Mobilitazione degli apicoltori spagnoli per l’etichettatura d’origine del miele

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14 novembre 2014

20141114 coagIn collaborazione con le organizzazioni dei consumatori e CEACCU CECU la sezione apistica del sindacato agricolo COAG apicoltura ha avviato una campagna per l'obbligo d'indicazione del paese di origine del miele in etichetta (vedi comunicato stampa, in spagnolo):

- con lo slogan "Diritto alla trasparenza in etichetta", gli apicoltori nelle diverse comunità autonome hanno distribuito migliaia di vasetti di miele davanti al Ministero delle Politiche Agricole.

- L'attuale legislazione comunitaria consente l'etichettatura del miele con la dizione equivoca: "miscela di mieli originari e non originari della UE." Questa indicazione impedisce ai consumatori di sapere da quale paese proviene il miele e serve a mascherare le importazioni di bassa qualità, in gran parte dalla Cina.
Gli apicoltori spagnoli pretendono che il Paese in primo luogo e poi anche la Ue seguano l'esempio della normativa vigente in Italia.
L'opera di sensibilizzazione e mobilitazione prevede tra l'altro la possibilità di sottoscrivere una mozione on line su change

La situazione è sempre più preoccupante in quanto le importazioni da paesi terzi (che non sono soggetti agli elevati standard di qualità che valgono in Europa), negli ultimi dieci anni sono, infatti, aumentate del 578% le importazioni di miele cinese in Spagna

La Spagna è il maggior produttore di miele nell'Unione europea e 12° nel mondo. Il paese conta circa 26.000 apicoltori e nel Paese sono stati importati nel 2013 ben 22.000 tonnellate di miele, di cui il 67% provenienti dalla Cina.

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