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MIELI AGLI ANTIBIOTICI? (5 luglio 2009) Nelle scorse settimane i mezzi di comunicazione hanno dato, con rilievo, notizia di una vasta operazione di controllo sulla qualità del miele, partita dalla Procura di Torino, e svolta dai Nas di Livorno in tutt’Italia. Rispetto alla pratica “sanitaria” di somministrazione di antibiotici, legalmente praticata in molti e importanti paesi produttori di miele extracomunitari (U.S.A., Canada, America Latina, Cina ecc.), l’U.N.A.API. ha assunto da tempo una posizione chiara, forte e senza equivoci di sorta. L’indicazione vincolante agli apicoltori italiani è per l’adozione di pratiche di conduzione delle api che escludono gli antibiotici e sono, nel contempo, efficaci e rispettose dei prodotti apistici. Tale scelta ha contribuito a orientare e influenzare gran parte degli apicoltori italiani. Vedi gli accesi dibattiti e prese di posizione, avversi anche al parere di alcuni autorevoli pubblici responsabili sanitari, quali ad esempio la recente mozione approvata all’unanimità in un affollatissimo convegno apistico in Emilia. Abbiamo quindi ritenuto opportuno attendere nella
speranza fossero fornite informazioni più precise sull’inchiesta
in corso. Non avendo però avuto modo di avere altre informazioni, da quanto comunicato desumiamo che:
In merito riteniamo possa essere utile esprimere
pubblicamente alcune osservazioni e quesiti. Le sostanze estranee residuali ricercate dai laboratori sono infinitesimali Le analisi danno quindi luogo, a volte, a esiti “falsi positivi”, che non sono confermati in fase di revisione d’analisi.
La risposta a questi quesiti potrebbe essere utile per orientare l’attenzione e la scelta dei consumatori e per incentivare quanti, come la “rete” dell’U.N.A.API. e gran parte degli operatori della filiera del miele in Italia, da anni si battono, con crescente successo e risultati confermati anche da questa inchiesta, per garantire la proposta sul mercato di mieli e prodotti apistici rispondenti ai migliori livelli qualitativi ed esenti da qualsivoglia contaminazione. Francesco Panella |
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