenzione del grande pubblico e notevoli sono stati sia gli approfondimenti e sia le notizie variamente circolate.

Pubblichiamo di seguito un primo elenco di News uscite CON LA PREGHIERA A QUANTI RAVVISASSERO MANCANZE DI COMUNICARCELE ALL’INDIRIZZO E MAIL: unaapi@mieliditalia.it

SERVIZI E INTERVISTE

  • 25 GENNAIO: notizia su TG LA7 delle ore 20,00
  • 23 GENNAIO: segnalazione Congresso su TG1 TERRA E SAPORI delle 13,50
  • intervista su RADIO CAPITAL al presidente di Unaapi Francesco Panella su "Moria api: ricerca, le api muoiono dopo due minuti"
  • 7 GENNAIO: TG5 delle ore 20,00 su "Le api sconfiggono le multinazionali degli agrofarmaci"
  • intervista su GR1 HABITAT al presidente di Unaapi Francesco Panella su "Le api sconfiggono le multinazionali degli agrofarmaci"
  • 10 GENNAIO: TGR ITALIA AGRICOLTURA su "La vittoria delle api"

USCITE QUOTIDIANI

  • 23 GENNAIO: ITALIA OGGI "Api e neonicotinoidi, la polemica impazza"
  • 23 GENNAIO: Il manifesto “l’ape e la goccia killer”
  • 21 GENNAIO: ITALIA OGGI "Api ad alto rischio"
  • 8 GENNAIO: CORRIERE DELLA SERA "Moria di api. Il Consiglio di Stato: stop ai pesticidi"
  • 8 GENNAIO: IL SOLE24ORE "Apicoltura. Dal Consiglio di Stato no ai pesticidi"
  • 8 GENNAIO: ITALIA OGGI "Se le api battono i pesticidi"
  • 8 GENNAIO: IL TIRRENO "Salve le api, battuti i big della chimica. Il Consiglio di Stato vieta i pesticidi che sconfiggono gli alveari" (PRIMA PAGINA)

WEB

  • 22 GENNAIO: www.repubblica.it "Allarme nuovi pesticidi: fanno morire le api in soli due minuti" + VIDEO prof. Girolami e Mazzon
  • 21 gennio www.viniesapori.net “Congresso di apicoltura: Sorrento Hotel Parco dei Principi da oggi al 26 gennaio”
  • 20 gennaio www.agroalimentarenews.com “A Sorrento gli Stati Generali dell’apicoltura”
  • 21 gennaio www.excite.it “A Sorrento congresso degli apicoltori
  • 19 gennaio www.miasorrento.com “Convention sul miele a Sorrento”
  • 22 gennaio www.sorrentovacanze.it “Moria di api:nasce a Sorrento l’Unione apicoltori d’Europa
  • 22 gennaio www.agroalimentarenews.com “Moria di api, da Sorrento l’allarme degli apicoltori europei”
  • 16 gennaio www.agricolturaitalianaonline.gov.it “Cinque giorni sulle api”
  • 22 gennaio “ “Le api d’Europa si uniscono”
  • 15 gennaio www.positanonews.it “Dal 21 al 26 gennaio 2009 XXV Congresso apicoltori a Sorrento”
  • www.reterurale.it “XXV Congresso dell’apicoltura italiana, minacce ambientali e moria delle api”
  • www.asa-press.com “XXV conggresso nazionale dell’apicoltura professionale
  • 23 gennaio www.it.greenplanet.net “Nasce il coordinamento Api e Ambiente delle unioni apistiche d’Europa”
  • 20 gennaio www.lapecoranera.splinder.com “Congresso degli apicoltori italiani a Sorrento. Moria di api: pesticidi “essudati”
  • 9 gennaio www.ssabasilicata.it “XXV congresso dell’apicoltura professionale”
  • 12 gennaio www.acuconsumagiusto.it “Le api sconfiggono le multinazionali degli agrofarmaci”
  • www.articolo21.info “Moria api: Consiglio di Stato dice no a pesticidi killer”
  • 21 gennaio www.naturalnews.blogs.it “Moria delle api: pestici “essudati”
  • 22 GENNAIO: www.ilmattino.it "Sorrento. Poche gocce d'acqua da piante di mais trattate..."
  • 22 GENNAIO: www.chimica-oggi.it "Moria api: allarme, nuovi insetticidi incompatibili con la vita"
  • 22 GENNAIO: www.ilvelino.it "Moria api: nasce a Sorrento l'Unione apèicoltori d'Europa"
  • 21 GENNAIO: "Esclusiva WineNews: come muoiono le api (filmato)" su "La News" de La Prima di WineNews.it, newsletter quotidiana (tiratura 23.024 enonauti)
  • 20 GENNAIO: "La moria delle api apre inquietanti interrogativi sugli effetti dei pesticidi neonicotinoidi sull'uomo" su "Primo Piano" de La Prima di WineNews.it, newsletter quotidiana (tiratura 23.024 enonauti)
  • 20 GENNAIO: www.agi.it "Api: muoiono dopo aver bevuto a piante con insetticidi"
  • 20 GENNAIO: www.newstin.it "Api: muoiono dopo aver bevuto a piante con insetticidi"
  • 20 GENNAIO: www.agricolturaitalianaonline.gov.it "Api, alcuni insetticidi le uccidono in due minuti"
  • 20 GENNAIO: www.ilvelino.it "Moria di api: i pesticidi si nascondono nell'acqua delle piante"
  • 20 GENNAIO: www.corriere.it "Moria delle api: sotto accusa i pesticidi "essudati"
  • 8 GENNAIO: www.agricolturaitalianaonline.gov.it "Le piccole api battono i giganti"
  • 8 GENNAIO: www.iltempo.it "Moria di api, confermato lo stop ai pesticidi"
  • 8 GENNAIO: www.italiaatavola.it "Respinto il ricorso, le api sconfiggono le multinazionali degli agrofarmaci"
  • 8 GENNAIO: www.ilvelino.it "Moria di api: errori nel decreto della Salute, ed è polemica"
  • 8 GENNAIO: www.agrodns.it (agronews) "Consiglio di Stato: le api battono l'agrochimica"
  • 7 GENNAIO: mercatoliberotestimonianze.blogspot.it "Api: Consiglio di Stato 2stop ai pesticidi killer delle campagne italiane"

AGENZIE

ANSA (CRO) - 23/01/2009 - 11.16.00
MIELE: APICOLTORI EUROPEI, DEVASTANTI EFFETTI NUOVI INSETTICI
FIRENZE, 23 GEN - ''Dalla Germania alla Francia, dalla Spagna fino al Belgio, si susseguono le testimonianze sugli effetti devastanti dei nuovi insetticidi utilizzati in agricoltura''. Lo afferma, in una nota, Andrea Terreni, vice-presidente dell'Unione Apicoltori Italiani (Unaapi) e presidente degli apicoltori toscani (Arpat) che fa riferimento ''al rapporto allarmante giunto al Congresso nazionale degli apicoltori professionisti europei'', riuniti in questi giorni a Sorrento (Napoli). ''Gli apicoltori francesi - spiega Terreni - hanno denunciato la scelta collusiva dello stato francese di ridare autorizzazione al Cruiser della Syngenta, mentre in Germania l'autorizzazione dello stesso terrificante insetticida sistemico e' stata ritirata. Nello stesso tempo la Bayer tedesca ha indennizzato con due milioni di euro gli 11.500 alveari sterminati nella valle del Reno, a primavera 2008, a seguito di concia del mais con un insetticida neurotossico che trasforma le piante in veleno mortale per le api''. A sua volta, aggiunge Terreni, ''Manuel Izquierdo, del sindacato agricolo spagnolo Coag, ha indicato come inequivocabile causa del crollo della produzione di miele spagnola nel 2008 il sempre piu' grande e deleterio impatto degli insetticidi nelle campagne della Spagna''.

ANSA (CRO) - 23/01/2009 - 11.30.00
MIELE:APICOLTORI EUROPA,DEVASTANTI EFFETTI NUOVI INSETTICIDI(2)
FIRENZE, 23 GEN - Nella nota si afferma inoltre che ''Karl Koch, dell' associazione professionale degli apicoltori tedeschi, ha espresso soddisfazione per la sospensione in Germania di neonicotinoidi per il mais, ma ha sottolineato come parte della ricerca scientifica, inclusa quella pubblica, esprima una sostanziale subalternita' rispetto allo strapotere 'scientifico' delle multinazionali della chimica''. Jose'-Anne Lortsc ha infine documentato le proposte degli apicoltori europei, presentate a Bucarest a ottobre alla Commissione Europea, per l'utilizzo di ben altri metodi per l'autorizzazione delle molecole chimiche in agricoltura.

MIELE: UNIONI APISTICHE EUROPA AVVIANO COMITATO API-AMBIENTE
(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Nasce a Sorrento, dove è in corso il 25/mo Congresso nazionale dell'Apicoltura professionale, il Coordinamento Api e Ambiente delle unioni apistiche d'Europa. "Unendo le nostre piccole forze - sottolinea Francesco Panella dell'Unaapi italiana - vogliamo in primo luogo mettere in comune le conoscenze e non lasciare in mano agli interessi privati delle multinazionali la gestione dell'informazione".
Nell'ambito del congresso a Sorrento dell'apicoltura si è svolta una tavola rotonda cui hanno partecipato ricercatori scientifici e apicoltori di varie parti d'Europa. E dalla Francia all'Italia, dalla Germania alla Spagna fino al Belgio gli apicoltori affermano che "i nuovi insetticidi sono incompatibili con la natura e la vita".
In particolare, Manuel Izquierdo del sindacato agricolo spagnolo Coag ha indicato nel crollo della produzione di miele spagnola nel 2008 ha quale "inequivocabile causa: il sempre più grande e deleterio impatto degli insetticidi nelle campagne della Spagna". José-Anne Lortsc ha poi documentato le proposte dagli apicoltori europei, presentate a Bucarest a ottobre, alla Commissione Europea per l'utilizzo di altri metodi per l'autorizzazione delle molecole chimiche in agricoltura. (ANSA).

ADNK (ECO) - 22/01/2009 - 09.04.00
NOTIZIARIO AGRICOLTURA E AGROALIMENTARE
MORIA API: MAIS KILLER PER INSETTI ASSETATI Bastano due minuti: una piccola ape beve le gocce d'acqua essudate da piante di mais trattate con i nuovi potenti insetticidi neonicotinoidi, e nel giro di soli due minuti cade a terra morta. Queste le ultime scoperte degli scienziati sul rapporto tra i pesticidi comunemente utilizzati in agricoltura e la crescente moria delle api che ha colpito il nostro Paese: un risultato che apre inquietanti interrogativi sui possibili effetti di questi veleni sull'uomo. Il tema viene trattao in questi giorni al Congresso n.25 dell'Apicoltura professionale, gli ''Stati Generali'' dell'apicoltura, a Sorrento (Napoli), in corso fino al 26 gennaio. Se fino ad ora gli scienziati si erano limitati a constatare gli effetti micidiali sulle api della dispersione dei neonicotinoidi (sostanze utilizzate nella concia dei semi) all'atto della semina del mais, e del loro inquinamento di nettare e polline a causa della loro azione sistemica, adesso si aprono scenari ancora piu' allarmanti: fra le fonti di raccolto d'acqua preferite dalle api ci sono le gocce che trovano sulle piante, come la rugiada e le ''gutte'', ovvero le essudazioni delle foglie. Secondo le stime dell'Unaapi, l'apicoltura italiana conta circa 50.000 apicoltori, di cui 7.500 produttori apistici che rappresentano apicoltori che svolgono l'attivita' a fini economici e ricavano un reddito rilevante dall'attivita', mentre sono 1.100.000 gli alveari per un numero approssimativo di 55 miliardi di api.
E sono proprio queste gocce a risultare estremamente contaminate e velenose: il professore Vincenzo Girolami dell'Universita' di Padova, afferma che ''le guttazioni (gocce di acqua che tutte le giovani piante di mais producono in abbondanza sulla punta delle foglie) di piante ottenute da semi di mais conciati, se vengono bevute dalle api le uccidono entro 2-10 minuti ed entro 20-40 minuti se solo vengono assaggiate per un attimo estraendo la ligula (la lingua a proboscide delle api)''. Secondo le stime dell'Unaapi, l'apicoltura italiana conta circa 50.000 apicoltori, di cui 7.500 produttori apistici che rappresentano apicoltori che svolgono l'attivita' a fini economici e ricavano un reddito rilevante dall'attivita', mentre sono 1.100.000 gli alveari per un numero approssimativo di 55 miliardi di api. (segue) (Arm/Gs/Adnkronos)

AGI (ECO) - 22/01/2009 - 14.37.00
MORIA API: ALLARME,NUOVI INSETTICIDI INCOMPATIBILI CON LA VITA
Sorrento 22 gen - Allarme degli apicoltori d'Europa: dalla Francia, all'Italia, dalla Germania alla Spagna fino al Belgio: i nuovi insetticidi sono incompatibili con la natura e la vita. Hanry Clement dell'Unaf francese ha denunciato la scelta collusiva dello stato francese di ridare autorizzazione al Cruiser della Syngenta sulla base della riconoscenza mutuale dell'autorizzazione tedesca quando la stessa autorizzazione del terrificante insetticida sistemico e' stata ritirata in Germania. Clement ha preannunciato ricorso giudiziario contro tale illegale modalita' d'utilizzare le normative. La Bayer tedesca ha indennizzato con due milioni di euro gli 11.500 alveari sterminati nella valle del Reno, a primavera 2008, a seguito di concia del mais con l'insetticida neurotossico che trasforma le piante in insetticida Poncho. Il report dell'apicoltore Karl Koch, della associazione professionale tedesca, ha espresso soddisfazione per la sospensione in Germania di neonicotinoidi per il mais ma ha sottolineato come parte della ricerca scientifica, inclusa quella pubblica, esprima una sostanziale subalternita' rispetto allo strapotere "scientifico" delle multinazionali della chimica. Manuel Izquierdo del sindacato agricolo spagnolo Coag ha indicato nel crollo della produzione di miele spagnola nel 2008 ha quale inequivocabile causa il sempre piu' grande e deleterio impatto degli insetticidi nelle campagne della Spagna. Jose'-Anne Lortsc ha documentato le proposte dagli apicoltori europei, presentate a Bucarest a ottobre, alla Commissione Europea per l'utilizzo di ben altri metodi per l'autorizzazione delle molecole chimiche in agricoltura. Francesco Panella dell'UNAAPI italiana ha annunciato la costituzione del coordinamento Api e Ambiente delle unioni apistiche d'Europa: "Unendo le nostre piccole forze vogliamo in primo luogo mettere in comune le conoscenze e non lasciare in mano agli interessi privati delle multinazionali la gestione dell'informazione. Le evidenze di campo e scientifiche sono oramai indubitabili e indicano un percorso di ben diversa prudenza, confidiamo che Italia e Europa possano presto imboccarlo".(AGI)

ADNK (ECO) - 22/01/2009 - 16.29.00
AGRICOLTURA: AGROFARMA, SU MORIA API ACCUSE POLITICHE DA APICOLTORI
Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - La moria delle api causata dal fenomeno della guttazione, ovvero della presenza di neonicotinoidi nelle gocce d'acqua essudate dalla piante di mais e bevute dagli insetti. Si tratta di "un'ipotesi abbastanza improbabile" per Agrofarma, l'associazione nazionale imprese agrofarmaci, che fa parte di Federchimica, quella rilanciata dagli apicoltori al Congresso n.25 dell'Apicoltura professionale, gli ''Stati Generali'' dell'apicoltura, a Sorrento (Napoli), in corso fino al 26 gennaio. Agrofarma ritiene a questo proposito che le accuse lanciate dagli apicoltori siano quindi di "natura tutta politica". Agrofarma e' scettica "dal momento che le piante di mais non producono nettare risulta curioso che le api, per dissetarsi, siano attratte proprio da questa pianta cosi' poco attrattiva per loro. Tuttavia, come tutte le ipotesi, anche questa merita di essere approfondita e provata scientificamente. Si tratta infatti di un test iniziale senza ancora nessuna evidenza in condizioni reali di utilizzo". "Non la pensano pero' cosi' gli apicoltori, per i quali si tratta di un'altra causa, gia' acquisita e certificata, che si aggiunge a quella della presunta dispersione di polveri- riferisce ancora Agrofarma - fino ad oggi il presunto colpevole erano le polveri di neonicotinoidi rilasciate durante la semina, adesso curiosamente gli stessi apicoltori alzano ancora la posta e sostengono che la causa non sono solo le polveri ma anche gli essudati delle piante di mais, i quali compaiono alcune settimane dopo la semina". (Sec/Ct/Adnkronos)

ADNK (ECO) - 22/01/2009 - 17.06.00
AGRICOLTURA: MORIA API, NASCE COMITATO API E AMBIENTE D'EUROPA
Roma, 22 gen. (Adnkronos) - Allarme degli apicoltori d'Europa: dalla Francia, all'Italia, dalla Germania alla Spagna fino al Belgio: i nuovi insetticidi sono incompatibili con la natura e la vita. Nasce il comitato Api e Ambiente delle unioni apistiche d'Europa. Nell'ambito del congresso a Sorrento dell'apicoltura si e' svolta una importante tavola rotonda cui hanno partecipato ricercatori scientifici e apicoltori di varie parti d'Europa. Francesco Panella dell'Unaapi italiana ha annunciato la costituzione del coordinamento Api e Ambiente delle unioni apistiche d'Europa: ''Unendo le nostre piccole forze vogliamo in primo luogo mettere in comune le conoscenze e non lasciare in mano agli interessi privati delle multinazionali la gestione dell'informazione. Le evidenze di campo e scientifiche sono oramai indubitabili e indicano un percorso di ben diversa prudenza, confidiamo che Italia e Europa possano presto imboccarlo''. (Sec/Ct/Adnkronos)

AGI (ECO) - 20/01/2009 - 10.03.00
API: MUOIONO DOPO AVER BEVUTO A PIANTE CON INSETTICIDI
Roma, 20 gen. - Bastano due minuti: una piccola ape beve le gocce d'acqua essudate da piante di mais trattate con i nuovi potenti insetticidi neonicotinoidi, e nel giro di soli due minuti cade a terra morta. Queste le ultime scoperte degli scienziati sul rapporto tra i pesticidi comunemente utilizzati in agricoltura e la crescente moria delle api che ha colpito il nostro Paese: un risultato che apre inquietanti interrogativi sui possibili effetti di questi veleni sull'uomo. Sara' uno dei temi del Congresso n.25 dell'Apicoltura professionale, gli 'Stati Generali' dell'apicoltura, a Sorrento (Napoli), dal 21 al 26 gennaio 2009. Se fino ad ora gli scienziati si erano limitati a constatare gli effetti micidiali sulle api della dispersione dei neonicotinoidi (sostanze utilizzate nella concia dei semi) all'atto della semina del mais, e del loro inquinamento di nettare e polline a causa della loro azione sistemica, adesso si aprono scenari ancora piu' allarmanti: fra le fonti di raccolto d'acqua preferite dalle api ci sono le gocce che trovano sulle piante, come la rugiada e le 'gutte', ovvero le essudazioni delle foglie. Proprio queste risulterebbero estremamente contaminate e velenose: il Professore Vincenzo Girolami dell'Universita' di Padova, afferma che 'le guttazioni (gocce di acqua che tutte le giovani piante di mais producono in abbondanza sulla punta delle foglie) di piante ottenute da semi di mais conciati, se vengono bevute dalle api le uccidono entro 2-10 minuti ed entro 20-40 minuti se solo vengono assaggiate per un attimo estraendo la ligula (la lingua a proboscide delle api)'. Gocce di acqua che oltre alle api, anche altri insetti utili possono tranquillamente raccogliere. Il Professor Andrea Tapparo, del Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Universita' di Padova, ha analizzato le gocce di acqua prodotte dalle piantine di mais con la guttazione, rinvenendo la presenza di neonicotinoidi in ragione di una decina di milligrammi per litro: la misura e' espressa in milligrammi/litro ovvero ppm-parti per milione - quando e' notorio che la dose letale per l'ape si misura in poche, infinitesimali, ppb - parti per bilione. (AGI) Bru (Segue)

AGI (ECO) - 20/01/2009 - 10.04.00
API: MUOIONO DOPO AVER BEVUTO A PIANTE CON INSETTICIDI (2)
(AGI)- Roma, 20 gen. - "Questa scoperta - sostiene Francesco Panella, presidente degli Apicoltori italiani - e' l'ennesima dimostrazione della superficialita' con cui sono state concesse le autorizzazioni d'uso di queste molecole a effetto neurologico sistemico, che trasformano le piante tal quali in insetticidi perenni. Questa drammatica evidenza scientifica, specie considerando sia la diffusione in natura della guttazione e la sua importanza per molte piante, sia la notevolissima persistenza nel terreno di queste molecole, con il rischio conseguente che possano 'inquinare' anche colture in successione, comporta importanti riflessioni e impone una diversa capacita' pubblica di controllare gli interessi delle multinazionali della chimica. E' ora di prendere atto che il problema non si risolve con la modifica delle seminatrici e neppure con il miglioramento delle tecniche di concia (migliorando ad esempio l'adesivita' dei concianti al seme), perche' la guttazione sulle piante conciate e su quelle che vengono coltivate in loro successione mette comunque a disposizione dell'ape 'gocce di linfa' avvelenata da ingenti quantitativi di principio attivo". Proprio l'emergenza che attanaglia gli allevamenti apistici italiani a causa del rischio crescente dell'estinzione delle api, quale punto di partenza per la costruzione di una diversa consapevolezza e capacita' nell'uso della chimica in agricoltura, sara' al centro del Congresso n. 25 dell'Apicoltura Professionale Italiana. Le cinque giornate dell'evento - promosso da Unaapi-Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani, Aapi-Associazione Apicoltori Professionisti Italiani, Apas-Apicoltori Campani Associati, con il patrocinio della Regione Campania - saranno l'occasione importante di discussione e dibattito per affrontare le tematiche piu' 'calde' che ruotano intorno al rapporto vitale che unisce le api alla salvaguardia dell'ambiente in cui viviamo e delle produzioni agricole del nostro Paese, che proprio i pesticidi killer, usati abbondantemente e indistintamente nelle campagne italiane e non solo, rischiano di compromettere definitivamente. Secondo le stime dell'Unaapi, l'apicoltura italiana conta circa 50.000 apicoltori, di cui 7.500 produttori apistici che rappresentano apicoltori che svolgono l'attivita' a fini economici e ricavano un reddito rilevante dall'attivita', mentre sono 1.100.000 gli alveari per un numero approssimativo di 55 miliardi di api. (AGI)

MIELE: MORIA API; SOS INSETTICIDI AL CENTRO CONGRESSO SORRENTO
(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Poche gocce d'acqua provenienti da piante di mais trattate con comuni e potenti insetticidi neonicotinoidi bastano a far morire un'ape in pochi minuti: questo l'inquietante risultato a cui sono giunte una serie di ricerche compiute dall'Università di Padova sulla moria di api.
Proprio queste scoperte e le possibili contromosse da intraprendere per frenare questo triste fenomeno saranno al centro del XXV Congresso dell'Apicoltura professionale, gli 'Stati Generali' di settore, in programma a Sorrento (Napoli), da domani al 26 gennaio.
Una delle ricerche ha inoltre lanciato l'allarme sull'acqua contaminata, che potrebbe rivelarsi un rischio non solo per le api e per gli insetti, ma anche per l'uomo. "Questa scoperta - ha detto Francesco Panella, presidente degli apicoltori italiani - è l'ennesima dimostrazione della superficialità con cui sono state concesse le autorizzazioni d'uso per certi insetticidi. E' ora di prendere atto che il problema non si risolve con la modifica delle seminatrici e neppure con il miglioramento delle tecniche di concia". Le cinque giornate dell'evento saranno, secondo gli apicoltori italiani, proprio l'occasione per prendere atto del problema e per costruire una diversa capacità nell'uso della chimica in agricoltura. (ANSA)

AGI (ECO) - 07/01/2009 - 11.09.00
MORIA API: CONSIGLIO STATO DICE NO A PESTICIDI KILLER
Roma, 7 gen - Le piccole api ce l'hanno fatta e insieme a loro esultano anche i loro custodi, gli apicoltori organizzati e determinati a difendere l'ambiente e le sue "sentinelle per eccellenza", compagni fedeli di una lunga e tormentata battaglia, che alla fine ha visto i colossi dell'agrochimica inciampare sconfitti di fronte all'importanza vitale dei laboriosi insetti, che invece, proprio a causa dell'uso abbondante e indistinto dei fitofarmaci in agricoltura, rischiano di scomparire, mettendo in crisi gli equilibri ambientali e le produzioni agricole del nostro Paese. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso delle tre holdings leader nella produzione degli agrofarmaci Bayer, Syngenta e Basf, appoggiando le ragioni portate avanti in prima persona dall'organizzazione degli apicoltori italiani Unaapi, che, a Sorrento, dal 21 al 26 gennaio 2009, sara' a congresso (info: www.mieliditalia.it). E' nel periodo natalizio che il Consiglio di Stato ha preso la sua irrevocabile decisione, esaminando con attenzione il ricorso presentato dalle multinazionali dell'agrochimica Bayer, Syngenta e Basf per ottenere il ritiro immediato del decreto di sospensione dei concianti neurotossici per il mais emesso dal Ministero della Salute il 17 settembre 2008. E finalmente - informa una nota - dopo Francia e Germania anche l'Italia si unisce al fronte dei paesi europei che cercano di controllare lo strapotere dei colossi della chimica, interessati solo e unicamente a incrementare i loro profitti, anche se a scapito della sopravvivenza di api e ambiente: la sparizione degli insetti utili e la conseguente grave crisi degli equilibri ambientali e' la principale preoccupazione da parte delle istituzioni, degli ambientalisti e degli apicoltori.(AGI) Ale (Segue)

AGI (ECO) - 07/01/2009 - 11.10.00
MORIA API: CONSIGLIO STATO DICE NO A PESTICIDI KILLER (2)
(AGI) - Roma, 7 gen - "Oltre all'impudente e sistematica falsificazione rispetto a quanto evidenziato e accertato scientificamente in campo, oltre a presentare come indispensabili i pesticidi neurotossici di assai dubbia utilita' se non per i profitti di chi li vende, oltre all'indecente richiesta di danni (la sola Bayer ha chiesto ben 15 milioni di euro, confermando che il suo privato e non altro e' il vero interesse in gioco), le obiezioni dei legali dei tre colossi della chimica si sono incentrate su alcuni vizi procedurali da parte del Ministero della Salute" sottolinea il Presidente di Unaapi Francesco Panella. Unaapi e Conapi si sono costituite in giudizio a fianco del Ministero della Salute per la difesa e la sopravvivenza dell'apicoltura, quali unici contro interessati. Le due associazioni apistiche hanno predisposto un dossier documentale riassuntivo dell'intera vicenda ai fini della migliore predisposizione degli atti legali e delle azioni giudiziarie. "E' indispensabile costruire una diversa capacita' pubblica d'indirizzo e controllo - prosegue Panella - meno succube degli interessi di chi e' interessato solo a vendere e far usare chimica sempre piu' micidiale e con residui micidiali nei frutti delle colture. Il progetto ambizioso e', nel paese che oggi usa piu' insetticidi d'Europa, di costruire un'agricoltura ben piu' che rispettosa e compatibile degli equilibri naturali ma parte degli stessi, un'agricoltura durevole, la coltivazione come parte della vita e non quale creatrice d'inquinamento e deserto delle forme vitali indispensabili". L'emergenza che attanaglia gli allevamenti apistici italiani a causa del rischio crescente dell'estinzione delle api, quale punto di partenza per la costruzione di una diversa consapevolezza e capacita' nell'uso della chimica in agricoltura, sara' al centro del Congresso n. 25 dell'Apicoltura Professionale Italiana in programma a Sorrento (Napoli) dal 21 al 26 gennaio 2009. Le cinque giornate del Congresso - promosso da Unaapi-Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani, Aapi-Associazione Apicoltori Professionisti Italiani e Apas-Apicoltori Campani Associati con il patrocinio della Regione Campania - saranno l'occasione importante di discussione e dibattito per affrontare le tematiche piu' "calde" che ruotano intorno al rapporto vitale che unisce le api alla salvaguardia dell'ambiente in cui viviamo e delle produzioni agricole del nostro Paese, che proprio i pesticidi killer, usati abbondantemente e indistintamente nelle campagne italiane e non solo, rischiano di compromettere definitivamente.(AGI)

ANSA (CRO) - 07/01/2009 - 17.37.00
MIELE: MORIA API; CONSIGLIO STATO CONFERMA STOP PESTICIDI RISCORSO BAYER,SYGENTA E BASF;SARA' FISSATO TERMINE SOSPENSIONE (ANSA)
ROMA, 7 GEN - Il Consiglio di Stato ha rigettato in parte il ricorso di tre multinazionali, Bayer, Syngenta e Basf contro il decreto del Ministero della Salute che ha sospeso l'uso di pesticidi che possono mettere a rischio le api. Secondo quanto stabilito dell' ordinanza del 19 dicembre, il decreto che ferma dal 20 settembre scorso l'utilizzo di neurotossici e neonicotinoidi sulle colture di interesse apistico per il momento resta valido, ma si ordina all'Amministrazione di fissare un termine alla sospensione. Nel loro ricorso Bayer, Syngenta e Basf chiedevano il ritiro immediato del decreto di sospensione dei concianti neurotossici per il mais, emesso dal Ministero della Salute e autorizzato da un'ordinanza del Tar del Lazio. Il Consiglio di Stato ha rilevato nel decreto ministeriale impugnato dalle tre multinazionali dei vizi formali, ma l'Amministrazione nel fissare il termine dovra' tenere conto anche ''delle conoscenze acquisite alla luce delle esperienze maturate negli altri Paesi che hanno affrontato analoghi problemi di moria delle api'. In Francia - sottolinea Francesco Panella presidente dell'Unaapi (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani) - il Consiglio di Stato ha gia' autorizzato la sospensione all'uso dei neurotossici e neonicotinoidi che avrebbero sulle api un effetto letale. ''Se la dose e' alta - ha spiegato Francesco Panella, presidente dell'Unaapi, l'Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani - le api muoiono, se la dose e' sub letale, gli insetti non sono piu' in grado di tornare all'alveare''. Le associazioni del settore - che si incontreranno nel Congresso dell'Apicoltura Professionale Italiana, a Sorrento dal 21 al 26 gennaio - stimano la contaminazione di 50 mila alveari, su un totale di 1,1 milioni e una perdita nella produzione di miele che varia dal 40 al 60%. (ANSA)

ANSA (CRO) - 07/01/2009 - 21.17.00
AMBIENTE: MORIA API, RESTA SOSPENSIONE PESTICIDI / ANSA CONSIGLIO STATO IMPONE FISSAZIONE TERMINE NORMA MIN.SALUTE (ANSA)
ROMA, 7 GEN - Confermata la sospensione dell'uso dei pesticidi che usano molecole neurotossiche pericolose per le api. Il braccio di ferro tra associazioni degli apicoltori e i produttori di pesticidi ha registrato in questi giorni una nuova puntata. A seguito di un decreto del ministero della salute del settembre scorso che accoglieva alcune istanze degli apicoltori, i produttori di fitofarmaci in prima linea le multinazionali Bayer, Sygenta e Basf hanno presentato un ricorso. Durante le vacanze di Natale il Consiglio di Stato e' intervenuto con un'ordinanza segnando una nuova tappa della battaglia fra apicoltori, ambientalisti da un alto e multinazionali dall'altro. Con l'Ordinanza del 19 dicembre scorso il giudice amministrativo ha imposto all'Amministrazione (cioe' al Ministero Competente) l'obbligo di fissare ''immediatamente'' un termine congruo alla sospensione. In mancanza di tale termine, infatti, il decreto di sospensione risulta illegittimo. Inoltre la Corte dei Conti ha stabilito che il termine deve essere fissato ''tenendo conto delle conoscenze acquisite alla luce delle esperienze maturate negli altri Paesi che hanno affrontato analoghi problemi di moria delle api''. Il pronunciamento dei giudici sembra essere stata apprezzata da entrambe le parti. Agrofarma (che rappresenta le industrie produttrici di agrofarmaci fra cui le tre multinazioanli ricorrenti) apprezza l'imposizione di un termine alla sospensione e di dice ''disponibile a collaborare per individuare le reali cause'' della moria delle api. L'Unaapi (Unione Nazionale Associazione Apicoltori Italiani) mentre sottolinea che la mancata fissazione di un termine e' un semplice errore materiale e che ''fissato un termine questo potra' essere prorogato'', sottolinea come in Francia i giudici amministrativi hanno gia' autorizzato la sospensione all'uso dei neurotossici e neonicotinoidi. ''Se la dose e' alta - ha spiegato Francesco Panella, presidente dell'Unaapi, l'Unione Nazionale - le api muoiono, se la dose e' sub letale, gli insetti non sono piu' in grado di tornare all'alveare e perdono l'orientamento''. Agrofarma da parte sua coglie l'occasione per sollecitare l'applicazione delle misure di precauzione da loro proposte, che ''consentono di coniugare le necessarie garanzie per gli apicoltori con le esigenze di difesa delle colture italiane contro i parassiti che mettono a rischio la produzione agricola''. In particolare: ''introduzione di un test obbligatorio per le ditte sementiere per garantire il rispetto di un limite di polverosita' del seme conciato e modifiche alle seminatrici pneumatiche per ridurre al massimo la dispersione di polveri''. Cinquantamila alveari contaminati, dimezzata la popolazione delle api sul territorio nazionale con una perdita di produzione di miele che varia dal 40 al 60% per un danno economico stimato dagli apicoltori italiani per 250 milioni di euro. Sono questi i pesanti numeri causati in Italia della moria delle api provocata dalle nuove molecole neurotossiche usate sempre di piu' nelle coltivazioni attraverso i pesticidi. (ANSA)

 

 

ultima modifica:5 Marzo, 2009 -