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Slow Food - Legambiente - Unaapi - Osservatorio
nazionale miele
Conapi - Associazione miele vergine integrale - ACU - Associazione
italiana Città del miele
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PRESENTATO
IL MANIFESTO PER IL MIELE
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DOLCE,
PROFUMATO, SALUTARE, PURO, RISPETTA L'AMBIENTE E HA MIGLIAIA DI ESTIMATORI:
E' IL MIELE VERGINE INTEGRALE ITALIANO
PRESENTATO AL SALONE DEL GUSTO DI TORINO IL MANIFESTO
DEL MIELE CON LE FIRME DI RAPPRESENTANTI DELLA CULTURA, DELLA POLITICA,
DELLO SPETTACOLO E DELLA SOCIETA' CIVILE A FAVORE DEL RICONOSCIMENTO EUROPEO
DI SPECIALITA' TRADIZIONALE GARANTITA.
(27 ottobre 2002) Apicoltori, ambientalisti
e consumatori italiani, insieme per tutelare la qualità, l'origine
e la tipicità dei Mieli. Insieme per promuovere un prodotto pregiato
quanto naturale, gustoso
e salutare quanto "vivo", capace di presentare caratteristichesempre
diverse: differente è infatti la sua qualità a seconda del
luogo e della specie botanica d'origine, dell'andamento stagionale, della
freschezza e "tipo di lavorazione" da parte dell'apicoltore.
E insieme a loro tanti nomi famosi del mondo della cultura, della politica,
dello spettacolo e della società civile - tra i primi firmatari
Carlo Petrini, Ermete Realacci, Michele Serra, Giorgio Celli, Maurizio
Costanzo e Giovanni Berlinguer - per sostenere la richiesta del riconoscimento
europeo di Specialità Tradizionale Garantita per il miele vergine
integrale.
Il Manifesto del Miele è stato presentato al Salone del Gusto di
Torino, alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni proponenti
fra cui Slow Food, Legambiente, Associazione miele vergine integrale,
Associazione Consumatori Utenti, Osservatorio nazionale miele, Unione
nazionale associazioni apicoltori, Consorzio apicoltori e agricoltori
biologici italiani, Associazione italiana Città del miele.
L'Italia
- che nel suo variegato territorio produce decine di mieli diversi - da
decenni si batte affinché i consumatori possano riconoscerne qualità
e tipicità. Nel 1982, con legge dello Stato, venne formalizzata
la tradizionale e specifica dizione merceologica "Miele vergine integrale"
a garanzia delle caratteristiche di naturalità dei mieli. Dizione
che qualche anno fa è stata soppressa con gran soddisfazione degli
industriali del miele su imposizione di Bruxelles. Nel 1995 i produttori
italiani di miele di qualità avevano intanto presentato alla Comunità
europea la richiesta di Specialità Tradizionale Garantita, ai sensi
dei regolamenti comunitari per la qualità e tipicità (DOP,
IGP, STG). Richiesta attualmente (e finalmente) al vaglio della Commissione
Ue, ma che rischia nuovamente di naufragare a causa dell'opposizione organizzata
degli industriali del miele.
Contro
questo rischio continua la richiesta d'adesione al Manifesto per il miele
vergine integrale nella battaglia decisiva attualmente in corso, per la
quale si chiede un sostegno determinate da parte del Ministero delle Politiche
agricole, del Parlamento e delle Regioni.
Scarica il Manifesto
per il miele (pdf 419 kb)
Firma
anche tu il Manifesto per il miele sul sito di Legambiente
Leggi l'elenco per primi
firmatari del Manifesto per il miele
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ultima modifica:11 Aprile, 2004
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