HOME PAGE SITO 2001-2010 Apicoltura | Indirizzi utili | Miele e prodotti alveare | Servizi Questa pagina è estratta dal vecchio sito di mieliditalia.it. Per navigare all'interno del vecchio sito utilizza i link di colore marrone. Se vuoi navigare nel nuovo sito utilizza i link di colore arancio o VAI AL SITO NUOVO |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
NUOVE SEGNALAZIONI DI AVVELENAMENTI DALLA LOMBARDIA (26 aprile 2007) Nuovo e significativo peggioramento della situazione in Lombardia. Aumentano quotidianamente gli alveari colpiti. Oltre 600 alveari nel sud della provincia di Varese. 26 aprile: altri 300 alveari nella zona Magenta-Abbiategrasso. Testo
comunicato stampa Apilombardia (pdf 35 kb) AVVELENAMENTI IN PIANURA PADANA (22 aprile 2007) Anche quest’anno puntualmente con l’arrivo della primavera e della ripresa dell’attività agricola sono segnalati avvelenamenti delle api. Diversi apicoltori di Lombardia e Piemonte hanno fatto pervenire all’U.N.A.API. segnalazioni di improvvisi e “misteriosi”spopolamenti degli apiari. L’ipotesi più che fondata, ma ancora da provare, è che siano conseguenti all’adozione da un lato di potenti seminatrici pneumatiche e dall’altro di concianti dei semi di mais e di diserbanti in polvere che vengono distribuiti durante le operazioni di semina con una notevole e addirittura visibile dispersione di sostanze chimiche con una “nuvola colorata” che per deriva deposita su fioriture contigue (ad es. tarassaco) e che permane a copertura della vegetazione. Sono colpite bottinatrici: in alcuni casi con mortalità acuta e rinvenimento della totalità delle api morte davanti all’alveare, in altri casi con spopolamenti (scomparsa delle bottinatrici dall’alveare) con le api che muoiono lontane dall’alveare; la mortalità può essere circoscritta nel tempo oppure protrarsi per più giorni. In molti casi è stata riscontrata una maggiore mortalità in corrispondenza dei primi voli mattutini, forse in relazione alla raccolta di acqua di rugiada contaminata. La seguente tabella offre un quadro di dettaglio delle segnalazioni lombarde più circostanziate pervenute negli ultimi 15 giorni all’associazione Apilombardia.
In Piemonte invece la segnalazione proviene da un
apicoltore che conduce un apiario nel pinerolese.
|