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MORIE DI API IN PIEMONTE
(9 febbraio 2006) Dopo aver ricevuto una serie di
telefonate allarmanti e drammatiche del tipo "ho perso tutte le api",
Aspromiele ha condotto un breve un'indagine sulla provincia di Torino
per sapere al mese di febbraio come si presentano le famiglie.
Circa il 24% degli alveari sono andati persi e di quelli che rimango il
24% risulta debole! E' ipotizzabile un dato di mortalità complessiva
almeno del 30% a fine inverno.
Nella provincia di Torino mediamente sono presenti circa 18.000 alveari
censiti è una perdita di circa 5 mila alveari.
Per molti la situazione raccontata è simile, le api a settembre-ottobre
erano presenti, a gennaio strato di api sul fondo dell'alveare, presenza
di scorte. Non sono state viste api con le ali deformi. I trattamenti
estivi e invernali sono stati fatti.
Per alcuni la causa individuata è stata la varroa, in parte per
trattamenti eseguiti tardi nel periodo estivo, in parte a causa del non
adeguato funzionamento dei p.a. utilizzati nel periodo giusto. Molti che
non hanno avuto danni hanno ugualmente trattato con timolo e acido ossalico
sembra in concomitanza di un blocco di covata. Purtroppo anche apicoltori
che hanno usato acido formico nel periodo estivo hanno subito danni.
Quindi una situazione disomogenea e non facilmente spiegabile. Forse è
legata al singolo apicoltore con implicazioni di tipo ambientale. Si può
pensare che tutti gli apicoltori abbiano fatto i trattamenti ma per motivi
diversi l'efficacia sia variabile. Forse bastano 2 o 3 anni dove per un
effetto di accumulo la popolazione di varroa negli alveari arriva a un
limite non contenibile e quindi si manifestano i danni. Soprattutto per
gli apicoltori che usano prodotti a basso impatto come timolo e acido
ossalico e formico. Infatti purtroppo apicoltori che non hanno avuto danni
quest'anno, li hanno avuti due anni fa o l'anno scorso.
La proposta è di avere un quadro
nazionale per il convegno di Piacenza del 4 marzo compilando tabella allegata,
da inviare a Luca Allais: allaisluca@tin.it
Tabella
(word 36 kb)
Grazie per la disponibilità
Luca Allais
3 Agosto, 2010
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