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CRISI
ECONOMICA? NON PER L'AGROCHIMICA
(8 maggio 2009) L’economia
mondiale è in una crisi epocale, i redditi agricoli in calo, le
api muoiono e spariscono proprio nei paesi dove più ha preso piede
il modello agro chimico industriale agricolo (USA, Canada, Argentina ed
Europa…), ma qualcuno, stranamente, sta sempre meglio e realizza crescenti
profitti: i colossi dell’Agro Chimica.
Il
gruppo svizzero Syngenta, numero
uno al mondo nell’agrochimica, conta di realizzare nel trimestre un aumento
del fatturato del 20%. L’azienda dubita che un tale tasso di incremento
si possa mantenere per tutto l’anno. Le vendite di Crop Protection (i
fitosanitari, trascinate da Amistar e Actara/Cruiser a base del neonicotinoide
Thiamethoxam) sono salite del 22%.
Mike Mack, Amministratore delegato Syngenta: “(…)Abbiamo dato più
di un miliardo di dollari agli azionisti …. Negli ultimi 5 anni il ritorno
agli azionisti è stato di 3,7 miliardi di dollari … »
Il gruppo si aspetta comunque per l’intero esercizio un miglioramento
di oltre il 20% dell’utile per azione.
BASF:
gli utili reggono nonostante la crisi, fatturato in crescita dell’8% rispetto
all’anno precedente raggiungendo i 62,3 miliardi di euro. Il presidente
di BASF Jürgen Hambrecht ha, tra l’altro, dichiarato: “Business solidi
come quello della protezione delle colture, quello alimentare, (..), agiscono
da fattori stabilizzanti”. Malgrado la situazione tesa dei mercati del
credito, BASF è stata in grado di autofinanziarsi senza nessuna
difficoltà. Dopo le acquisizioni di Ciba e Revus Energy, BASF prevede
un calo del fatturato rispetto al 2008 ma la società punta comunque
a mantenere stabili i dividendi.
Bayer,
fatturato lordo da record nella storia dell’azienda: +1,6% con un utile
di 3,5 miliardi netti (+12,4%) con cifre che potrebbero benissimo collocarsi
in una manovra finanziaria del nostro Paese. Bayer CropScience è
letteralmente volata sopra ogni record, con una crescita mai vista nella
storia di Bayer, con un +13,9% nei fatturati (6,38 miliardi €). Un sonoro
+39,9% nell’utile, pari a 918 milioni di €. Il solo mercato dei fungicidi
segna un + 28%. Entro il 2012 si prevedono nuovi prodotti con potenziali
di vendita di 1 miliardo di €. Per il 2009 si prevede una modesta crescita
sul 2-3%, mantenendo però la marginalità media intorno al
25.
Pioneer Hi Bred
(Gruppo DuPont)
E’ leader in Italia per la vendita di sementi per l’agricoltura professionale.
James C. Borel, Vice-presidente Pioneer: “Noi usciamo da un anno record
e la nostra gamma di prodotti attuali ed in fase di sviluppo …. sono allineati
per ben sostenere la nostra crescita nel futuro”. Le previsioni per il
2009 sono di accrescere la quota di mercato mondiale nelle sementi di
mais di almeno l’1-2%. “I nostri registri degli ordini sono pieni nei
mercati chiave dell’emisfero boreale, mentre in America Latina, Africa
ed Asia siamo nella condizione di ottenere importanti guadagni …. Noi
siamo entusiasti delle opportunità di crescita nel settore agricolo”.
DuPont Agriculture & Nutrition è posizionata per crescere dal
6 all’8% all’anno per i prossimi cinque anni con guadagni annuali in crescita
del 15% in media nello stesso periodo di tempo.
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