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AGRICOLTORI PER SOSPENSIONE NEONICOTINOIDI
(1 agosto 2008) La Confederazione Italiana Agricoltori
conferma e ribadisce la dannosità di alcuni tipi di fitofarmaci
e senza ambiguità di sorta ne chiede la sospensione d’uso
In attesa di ulteriori accertamenti scientifici, immediata sospensione
di alcuni tipi di fitofarmaci che contengono neonicotinoidi e potrebbero
essere una delle cause della moria di api e misure finanziarie a sostegno
degli apicoltori. Sono queste le priorità segnalate dalla Cia-Confederazione
italiana agricoltori al ministero delle Politiche agricole, alimentari
e forestali.
L ' opportunità di procedere alla sospensione dell ' autorizzazione
di questi tipi di fitofarmaci - sottolinea la Cia - si rende urgente anche
perché la moria di api non si riscontra unicamente nell ' utilizzo
di queste molecole nella concia delle sementi di mais ma sono state individuate
anche in altre colture (vite, pesche, susine, ciliegie).
"Siamo in presenza di una situazione allarmante - continua la Cia
- Le api contribuiscono per oltre l ' 80 per cento all ' impollinazione
delle coltivazioni. Non è quindi a rischio soltanto la produzione
di miele, che ha già subito, secondo una prima stima, un taglio
del 40 per cento". "Servono, di conseguenza - conclude la Cia
- provvedimenti mirati a sostegno del settore che conta più di
70 mila apicoltori e una produzione di miele che supera le 15 mila tonnellate
l ' anno, per un valore monetario di 25 milioni euro". (ANSA) - ROMA,
31 LUG -
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