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Il Ministero della Salute
italiano su imidacloprid e fipronil.
La Senatrice Loredana De Petris
l'otto marzo 2004 ha presentato una interrogazione sui recenti
sviluppi in Francia e sulle segnalazioni degli apicoltori
italiani in cui, fra l'altro, si chiedeva al Governo: se non
ritenga opportuno e urgente disporre la sospensione cautelativa
dal commercio e l'avvio di accertamenti specifici sulla tossicità
dei prodotti fitosanitari contenenti i principi attivi Fipronil
e Imidacloprid.
Ministero per la Salute
Ufficio Legislativo
Ufficio Rapporti Parlamento
Roma 12 luglio 2004
Oggetto:
Interrogazione parlamentare n. 4-06310
Risposta
Le sostanze attive "fipronil" ed "imidacloprid"
sono state autorizzate in Europa prima del 26 luglio 1993,
data di entrata in vigore dell'attuale normativa comunitaria
(Direttiva 91/414/CEE); rientrano, pertanto, nel programma
di revisione comunitaria delle sostanze attive, previsto dall'art.
8 della citata Direttiva, secondo modalità e tempi,
anch'essi stabiliti a livello comunitario.
Tali procedure di revisione prevedono la presentazione, da
parte delle imprese, di un dossier di dati, conforme ai requisiti,
stabiliti dall'allegato II della Direttiva stessa, e che comprende
anche studi relativi ai diversi aspetti ecotossicologici,
tra i quali, la tossicità per le api. L'esame e la
valutazione dei dati forniti avvengono in base a principi,
validi per tutti i paesi membri, e si concludono, in caso
di esito favorevole, con l'iscrizione della sostanza esaminata
in una lista di sostanze attive, che possono essere utilizzate
nei prodotti fitosanitari.
La sostanza attiva "fipronil", in applicazione dei
regolamenti 451/2000 e 703/2003 è oggetto di revisione
da parte della Francia, Stato relatore, che, in data 10 febbraio
2004, ha inviato la monografia di valutazione all'Autorità
europea per la sicurezza alimentare (AESA); tra breve, il
documento sarà messo a disposizione di tutti gli Stati
membri per le ulteriori fasi del processo di valutazione e
revisione.
Analoga procedura è stata avviata per la sostanza attiva
"imidacloprid", in applicazione dei regolamenti
451/2000 e 1490/2002, che fissano tempi diversi per la conclusione
dell'esame; come Stato relatore è stata designata la
Germania.
Il 24 febbraio 2004, il Ministro dell'Agricoltura francese
ha sospeso le autorizzazioni di prodotti per uso agricolo
a base di "fipronil", a seguito di un parere della
Commissione d'etudes de la toxicitè des produits phytosanitaires,
sulla monografia di valutazione del fipronil.
Detto parere, riportato nel comunicato stampa del Ministero
dell'Agricoltura, datato 23 febbraio 2004, propone "la
non-iscrizione del fipronil nell'allegato 1 della direttiva
91/414/CE, tenuto conto delle preminenti preoccupazioni per
l'ambiente e le specie selvatiche"; il comunicato precisa,
inoltre, che tale sospensione si protrarrà, salvo acquisizione
di nuovi dati scientifici debitamente dimostrati, fino alle
determinazioni dell'Autorità Comunitaria.
La procedura comunitaria di revisione prevede che il Paese
relatore metta a disposizione di tutti gli altri Stati membri
la monografia con le motivazioni e le valutazioni che hanno
portato alla proposta di non inclusione. Nel caso in esame,
tale documentazione non risulta ancora trasmessa agli Stati
membri.
La Francia ha inoltre sospeso a scopo cautelativo l'impiego
di "imidacloprid" per la concia di semi di girasole,
i attesa dei risultati di uno specifico programma di studio,
non ritenendo necessario un analogo provvedimento per la concia
dei semi di mais.
Le sostanze attive "imidacloprid" e "fipronil"
sono state autorizzate in Italia, rispettivamente, nel 1996
e nel 1998, in conformità con il parere favorevole,
espresso dalla Commissione consultiva per i prodotti fitosanitari
di cui all'art. 20 del decreto legislativo 17 marzo 1995,
n. 194, a seguito della valutazione della documentazione prevista
dalla normativa nazionale vigente.
Attualmente risultano registrati 18 prodotti a base di "imidacloprid",
da solo (14 prodotti) o in miscela con altre sostanze attive
insetticide (4 prodotti), di cui 5 autorizzati per la concia
industriale di sementi di barbabietola da zucchero, mais,
patata e girasole, 5 autorizzati per l'impiego in campo su
fruttiferi, alcuni ortaggi, patata, tabacco, floreali ed ornamentali,
mentre 8 prodotti (individuati con la sigla "PPO")
sono autorizzati per trattamenti di piante ornamentali da
appartamento o da giardino (uso hobbistico).
Per quanto riguarda l'uso agricolo di "fipronil",
sono attualmente autorizzati 2 prodotti, uno per la concia
industriale di sementi di mais, l'altro come geodisinfestante
microgranulare per barbabietola da zucchero, mais, sorgo,
girasole, patata, pomodoro, melanzana e tabacco.
Un conformità con i pareri espressi dalla Commissione
consultiva per i prodotti fitosanitari, e in considerazione
dell'azione insetticida, nelle etichette di tutti i prodotti
a base di "imidacloprid" e di "fipronil",
compresi quelli autorizzati per la concia delle sementi, sono
riportate le seguenti indicazioni cautelative:
- per la sostanza attiva imidacloprid: "il
prodotto contiene una sostanza atttiva tossica per le api"
a cui, per i prodotti autorizzati per l'impiego in campo,
si aggiunge "non trattare né in immediata prefioritura
né in fioritura (almeno 10 giorni prima) per evitare
la mancata impollinazione";
- per il fipronil: "il
formulato contiene una sostanza attiva tossica per gli uccelli,
gli organismi acquatici e le api. Non adoperare nel periodo
della fioritura";
- per entrambe le sostanze attive il numero di applicazioni
è stato limitato ad una all'anno.
I data 21 luglio 2003, è pervenuta al Ministero delle
Politiche Agricole e Forestali la richiesta delle Associazioni
nazionali degli apicoltori U.N.A.API., CONAPI ed A.A.P.I.
di sospendere la commercializzazione dei prodotti fitosanitari,
contenenti "fipronil" e "imidacloprid",
e di individuare i protocolli per la verifica di innocuità
dei prodotti in questione.
Detto Dicastero, in data 6 ottobre 2003, ha segnalato la questione
al Ministero della Salute per una valutazione congiunta.
Trattandosi di problematiche che rivestono carattere anche
ecotossicologico, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela
del territorio ha proposto una riunione di coordinamento e
l'esame della questione da parte della Commissione consultiva
per i prodotti fitosanitari.
Nella seduta del 28 aprile 2004, la Commissione ha incaricato
un gruppo di esperti di esaminare la documentazione, ad oggi
disponibile, per ciascuna delle sostanze attive.
Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali è
stato invitato a produrre dati in merito alla situazione italiana,
mentre il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
è stato richiesto di formulare le proprie eventuali
osservazioni sulla questione.
In attesa delle conclusioni della revisione e delle decisioni
comunitarie su tale argomento, il Ministero della salute ha
avviato nel nostro paese un riesame delle condizioni di impiego
dei prodotti contenenti le sostanze attive "fipronil"
ed "imidacloprid", nell'ambito delle attività
istituzionali della Commissione consultiva per i prodotti
fitosanitari, ponendo l'argomento all'ordine del giorno delle
sedute della Commissione citata.
Le verifiche tecniche, svolte in ambito nazionale, dovranno,
tuttavia, raccordarsi con le decisioni degli Organi comunitari.
Ministero per la Salute
Per il Ministro
Il Sottosegretario di Stato
(Sen. Cesare Cursi)
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