HOME PAGE SITO 2001-2010 Apicoltura | Indirizzi utili | Miele e prodotti alveare | Servizi Questa pagina è estratta dal vecchio sito di mieliditalia.it. Per navigare all'interno del vecchio sito utilizza i link di colore marrone. Se vuoi navigare nel nuovo sito utilizza i link di colore arancio o VAI AL SITO NUOVO |
|
|
|
NEONICOTINOIDI ILLEGALI NEI SEMI DI GIRASOLE IN ITALIA (31 maggio 2008) Gli apicidi sono denunciati da anni ma tocca alle vittime, agli apicoltori associati che non vogliono continuare a subire i delitti ambientali impuniti, dover scoprire e provare da cosa possano essere provocati: con analisi che accertano la presenza illegale nei semi di girasole. E tutto ciò continuerà a non comportare conseguenza di sorta? A fronte della totale inerzia delle autorità gli apicoltori italiani e le loro associazioni hanno dovuto improvvisarsi investigatori scientifici per dimostrare la causa sia degli apicidi primaverili e sia degli avvelenamenti di api, riscontrati nel corso della fioritura di girasole del mese di luglio 2007. Da analisi sulle api morte effettuate lo scorso anno è infatti emersa la presenza del killer che ne aveva provocato la fine: l’insetticida neonicotinoide Imidacloprid. Tale molecola non è autorizzata in Italia per i semi di girasole e in effetti i sacchetti che avevano contenuto il seme, ormai vuoti, non lo riportavano in etichetta. Del fatto così come degli esiti analitici sui campioni d’api morte Aspromiele ha fatto opportuna denuncia e ampia comunicazione pubblica e ai responsabili pubblici. Nessuna conseguenza! Questa primavera dunque l’associazione apistica piemontese Aspromiele ha provveduto ad acquistare presso un distributore agricolo nell’alessandrino una confezione di semi di girasole e ha fatto effettuare l’analisi chimica dei pesticidi presenti. Il risultato analitico conferma i peggiori sospetti accertando la presenza illegale di ben due neonicotinoidi: imidacloprid (109 ppb) e thiametoxan (233 ppb), entrambi non citati in etichetta. E’ quindi provato che in provincia di Alessandria, e quindi probabilmente in tutta Italia, sono stati seminati campi di girasole contenenti neonicotinoidi, non riportati in etichetta e sono di conseguenza possibili e probabili nuove stragi di api. Il settore apistico dovrà nuovamente subire, dopo gli apicidi già avvenuti in questa primavera in occasione della semina del mais e soprattutto dopo gli avvelenamenti già accaduti in occasione della fioritura del girasole lo scorso anno, nuovi ed estesi apicidi nel prossimo mese di luglio senza che nessuno intervenga? |