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L'Apis
n.5 - 2003
La seconda parte della relazione di
G. Moretta al convegno di Zafferana Etnea.
La tendenza di crescita di CONAPI: una politica commerciale incentrata
su incremento dei
monoflora, cultura dei mieli, territorio, protagonismo dei produttori.
Analizzando il Mercato del Miele dall'osservatorio
di Conapi si trova conferma di alcuni aspetti e tendenze rilevate a livello
generale che presentano però una maggiore accentuazione.
Infatti, come si può evincere dal grafico 1, il trend di crescita
delle vendite di miele nell'anno solare 2002 ha superato il +10% rispetto
all'anno 2001 attestandosi sui 19.273 q e consolidando una crescita costante
negli ultimi tre anni.
Dalla analisi della segmentazione emerge una maggiore distribuzione delle
vendite tra le differenti origini floreali dei mieli confermando le potenzialità
di una offerta più articolata. Come si può vedere dal grafico
2, il miele Millefiori scende sotto il 33% di peso nei volumi e conseguentemente
si innalzano le quote delle altre varietà monoflorali, che hanno
un peso molto più alto rispetto a quello che hanno nella totalità
del Mercato. Oltre al miele di Acacia e a quello di Agrumi anche il Castagno
supera abbondantemente il 10% di quota ed è ancor più sorprendente
il Bosco (Melata) che ha raggiunto il 9%; il trend degli ultimi 3 anni
(grafico 3) conferma la bontà della scelta di diversificare e personalizzare
l'offerta di miele compiuta da Conapi attraverso la creazione della linea
"I grandi mieli d'Italia".
Con questa Linea di Mieli si è iniziato un percorso che è
partito dalla valorizzazione della territorialità dei mieli e,
passando attraverso la trasparenza e la personalizzazione degli stessi
(vedi foto 4), ha permesso di creare le basi di quella che sarà
la futura "Tracciabilità".
Il lancio della Linea "I Grandi Mieli d'Italia" è stato
supportato dalla distribuzione di un ricettario (foto 5) che favorisse
la crescita della "Cultura" del miele ed aiutasse il consumatore
nella ricerca del miele giusto al momento giusto.
Il passo successivo è stata la naturale evoluzione di questa esperienza
ed ha visto la creazione di una nuova Linea di Mieli da Agricoltura Biologica
a cui è stato dato come nome "Il nostro miele" (foto
6).
La caratteristica di questa Linea, oltre alla sua "Biologicità",
è la sua Carta di Identità in cui sono riportati i nomi
degli apicoltori che hanno raccolto il miele di quel lotto di produzione,
la zona di raccolta, il periodo, l'abbinamento migliore in termini di
utilizzo ed infine il numero del vasetto riferito al numero totale prodotto
in quel lotto (foto 6).
Attraverso il miele con la "Carta di Identità" si raggiunge
l'obbiettivo della massima tracciabilità con anche la personalizzazione
del prodotto che può assumere sfumature diverse proponendo al consumatore
percezioni organolettiche uniche ed innovative.
Giovanni
Moretta
direttore CONAPI
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ultima modifica:26 Aprile, 2004
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