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Allarme polline di mais (17 luglio 2008) Sia
in provincia di Milano e sia in Romagna sono molteplici le segnalazioni
di “strani” spopolamenti degli alveari in concomitanza con la raccolta
di polline da coltivazioni di mais conciate con neo nicotinoidi. La sintomatologia da tossicità acuta fa sorgere
delle perplessità poiché come è noto i possibili
effetti dei contaminanti nel polline sono di tipo cronico e quindi sub-letale. E’ stato osservato che i sintomi palesi d’avvelenamento si verificano, o per meglio dire si evidenziano all’occhio umano per dimensioni e gravità, quando le api sono concentrate unicamente o prevalentemente sulla raccolta pollinica di mais e sembra si attenuino (quantomeno per la percezione umana) se le api avviano altra significativa raccolta pollinica (verga d’oro) o zuccherina (melata). Sembra in questo caso a differenza degli apicidi
in periodo di semina che vi possa essere una notevole differenza del fenomeno
da famiglia a famiglia; l’area di raccolto pollinico diversa a seconda
delle famiglie è un dato oramai conosciuto, così come un
raggio di operatività assai ridotto rispetto a quello della bottinatura
di nettare. Nel caso si notino delle “stranezze” è indispensabile che siano avvertite le associazioni apistiche e soprattutto che siano coinvolte le ASL, che si ottenga vengano effettuati prelievi ufficiali di:
Tutte le istruzioni per l’adempimento dei diversi passi procedurali che bisogna fare, per sperare di capire di più e interrompere la catena degli apicidi, sono qui Francesco Panella 16 luglio 2008 |