Prorogate:
aliquota Irap e regime agricolo forfettario IVA
La legge finanziaria 2004 contiene la proroga al 31 dicembre
2004 del "regime forfettario Iva" per tutte le aziende
agricole e la conferma dell'aliquota Irap all'1,9%. Inoltre,
è prevista l'introduzione di un "criterio forfettario"
per la determinazione dell'Iva e dell'Irpef per le attività
cosiddette "connesse" a quella principale agricola.
Questo, unitamente ad altri aspetti e disposizioni contenuti
nel disegno di legge della finanziaria 2004, rappresenta il
recepimento delle proposte in merito alla necessità di
coordinare le disposizioni civilistiche con quelle fiscali,
passaggio indispensabile visti i contenuti del decreto legislativo
n. 228 del 18 maggio 2001 (legge di orientamento).Due nuovi
focolai di colpo di fuoco batterico in Puglia.
Il Bollettino ufficiale della Regione da notizia delle procedure
già avviate di lotta obbligatoria contro il batterio
Erwinia amylovora, agente del colpo di fuoco delle pomacee.
Sono state dichiarate contaminate due aree nei comuni di Leverano
e Nardò. Nell'occasione il Servizio fitosanitario regionale
ha ritenuto di vietare lo spostamento degli alveari presenti
fuori dalla zona di sicurezza dal 1° marzo al 30 di settembre.
In forte
aumento i furti di alveari
Da varie parti d'Italia ci sono pervenute segnalazioni di
un notevole aggravamento del fenomeno dei furti di alveari
e di interi apiari. Eventi criminosi particolarmente gravi
e su vasta scala si segnalano in Calabria ed in Sicilia. Nel
rinnovare l'invito, per quanto possibile, alla vigilanza si
raccomanda di procurarsi adeguate informazioni prima di acquistare
alveari di provenienza non certa.
Verona:
convegno su "Problemi dell'apicoltura nel contesto della
frutticoltura italiana"
Organizzato dall'Accademia nazionale di agricoltura e dall'Accademia
di agricoltura, scienze e lettere si è tenuto nella
città scaligera un confronto che ha consentito un esame
approfondito dei problemi connessi con la rarefazione dei
piccoli apiari sparsi nei territori frutticoli e della sempre
minore presenza di pronubi naturali decimati dall'inquinamento.
Si è pervenuti alla conclusione della necessità
d'incrementare il servizio d'impollinazione, specialmente
per le specie come mandorlo, albicocco, susino, ciliegio la
cui fioritura avviene in un periodo in cui i pochi pronubi
naturali stanno ancora ricostituendo le loro famiglie.
Canadà nel 2003 i disastri
della resistenza al Fluvalinate. Aiuti agli apicoltori a seguito
della moria d'api.
Il ministro dell'agricoltura del Quebec ha nel settembre 2003
varato importanti misure di sostegno del settore apistico
per un totale di 1,9 milioni di dollari canadesi. Una parte
degli aiuti è destinata agli apicoltori per sostenere
la ricostruzione degli allevamenti distrutti dalla varroasi
a seguito della resistenza al Fluvalinate. Gli apicoltori
inoltre avranno la possibilità di accedere a dei finanziamenti
senza interessi per due anni. Consistenti risorse sono poi
state destinate ad un programma di ricerca per la messa a
punto di una strategia di lotta integrata ai parassiti delle
api. Il piano d'emergenza prevede:
o la messa a punto di un sistema di un censimento obbligatorio
degli apicoltori e degli apiari.
o l'attivazione di misure straordinarie di sorveglianza sulla
salute delle api da parte dei servizi veterinari
o l'avvio di un programma di ricerca con il coordinamento
del Ministero, degli enti di ricerca e dei produttori.
Olio
d'oliva: una norma europea cancella una tradizione tipica
italiana
E' entrata in vigore, la norma europea 1019 del 2002 che obbliga
il confezionamento dell'olio d'oliva, per la vendita, in recipienti
da 5 litri, sigillati ed etichettati. I produttori sono contrari
alla nuova norma. Siamo in presenza di un provvedimento inutile
e sbagliato, che ha come pretesto quello di garantire origine
e tracciabilità del prodotto a favore della salubrità
del consumatore, ma che nella realtà, spingerà
i consumatori verso i supermercati. Infatti, i piccoli produttori
verranno scoraggiati da questa norma a vendere, e si limiteranno
a produrre solamente l'olio per il fabbisogno familiare.
La norma ignora una abitudine tradizionale tipica dell'Italia,
ovvero, non considera il rapporto di fiducia, nella vendita
dell'olio, tra il produttore e il consumatore. La Cia-Confederazione
italiana agricoltori ha promosso una raccolta delle firme
per modificare la normativa comunitaria.
Concorso
Grandi Mieli del Lazio
Il miele nel Lazio sta iniziando il suo meraviglioso viaggio.
Con il duplice obiettivo di far conoscere ai consumatori le
produzioni di miele di qualità e di stimolare gli apicoltori
ad una sempre maggiore attenzione verso il miglioramento delle
tecniche di produzione del miele, Apilazio (Associazione Regionale
Produttori Miele del Lazio) propone il "Concorso Grandi
Mieli del Lazio", il cui regolamento di partecipazione
è stato recentemente discusso con gli esperti dell'Albo
Nazionale Assaggiatori Miele, i responsabili dell'ARSIAL e
dell'ISZA di Roma.
Possono partecipare gli apicoltori che hanno il laboratorio
di smielatura nella regione Lazio, con miele prodotto nel
Lazio, consegnando i campioni di miele (tre vasetti da 500g)
presso le sedi di Apilazio (per informazioni contattare il
numero 3392660540), oltre che nei centri provinciali di Arsial.
Il termine ultimo di consegna è fissato per sabato
20 dicembre. La premiazione dei vincitori avverà nel
mese di febbraio 2004.
Ghemme 8° edizione
"METTI IL MIELE IN TAVOLA"
Il 18 ottobre con il saluto del Sindaco di Ghemme, che ha
sottolineato il percorso di valorizzazione dei grandi prodotti
della nostra terra che si sviluppa di pari passo con il rilancio
dell'immagine di un altrettanto grande territorio, sono stati
inaugurati, alla presenza dei sindaci delle città del
miele e della delegazione di apicoltori del Galles, la mostra
"il miele illustrato" ed il murales "gli apicoltori
si raccontano". Il convegno dell'Associazione provinciale
degli apicoltori ha avviato la manifestazione del 19 con il
saluto di parlamentari, rappresentanti del mondo agricolo,
della CCIA e con qualificati relatori quali la dott.ssa Lucia
Piana, esperta d'analisi sensoriale del miele e di melissopalinologia,
ed il dott. Agnes, funzionario del Settore Decentrato dell'Agricoltura
della Provincia di Novara. La manifestazione è proseguita
nel pomeriggio con la relazione del prof. Robert Jones, presidente
degli apicoltori del Galles, che ha illustrato le specificità
del territorio e dell'apicoltura del suo paese natio. La relazione
è stata seguita con grande attenzione, grazie all'aiuto
della prof. Giovanna Colombo che ha svolto la mansione di
interprete. Il presidente di Aspromiele, Massimo Carpinteri,
ha infine illustrato le novità che stanno permettendo
il lancio di una produzione di pappa reale Italiana in concorrenza
con quella Cinese. Al termine della giornata si è svolta
la premiazione dei mieli vincitori del concorso regionale
intitolato al Professor "Franco Marletto", cui hanno
partecipato 59 campioni di miele delle province di Vercelli,
Biella, Cuneo, VCO, Alessandria, Asti e Novara. La Giuria,
composta da esperti iscritti all'albo nazionale di analisi
sensoriale del miele, ha assegnato 14 premi e attestati di
qualità ai mieli più tipici; la maggior parte
dei premi anche quest'anno sono stati attribuiti alla robinia,
non a caso perché prodotta in un territorio particolarmente
vocato, quello delle prealpi piemontesi, e nel nostro caso
con una punta di eccellenza per quello prodotto nelle colline
novaresi. La manifestazione ha voluto collegarsi alla promozione
del vino "Ghemme DOCG", continuando la riuscita
combinazione miele e vino nell'ottica della valorizzazione
dei prodotti tipici della nostra regione.
Alberto Imazio
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