Il nettare di ciliegio
come quello degli altri alberi fruttiferi, entra nella composizione
di quasi tutti i mieli primaverili europei; molto più raramente
si creano le condizioni per ottenerne mieli uniflorali. In Italia,
mieli puri di ciliegio vengono prodotti occasionalmente in alcune
regioni a vocazione frutticola (Lombardia, Emilia Romagna, Lazio
e Puglia). Questi sono di colore abbastanza chiaro, bianco grigiastro
una volta cristallizzati. La cristallizzazione, relativamente rapida,
dà generalmente origine a una massa pastosa, con cristalli
fini. L'aroma ricorda quello del fiori dai quali derivano (e delle
Rosacee in genere) e può essere avvicinato a quello della
mandorla amara o dei noccioli di ciliegia. In Friuli si produce
un miele uniflorale da una specie selvatica, il Prunus mahaleb (ciliegio
canino), detto comunemente "miele di marasca". Questo
presenta un colore ambrato scuro, rossiccio, cristallizza lentamente
ed è caratterizzato da un forte aroma di mandorla amara,
sciroppo di amarene, quasi di tipo "medicinale".
Lucia
Piana
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