L’Ue schizofrenica: autorizzati due nuovi insetticidi killer d’api. Ricorso di Bee Life, Unaapi e PAN Europe all'Alta Corte Ue

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16 novembre 2015

PR FlupyradifuroneA luglio la Commissione Europea e gli Stati Membri hanno autorizzato il Sulfoxaflor, pochi giorni or sono hanno autorizzato il Flupyradifurone, due insetticidi con caratteristiche identiche ai neonicotinoidi. Sono stati autorizzati dalla Ue nonostante la totale assenza di valutazioni relative alla tossicità cronica e sub-letale per le api e gli altri insetti selvatici. La DG Sanità ha sottovalutato i rischi che questi insetticidi sistemici e persistenti possono causare agli impollinatori.

Bee Life, Unaapi e Pan Europe hanno già proposto ricorso giudiziario alla Corte di Giustizia Europea contro la decisione Ue di autorizzazione del Sufoxaflor. Forti tra l'altro della sentenza dell'alta corte degli USA che ne ha annullato l'autorizzazione negli Stati Uniti, per inadeguata velutazione.  

Vedi comunicato stampa (IT e ING).

Nel maggio 2013, la Commissione Europea ha sospeso 3 insetticidi neonicotinoidi killer d’api. Decisione basata sulla tossicità per le api, i bombi e le api solitarie e sull’insufficienza di studi in merito. Tuttavia, questa decisione non ha segnato la fine dell’era dei neonicotinoidi.

Nel 2012, Bayer CropsScience ha presentato una richiesta di autorizzazione in Olanda per il suo nuovo insetticida, il flupyradifurone. Gli studi di Bayer dimostrano che il contatto con questo prodotto chimico causa disturbi comportamentali e aumenta le probabilità di morte nelle api. Le autorità olandesi hanno identificato delle lacune negli studi condotti, che  ostacolano la definizione della pericolosità della molecola.

In quanto insetticida sistemico, l’esposizione delle api avviene tramite nettare, polline ed essudati delle piante. L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha affermato che “non si può escludere un alto rischio di esposizione per la via orale”. Inoltre, non sono stati forniti dati relativi alle api selvatiche (bombi e api solitarie), nonostante questi fondamentali insetti impollinatori siano generalmente ancor più sensibili delle api agli effetti degli insetticidi. Segnaliamo altre mancanze sui dati forniti in merito alla sicurezza di questo prodotto.

Francesco Panella, Presidente di Bee Life, ha criticato la schizofrenia delle istituzioni europee che da un lato impongono restrizioni all’uso di certe molecole per i rischi che comportano per le api e dall’altro autorizzano molecole con gli stessi e probabili effetti.

Martin Dermine, esperto apistico di PAN Europe, ha affermato: “Su richiesta della DG Sanità, l’EFSA ha pubblicato, nel 2013, le nuove Linee Guida per la valutazione dei rischi dei pesticidi sulle api. Questa procedure permetterebbe di proteggere meglio i nostri impollinatori, inclusi i bombi e le api solitarie, dalla tossicità dei prodotti chimici. L’implementazione delle linee guida, datate più di due anni fa, è stata continuamente bloccata dagli Stati Membri o dalla stessa Commissione. Allo stesso tempo, pesticidi neonicotinoidi come il sulfoxaflor e il nuovo flupyradifurone sono stati autorizzati senza un’adeguata valutazione dei rischi e nonostante il parere dell’EFSA sulla loro tossicità e sulla mancanza di dati che ne accertassero la sicurezza”.

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