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vasetto miele miele di erica
 

Il nettare dell'erica arborea partecipa alla formazione di molti mieli primaverili delle zone con vegetazione mediterranea. Può raccogliersi allo stato uniflorale, ma anche quando in miscela marca fortemente i mieli che lo contengono.
E' caratterizzato dalla presenza di materiale insolubile, di natura non identificata, che rende torbido il miele anche quando è ancora liquido e promuove una rapida cristallizzazione. A causa del periodo precoce di fioritura ha spesso un'umidità elevata e questo lo predispone alla fermentazione. Si presenta spesso cristallizzato in modo fine (come tutti i mieli che cristallizzano rapidamente) e con consistenza cremosa e non stabile (a causa dell'umidità elevata).
proprietà chimico fisiche del miele di ericaHa tipicamente un colore molto scuro tendente all'arancio, un odore pungente, fresco, simile a quello dei fiori, e un aroma di zucchero caramellato, che risulta in genere gradito, anche se abbastanza forte.
Dal punto di vista della composizione presenta alcune particolarità: ha sempre acidità elevata, basso contenuto di enzimi e idrossimetilfurfurale più elevato che negli altri mieli. E' un miele che si degrada molto più rapidamente della media. Queste caratteristiche, negative se valutate secondo i criteri generali, suggeriscono di tenere questo miele separato dal resto dei raccolti. E' noto infatti come una piccola presenza di nettare di erica possa alterare notevolmente le caratteristiche dei mieli che lo contengono: anche in minima quantità, per esempio, rende l'acacia più scura, saporita e ne promuove la cristallizzazione. I millefiori che lo contengono rischiano di uscire, più rapidamente degli altri mieli, dai limiti legali di invecchiamento.
La commercializzazione allo stato uniflorale, quindi, o con denominazioni che mettano in valore le caratteristiche peculiari di questi mieli ("miele della macchia mediterranea" o denominazioni geografiche come "miele dell'Isola d'Elba") permettono di evidenziarne i pregi (aroma gradevole, cristallizzazione cremosa) e "giustificarne" i difetti (invecchiamento rapido).

Lucia Piana


ultima modifica: 1 Agosto, 2010