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Inghilterra: accesa polemica sul programma di ricerca su crisi delle apI (15 ottobre 2009) Come è noto sia il Governo inglese e sia l’associazione nazionale apistica, la British Beekeepers Association, dichiarano di non avere prove per incolpare i neonicotinoidi del collasso delle api per cui le ingenti risorse recentemente stanziate saranno utilizzate per un programma di ricerca che investigherà solo sulle altre possibili cause di stress di questi insetti. Un copione già visto per cui in Germania un grande programma di ricerca ha condotto un grande monitoraggio sulla crisi delle api evitando programmaticamente di considerare il possibile effetto dei pesticidi. Nel settembre 2009 il Trust Buglife cui aderiscono le associazioni nazionali del biologico (Soil Association) dell’ambiente (Pan Europe Network UK) e per la protezione dei bombi (Bumblebee Conservation) ha recentemente, invece, presentato un esauriente rapporto, a firma di Vicky Kindemba, che a proposito della crisi delle api punta il dito proprio sulla responsabilità dei nuovi insetticidi. Che riprende sostanzialmente tutte le osservazioni che abbiamo sviluppato con il coordinamento apistico europeo Api/Pesticidi. La catena di distribuzione alimentare Co-operative Group ha deciso di non commercializzare più alimenti su cui siano stati utilizzati pesticidi per cui non sia stato dimostrato che non danneggiano le api. Il responsabile di Co-operative, Paul Monaghan, ha dichiarato: "Il crollo allarmante del numero di alveari minaccia l’approvvigionamento alimentare, è molto preoccupante ed è essenziale che si scopra rapidamente da cosa è determinato. I sospettati principali sono gli insetticidi neurotossici su cui non si effettua ricerca di sorta in Gran Bretagna. Chiediamo quindi al governo, che all'inizio di quest'anno ha annunciato di aver destinato 10 milioni di sterline per la ricerca sul crollo degli impollinatori, di destinarli alla revisione sistematica degli effetti che questi pesticidi stanno avendo sul benessere delle api. " Co-operative ha quindi anche sponsorizzato la realizzazione di un documentario di 90 minuti Vanishing Of The Bees, che viene presentato in questo periodo nelle sale inglesi e che sta sollevando anche finalmente in Inghilterra notevole clamore e l’attenzione che merita la sopravvivenza di api e apicoltura. |
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