| |
SENATO: INTERROGAZIONE BIPARTISAN
SU API E MAIS
(31 luglio 2009) Al Senato presentata
un'interrogazione bipartisan ai ministri delle Politiche Agricole
e Alimentari e Forestali, del Lavoro, della Salute e delle Politiche
Sociali. I firmatari (i vicepresidenti della Commissione agricoltura
Sanciu e Andria, i capigruppo ambiente e agricoltura del partito
democratico Della Seta e Pignedoli, i senatori Leoni, Alicata,
Antezza, Bertuzzi, Bruno, De Luca, Di Nardo, Fluttero, Mazzuconi,
Molinari, Mongiello, Perduca, Poretti, Pertoldi, Soliani, Tedesco,
Ranucci, Viceconte,Zanoletti) chiedono che siano resi noti i primi
risultati delle ricerche avviate nell’ultimo anno sullo stato
degli allevamenti apistici, che siano acquisiti e diffusi dati
realistici e obiettivi sulle problematiche derivanti da diabrotica
alla coltura del mais, che siano comunicate le decisioni in merito
al rinnovo della sospensione dei concianti neurotossici dei semi
del mais.
INTERROGAZIONE:
Ai Ministri del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Di seguito le agenzie
API: INTERROGAZIONE BIPARTISAN, COME CONTRASTARE LA MORIA =
(AGI) - Roma, 30 lug. - Moria delle api, mais e neonicotinoidi.
Sulla questione e' stata presentata oggi al Senato un'interrogazione
bipartisan ai ministri delle Politiche Agricole e Alimentari e
Forestali, del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
I i firmatari (i vicepresidenti della Commissione agricoltura
Sanciu e Andria, i capigruppo ambiente e agricoltura del partito
democratico Della Seta e Pignedoli, i senatori Leoni, Alicata,
Antezza, Bertuzzi, Bruno, De Luca, Di Nardo, Fluttero, Mazzuconi,
Molinari, Mongiello, Perduca, Poretti, Pertoldi, Soliani, Tedesco,
Ranucci, Viceconte, Zanoletti) chiedono "se le attivita'
di ricerca avviate nel corso dell'ultimo anno abbiano dimostrato
scientificamente le cause determinanti del fenomeno di moria delle
api e, se si', quali provvedimenti urgenti intendano adottare
per continuare a contrastare tale fenomeno nei prossimi anni".
Chiedono inoltre "se si intenda fornire delle informazioni
sullo stato delle
coltivazioni di mais in relazione alle infestazioni da diabrotica"
(insetto parassita dannoso per il mais) e "quali provvedimenti
si intendano adottare considerata l'ormai prossima scadenza del
Decreto di sospensione dell'utilizzo di sementi di mais conciate
con neurotossici e neonicotinoi". Le stesse domande rivolte,
nei giorni scorsi, al governo da apicoltori, agricoltori e ambientalisti,
affinche' dica con chiarezza e tempestivita' come continuera'
a contrastare la moria delle api e l'esito della sospensione d'uso
dei neurotossici per la concia del mais.(A
Bru (Segue)
API: INTERROGAZIONE BIPARTISAN,
COME CONTRASTARE LA MORIA (2)=
AGI) (AGI) - Roma, 30 lug. - Una sospensione, dal 17 settembre
2008 al 20 settembre 2009, varata in seguito alla pesante moria
che ha colpito le api in maniera crescente dalla fine degli
anni 90 e, in particolare, tra il 2006 e il 2008. "Le api
hanno mandato quest'anno netti segnali di ripresa e non si sono
piu' registrate denunce di spopolamento di alveari nelle zone
del
mais - dicono Unaapi, Legambiente, Slow Food, Conapi e Aiab -
Ecco perche' vogliamo sapere se, veramente, si intende imputare
al mancato uso dei neonicotinoidi la diffusione della diabrotica
in alcune zone a forte vocazione maidicola di Piemonte e Lombardia".
Un danno che secondo le associazioni e' legato invece principalmente
al sistema monoculturale intensivo poiche' in intere Regioni,
dove si e' fatto uso di tecniche di prevenzione e metodi alternativi,
senza eccesso di sostanze chimiche, la diabrotica non crea problemi.
"E' indispensabile a nostro avviso - proseguono
le associazioni - che i servizi agricoli regionali nei comprensori
infestati da diabrotica attuino piani di contenimento del parassita
basati sull'effettivo divieto della monocoltura in monosuccessione.
Proseguire unicamente sulla via della chimica e' un approccio
destinato al fallimento, che puo' comportare solo pesanti danni
all'ambiente, alla salute e all'economia".(AGI)
Moria delle api, associazioni: Governo faccia chiarezza
Roma, 30 LUG (Velino) - Moria delle
api, mais e
neonicotinoidi. Sulla questione e' stata presentata oggi al
Senato un'interrogazione bipartisan. Ai ministri delle
Politiche Agricole e Alimentari e Forestali, del Lavoro,
della Salute e delle Politiche Sociali i firmatari (i
vicepresidenti della Commissione agricoltura Sanciu e Andria,
i capigruppo ambiente e agricoltura del partito democratico
Della Seta e Pignedoli, i senatori Leoni, Alicata, Antezza,
Bertuzzi, Bruno, De Luca, Di Nardo, Fluttero, Mazzuconi,
Molinari, Mongiello, Perduca, Poretti, Pertoldi, Soliani,
Tedesco, Ranucci, Viceconte, Zanoletti) chiedono "se le
attivita' di ricerca avviate nel corso dell'ultimo anno
abbiano dimostrato scientificamente le cause determinanti del
fenomeno di moria delle api e, se si', quali provvedimenti
urgenti intendano adottare per continuare a contrastare tale
fenomeno nei prossimi anni". Chiedono inoltre "se si
intenda
fornire delle informazioni sullo stato delle coltivazioni di
mais in relazione alle infestazioni da diabrotica" (insetto
parassita dannoso per il mais) e "quali provvedimenti si
intendano adottare considerata l'ormai prossima scadenza del
Decreto di sospensione dell'utilizzo di sementi di mais
conciate con neurotossici e neonicotinoi". (segue) (com/rog)
Moria delle api, associazioni: Governo faccia chiarezza (2)
Roma, 30 LUG (Velino) - Le stesse
domande rivolte, nei
giorni scorsi, al governo da apicoltori, agricoltori e
ambientalisti, affinche' dica con chiarezza e tempestivita'
come continuera' a contrastare la moria delle api e l'esito
della sospensione d'uso dei neurotossici per la concia del
mais. Una sospensione, dal 17 settembre 2008 al 20 settembre
2009, ricordano le associazioni, varata in seguito alla
pesante moria che ha colpito le api in maniera crescente
dalla fine degli anni 90 e, in particolare, tra il 2006 e il
2008. "Le api hanno mandato quest'anno netti segnali di
ripresa e non si sono piu' registrate denunce di spopolamento
di alveari nelle zone del mais - dicono Unaapi, Legambiente,
Slow food, Conapi e Aiab -. Ecco perche' vogliamo sapere se,
veramente, si intende imputare al mancato uso dei
neonicotinoidi la diffusione della diabrotica in alcune zone
a forte vocazione maidicola di Piemonte e Lombardia". (segue)
Moria delle api, associazioni: Governo faccia chiarezza (3)
Roma, 30 LUG (Velino) - Un danno
che secondo le
associazioni e' legato invece principalmente al sistema
monoculturale intensivo poiche' in intere Regioni, dove si e'
fatto uso di tecniche di prevenzione e metodi alternativi,
senza eccesso di sostanze chimiche, la diabrotica non crea
problemi. "E' indispensabile a nostro avviso - proseguono
le
associazioni - che i servizi agricoli regionali nei
comprensori infestati da diabrotica attuino piani di
contenimento del parassita basati sull'effettivo divieto
della monocoltura in monosuccessione. Proseguire unicamente
sulla via della chimica e' un approccio destinato al
fallimento, che puo' comportare solo pesanti danni
all'ambiente, alla salute e all'economia". (com/rog)
ANIMALI:LEGAMBIENTE, INTERROGAZIONE
BIPARTISAN SU MORIA API
(ANSA) - ROMA, 30 LUG - Moria delle api, mais e
neonicotinoidi, questi i punti dell'interrogazione parlamentare
bipartisan, presentata al Senato, da Legambiente, dall'Unione
nazionale associazioni apicoltori italiani (Unaapi),
l'associazione no profit Slow Food, dal Consorzio di apicoltori
e produttori biologici italiani (Conapi) e l'Associazione
italiana per l'agricoltura biologica (Aiab).
I ministri delle Politiche agricole e alimentari
e forestali,
del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali dovranno
rispondere alle associazioni sulle modalita' con cui il governo
''continuera' a contrastare la moria delle api e l'esito della
sospensione d'uso dei neurotossici per la concia del mais-
proseguono le associazioni in un comunicato stampa - Una
sospensione, dal 17 settembre 2008 al 20 settembre 2009, varata
in seguito alla pesante moria che ha colpito le api in maniera
crescente dalla fine degli anni 90 e, in particolare, tra il
2006 e il 2008''.
|