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La rivista di Aspromiele
specializzata nel settore dell'Apicoltura

Ottobre 2003
anno XI - n. 8

copertina lapis 8/2003


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NOTIZIE IN BREVE

Migliaia di alveari morti in Francia: trovato l'assassino!
Ma latita ancora libero nelle campagne! Il Comitato Scientifico e Tecnico avviato dal Ministero dell'Agricoltura d'oltralpe il 18 settembre ha prodotto il suo rapporto finale su Imidacloprid/Gaucho per il trattamento delle sementi. Molto chiari i risultati che validano la presenza di residui del p.a. nei vegetali trattati. Le conclusioni sono "in accordo con le conclusioni di campo riportate da numerosi apicoltori nelle zone delle grandi culture (mais e girasole) con mortalità di bottinatrici, loro sparizione, turbe comportamentali e certe mortalità invernali".

EQUO&BIO, Un tandem di successo
In Italia sono ormai quasi 3.200 gli iper ed i supermercati, i market, i negozi e le botteghe, specializzati e non, che distribuiscono prodotti del commercio equo e solidale realizzati con metodo biologico. Banane, caffè, zucchero, tè, succo d'arancia, cioccolata "eticamente corretti" - per citare solo i prodotti più noti realizzati nel Sud del mondo in modo sostenibile dal punto di vista economico, sociale ed ambientale - stanno sposando l'agricoltura biologica e fanno il loro ingresso in catene come Coop, Carrefour, Pam, Superal, Panorama, Sidis, Conad, NaturaSì. Tanto che il 40% dei prodotti equi confezionati e la totalità di quelli freschi sono anche biologici. Ecco invece i numeri del commercio equo e solidale in Europa: tremila botteghe, 70 mila punti vendita, cento mila volontari e un fatturato che supera ormai i 250 milioni di euro, con una crescita che sfiora il 20% annuo.

Francia: la Cerestar spinge sul biologico.
Passata di recente nelle mani dell'americana Cargill, la società francese Cerestar produttrice di amido-derivati, risponde alla crescente domanda di ingredienti biologici lanciando un nuovo sciroppo di glucosio. La nuova qualità di sciroppo è destinato principalmente ai produttori italiani di gelati. Certificato dalla svizzera BioSuisse lo sciroppo viene prodotto nello stabilimento Blattmann Cerestar di Wädenswil in Svizzera, utilizzando farina di grano biologica con enzimi tradizionali GM free. Tra le altre applicazioni dello sciroppo di glucosio: caramelle, marmellate e candeggianti per caffè. (foodnavigator.com)

Sulla bilancia gli italiani sono i più leggeri d'Europa.
Nonostante i dati allarmanti sull'obesità nella penisola, uno studio condotto dall'International Obesity Task Force svela che Italia, Olanda e Francia si dividono il titolo di nazione con il minor numero di obesi. Un primato importante, se si pensa che ormai 200 milioni di persone, cioè un terzo della popolazione europea, è in sovrappeso o obeso. Il triplo rispetto a 20 anni fa. Nella classifica dell'eurobesità, il primo posto spetta alla Grecia: il 70% delle donne e il 68% degli uomini è afflitto dai chili di troppo.
Adnkronos, 23 giugno 2003

La Stevia
La stevia è una piantina dalle caratteristiche dolcificanti: quindici volte più dolce dello zucchero comune, non da' calorie e, al contrario dei dolcificanti sintetici, non è assolutamente nociva per la salute. Per ragioni incomprensibili, però, non si trova più sul mercato.
Secondo la vulgata del web, la pianta sarebbe sparita dai vivai su commissione delle multinazionali dei dolcificanti, spaventati dal più efficace ed economico concorrente. Non solo: una ditta belga avrebbe chiesto il brevetto di clonazione. Di qui il passa parola che gira nelle caselle di posta elettronica. Con un invito a chi ha la piantina: riprodurla per talea e venderla a tutti gli interessati. Una sola fogliolina fresca di Stevia sprigiona al palato, dopo qualche istante, un fortissimo sapore dolce. Con un lieve retrogusto di liquirizia. Sarebbe molto utile nelle diete perchè, soddisfando la voglia di dolce senza dare calorie, mette a tacere la fame psicologica di carboidrati.

- Premio Onelio Ruini -
Assegnato il premio in memoria di Onelio Ruini, fondatore e primo presidente dell' U.N.A.API.
Nell'ambito del Convegno di Castel San Pietro Terme il premio, pari a mille e cinquecento e, istituito dalla collaborazione di U.N.A.API., Conapi ed Associazione Apicoltori delle provincie di Reggio e Parma è stato attribuito all'unanimità al Group for Integrated Varroa Control per la redazione di un dossier sull'acido ossalico da presentare all'EMEA tale da aprire la strada alla sua autorizzazione d'uso per la lotta sanitaria in apicoltura.

E' NATA CO.PA.IT: PRODUTTORI DI PAPPA REALE ITALIANA CERCASI…
La "pappa reale italiana" è finalmente diventata una realtà produttiva possibile e remunerativa!
CO.PA.IT, l'Associazione per la produzione e valorizzazione della pappa reale fresca italiana è stata regolarmente costituita in data 05/09/2003. Ha sede legale presso l'Azienda agricola Regionale Alberese (Gr) e sede operativa a Campagnatico (Gr).
Attualmente, 70 aziende a livello nazionale hanno aderito, ed altre stanno per aderire all'iniziativa.
Nei precedenti incontri, tenuti in dicembre e marzo nel Comune di Campagnatico (Gr), è stato elaborato lo Statuto, che regolerà lo svolgimento delle sue attività. La veste associativa dovrà essere solo una "figura" transitoria, che condurrà alla costituzione di un "Consorzio di tutela della pappa reale italiana" volto a garantire il consumatore al momento dell'acquisto, attraverso la creazione di una DOP o IGP o STG del prodotto, di un marchio di tutela e di un rigido disciplinare di produzione (che ogni aderente dovrà seguire durante i processi produttivi). A tali scopi si renderà necessaria la "caratterizzazione pollinica" della pappa reale, non solo a livello nazionale, ma anche, e soprattutto, a livello regionale.
Si è parlato di pappa reale anche durante la "Settimana del Miele", che si è svolta a Montalcino (settembre 2003). Il Convegno "Pappa reale italiana: nuove opportunità per l'apicoltura" ed il primo incontro ufficiale di Co.Pa.It hanno fatto segnalare una grande affluenza di persone che, accompagnata dall'avvincente rassegna stampa, hanno decretato il vero successo dell'iniziativa, ed il grande interesse dell'opinione pubblica per questo prodotto. In tale sede è stato eletto il Consiglio Direttivo di Co.Pa.It, con Presidente M. Teresa Falda.
Le valutazioni fatte sull'opportunità dell'iniziativa hanno evidenziato prospettive alquanto interessanti, dato che l'attuale produzione nazionale di pappa reale è pari al 3% del consumo italiano, stimato in 400 q, provenienti ora quasi totalmente dalla Cina. Anche in questo caso, il prodotto cinese ha evidenziato difetti qualitativi, tanto da doverne bloccare le importazioni in Europa essendo stata riscontrata la presenza di residui di antibiotici proibiti.
Ad avvalorare queste affermazioni, può essere riportata l'esperienza fatta da Conapi in termini di "esplorazione" del mercato: la risposta del consumatore italiano, rispetto all'acquisto di un prodotto nazionale, è stata veramente sorprendente.
Chiunque sia interessato all'iniziativa potrà rivolgersi a M. Teresa Falda, telefonando al numero 3388078979 oppure utilizzando l'indirizzo di posta elettronica copait@infinito.it.


ultima modifica:9 Aprile, 2006 -