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credits La rivista di Aspromiele
specializzata nel settore dell'Apicoltura

Gennaio 2002
anno X - n. 1


LA POSTA DEI LETTORI

" Utilizzo della propoli in agricoltura..."
Spett.le Redazione di L'Apis, utilizzo già la propoli in soluzione alcolica per uso personale e sono particolarmente contento dei benefici che ne ottengo, ma mi è stato anche detto che la propoli può essere utilizzata in agricoltura al posto dei prodotti chimici, avete delle notizie in proposito? Buon lavoro e soprattutto buone feste! D.M.

Caro lettore già da qualche tempo una serie di studi ha dimostrato che la propoli può essere utilizzata in agricoltura come fitofarmaco "biologico" contro i parassiti animali vegetali. L'azione insetticida della propoli si manifesta efficacemente su insetti quali afidi e cocciniglie, e per quanto riguarda le colture orticole viene applicato per contrastare la comparsa della peronospora della vite, la ruggine dei fagioli, la bolla del pesco. Sulle patate oltre che per il controllo della peronospora è anche utilizzato per combattere la dorifora. Per quanto riguarda le diverse preparazioni se ne trovano in commercio di diversi tipi e cioè in soluzione acquosa, alcolica ed anche in soluzione idroalcolica addizionata con zolfo per potenziarne l'azione anticrittogamica. Inoltre, a detta d'alcuni autori, con un trattamento delle piante da frutto in autunno inoltrato o in inverno si otterrebbe anche l'effetto di avere un anticipo della fioritura con conseguente maturazione dei frutti anticipata di circa quindici giorni.
La propoli può anche essere utilizzata per la conservazione della frutta dopo la raccolta ad esempio lavando le mele con una soluzione idroalcoolica di propoli si ottiene come risultato una maggiore resistenza ai marciumi.

"Torrone al miele "
Gentile redazione di L'Apis,
Vi scrivo innanzi tutto per farvi i complimenti per la rivista ma anche per porvi un quesito.
Sono un piccolo apicoltore che vende tutto il miele prodotto al dettaglio e ultimamente, mi sto dedicando con molta soddisfazione anche alla preparazione di prodotti alimentari a base di miele e mi piacerebbe cimentarmi anche nella produzione del torrone, sapreste indicarmi la ricetta base per questo dolce?
Cordiali saluti, Michelangelo, posta elettronica

Per ottenere del torrone al miele si devono mettere in una pentola quattro Kg di miele a cui andranno aggiunti cinque albumi d'uovo ben sbattuti e dell'acqua. Il tutto va poi agitato continuamente con un cucchiaio di legno fino a che la miscela non si sia ben condensata, a questo punto si aggiungeranno quattro Kg di mandorle mondate avendo cura di continuare a rimescolare, si possono anche aggiungere una o due cartine di vaniglia o un altro aromatizzante. La massa calda, andrà poi versata su delle ostie rettangolari poste tra righe oleate alte due o tre cm, che saranno poi coperte da altre ostie. Il tutto andrà poi conservato in ambiente fresco. Gli ingredienti sono pochi e la ricetta non è molto elaborata c'è solo un piccolo particolare…. la cottura deve essere lentissima, non deve durare meno di sei ore e non si deve mai smettere di rimescolare! Buon lavoro.

"Iscrizione alla Camera di Commercio "
Spett.le Redazione,
se possibile vorrei avere delle delucidazioni circa l'obbligatorietà dell'iscrizione presso la camera di commercio, avendo finora raccolto solo delle indicazioni contrastanti.
Sono un apicoltore in possesso di partita Iva ed ho un volume d'affari inferiore ai cinque milioni annui, devo fare domanda d'iscrizione? Ringraziandovi anticipatamente per la risposta vi porgo i più cordiali saluti.
Alessandro, posta elettronica

Le imprese con un volume annuo d'affari non superiore ai cinque milioni di lire, oltre a rientrare nel regime d'esonero della tenuta delle registrazioni contabili Iva, non sono tenute all'iscrizione alla camera di commercio.


ultima modifica:13 Guigno, 2002 -