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CONCIANTI:
nessuno controlla
(1 maggio 2009) Chi
è in grado di controllare il divieto di conce killer? Nessuno?
Il Mipaaf ha, tardivamente il 21 di aprile, comunicato
che i controlli sull'effettivo non utilizzo di sementi di mais conciate
con neonicotinoidi devono essere effettuati dall'ICQ (Ispettorato
centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari).
A fronte della segnalazione di un episodio di moria di api in Piemonte
e di richiesta di accertamento sulle sementi di mais seminate in un campo
circostante l'apiario è emerso che l'ICQ stesso non è dotato
di un protocollo tale da rendere ufficiale il prelievo di sementi in campo.
Nessuno pertanto sembra in grado di poter effettuare il necessario prelievo
e la conseguente analisi.
Francesco Panella presidente dell'Unione
degli apicoltori ha dichiarato: "si
consente che vengano posti in commercio preparati tossici e assai pericolosi
e poi non si attuano misure di sorta sia di monitoraggio dell'uso che
se ne fa e sia di efficace controllo a fronte di gravi e frequenti utilizzi
impropri. Gli insetticidi neonicotinoidi vengono utilizzati oramai ovunque,
aggiunti all'acqua per la fertirrigazione, per "conce casalinghe"
di sementi, per impregnare le radici delle piantine al momento del trapianto,
ma nessuno è o può essere, a quanto pare, "competente"
all'effettuazione dei necessari controlli. Salvo poi addebitare a "usi
impropri" tutti i crescenti fenomeni d'incompatibilità e intossicazione
di api e ambiente. Così come per la libera vendita di armi negli
USA tale "disattenzione" all'effettivo utilizzo delle sempre
più copiose "armi" usate per la difesa delle colture
può essere spiegata solo dall'interesse unico di chi queste armi
vende: realizzare sempre più profitti, incuranti dei danni ambientali
che ciò comporta"
Lettera
del Mipaaf sui controlli
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