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DICEMBRE: LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO
(21 dicembre 2008) Anche in quella sede le ragioni dell’apicoltura
sono state portate avanti in prima persona dalle organizzazioni
degli apicoltori.
Nella sessione del 19 dicembre il Consiglio
di Stato ha preso
in esame il ricorso presentato dalle multinazionali dell’agrochimica
Bayer, BASF e Syngenta per ottenere il ritiro immediato del decreto
di sospensione dei concianti neonicotinoidi per il mais del 17
settembre 20008.
Oltre all’impudente e sistematica
falsificazione rispetto a quanto evidenziato e accertato scientificamente
in campo, oltre
a sostenere l’indispensabilità di pesticidi di assai dubbia
utilità se non per i profitti di chi li vende, oltre alla
indecente richiesta di danni (la
sola Bayer chiede ben 15 milioni di Euro), le obiezioni dei legali
dei tre colossi della chimica
si sono incentrate su alcuni vizi procedurali da parte del
Ministero della Salute: la notifica del procedimento all’Agrofarma
in luogo
che alle ditte interessate e la mancanza di un periodo temporale
del provvedimento.
A fianco del Ministero si sono costituti
in giudizio per la difesa e la sopravvivenza dell’apicoltura
U.N.A.API. e CONAPI
quali unici contro interessati. Le due associazioni apistiche
hanno predisposto un dossier documentale riassuntivo della
intera vicenda ai fini della migliore predisposizione degli
atti legali
e delle azioni giudiziarie (che sarà presto pubblico).
L’avvocato Costantini ha quindi predisposto un approfondito
e assai ben motivato atto di costituzione in giudizio quale
presupposto
dello svolgimento dibattimentale.
L’esito giudiziario a questo
punto non dovrebbe avere probabilmente peso sulla prossima
campagna di semine ma può avere comunque
un certo rilievo.
Il giudizio di merito, non procedurale e urgente,
al Tar di Roma dovrebbe avere luogo entro qualche mese.
Atto
di costituzione in giudizio con deduzioni (copia di uno
dei tre atti)
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