|
|
germania: concia del mais
e apicidi
(18 maggio 2008)
L’apicoltura tedesca già colpita da problematiche veterinarie
che hanno provocato nell’inverno 2007/2008 perdite
dal 30% al 40% degli allevamenti apistici nazionali
vive dagli ultimi giorni di aprile apicidi estesi
analoghi a quelli verificatosi nella pianura padana dal marzo
2008.
Nella regione del Baden-Württemburg, lungo la valle del
Reno così come nella regione di Strasburgo,
in Alsazia e in Baviera le api hanno cominciato a
morire massicciamente in contemporanea con le semine del mais
conciato con insetticidi tossici dispersi nell’ambiente.
Il numero di colonie d’api colpite è stimato,
per ora, intorno alle 15.000. Così come
in Italia sono stati individuati con l’analisi
chimica di laboratorio nei campioni di api morte
residui di sostanze neonicotinoidi. Peter Hauk Ministro dell’agricoltura
del Baden-Württemburg ha in un primo momento
affermato che “non vi sono evidenze scientifiche
di causa/effetto tra uso dei concianti e morte delle
api” ma ha nel contempo invitato gli apicoltori a portare in
salvo le loro api.
La dirigenza della Bayer e delle altre Holdings delle agrochimica
hanno addirittura sostenuto di non essere a conoscenza
e di non essere stati informati dei gravi fenomeni di apicidio verificatisi in Italia.
L’U.N.A.API. ha inviato copia alle Associazioni apistiche tedesche
di tutta la documentazione- lettere e comunicati
stampa- prodotta da Agrofarma da anni in risposta alle denunce di U.N.A.API. e di LegAmbiente
in Italia.
Tale documentazione è una volta resa nota in Germania
ha contribuito a qualificare ulteriormente la
serietà e l'assoluta correttezza
dei colossi della chimica.
L’Agenzia federale per la tutela dei consumatori e per la sicurezza alimentare
– BVL – della Germania – il paese della Bayer- ha in breve tempo preso
atto delle evidenze incontestabili e ha assunto la decisione
di sospendere l’autorizzazione d’uso di tutti
i concianti tossici per le api. Possiamo sperare
che anche il governo italiano sappia a breve assumere una indispensabile e analoga decisione?
|