mieli d'italia

HOME PAGE SITO 2001-2010
Apicoltura | Indirizzi utili | Miele e prodotti alveare | Servizi

Questa pagina è estratta dal vecchio sito di mieliditalia.it.
Per navigare all'interno del vecchio sito utilizza i link di colore marrone.
Se vuoi navigare nel nuovo sito utilizza i link di colore arancio o VAI AL SITO NUOVO


La rivista di Aspromiele
specializzata nel settore dell'Apicoltura

Maggio 2004
anno XII - n. 4

copertina lapis 4/2004


Sommario
Editoriale
Documento


Come abbonarsi
Credits

n. successivo n. precedente
Copertina Lapis 5/2004 Copertina Lapis 3/2004
n. 5/2004 n. 3/2004

NOTIZIE IN BREVE

Revocata in Europa l'autorizzazione d'uso dell'Amitraz.
I nuovi criteri di sicurezza per l'uomo e l'ambiente che vengono attualmente applicati per la revisione dei prodotti fitosanitari in Europa continuano a mietere vittime, specialmente tra gli insetticidi. Questa volta è toccato ad Amitraz (Decisione 2004/141 CE del 12 Febbraio 2004).
La "non iscrizione" dell'Amitraz nell'allegato 1 della direttiva 91/414 è dovuta al fatto che non è stato possibile, sulla base della corposa documentazione presentata dai notificanti, dimostrare che i residui del principio attivo sulle derrate trattate (principalmente le pere) non causano rischi significativi per il consumatore, e in particolare per le fasce più deboli della popolazione.
La criticità della sostanza attiva in questione non è infatti nella sua tollerabilità a lungo termine, ma nei problemi che possono insorgere in seguito all'ingestione di quantità di frutta molto superiori alla media giornaliera (in presenza, cioè, di "scorpacciate").
Ad alcuni stati è stata riconosciuta la possibilità di mantenere alcuni usi essenziali, ma tutti con modalità d'uso tali da non lasciare residui nelle derrate alimentari. Gli Stati membri dovranno revocare le autorizzazioni di prodotti contenenti Amitraz entro il 12 agosto 2004, mentre nei Paesi dove sono stati concessi gli usi essenziali la revoca è spostata al 30 giugno 2007.
Nel primo caso lo smaltimento delle scorte dei prodotti revocati non potrà andare oltre il 12 agosto 2005, nel secondo caso (usi essenziali) il termine è fissato per il 31 dicembre 2007.

Premio Onelio Ruini
Istituiscono un concorso per l'attribuzione di un premio di e 1500 (millecinquecento) in memoria di Onelio Ruini, fondatore e primo presidente dell' U.N.A.API.
Il premio verrà assegnato ad un lavoro di ricerca o divulgazione o innovazione tecnica relativo all'apicoltura nei suoi vari aspetti (sanitario, economico, tecnico, ecc.) pubblicato, od in via di pubblicazione, su riviste di settore che presentino caratteri innovativi e/o di approfondimento degli aspetti produttivi, tecnici, e tecnico-sanitari del settore apistico.
I lavori dovranno essere inviati in triplice copia alla segreteria del premio presso l' U.N.A.API. Strada Tassarolo 22, 15067 Novi Ligure (AL), entro il 30 giugno di ogni anno. Per il rispetto del termine predetto, nei casi di invio delle domande tramite raccomandata, farà fede il timbro dell'Ufficio Postale accettante la raccomandata stessa.
Nella domanda il candidato dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità:
1) le proprie generalità, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza e il recapito eletto ai fini del concorso (specificando il codice di avviamento postale e, se possibile, il telefono e l'indirizzo e-mail.
2) di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della propria residenza o del recapito indicato nella domanda di ammissione;
3) di essere a conoscenza di tutte le norme contenute nel bando di concorso.
Tutti i documenti devono essere in carta libera; alla domanda gli aspiranti dovranno allegare copia di un documento di identità valido
La giuria, composta dai presidenti degli enti organizzatori o loro delegati, esaminerà i lavori pervenuti e proclamerà il vincitore che verrà premiato nell'ambito della fiera del miele di Castel San Pietro Terme.
La Giuria riceve copia della documentazione presentata dai candidati, ne analizza i contenuti di merito e, convocandosi in forma irrituale, valuta e sceglie il vincitore tramite libero dibattito.
Il giudizio della Giuria è inappellabile e insindacabile.
Le modalità di discussione interne alla Giuria per la scelta dei vincitori sono autonomamente decise dalla Giuria, ed egualmente insindacabili.
La Giuria si riserva il diritto di non assegnare il premio stabilito se, a suo esclusivo giudizio, non venisse raggiunto il livello qualitativo adeguato.
Il contributo in denaro sarà soggetto alla normativa fiscale in vigore al momento dell'assegnazione.

Gli USA riaprono le importazioni dalla Cina.
Grosse novità nel mercato mondiale del miele: le frontiere statunitensi si riaprono per il miele proveniente dalla Repubblica Popolare Cinese. Ogni partita è accompagnata da certificazioni analitiche ed è importata da imprese cinesi con sede negli USA. La quotazione si aggira intorno ai 1600 dollari e più di un apicoltore nord americano è, già, in difficoltà per piazzare adeguatamente la sua produzione sul mercato.

L'ARSIA Toscana ha realizzato una "carta d'identità" del miele.
A causa dell'imminente presentazione per il riconoscimento dell' IGP "Miele Toscano" durante il convegno "Dalla caratterizzazione della produzione alla valorizzazione del miele toscano", l'ARSIA ha illustrato il risultato del lavoro svoltosi nel triennio 2001-2003, per realizzare una "carta d'identità" del miele toscano, evidenziando le caratteristiche botaniche e geografiche e valutando la qualità delle produzioni regionali.
E' stato quindi possibile realizzare un servizio di assistenza tecnica per gli apicoltori per migliorare la qualità delle loro produzioni. Sono stati individuati i punti critici del ciclo produttivo del miele ed è stato definito un decalogo di comportamento per i produttori, da seguire sia in alveare che in laboratorio.
Secondo Maria Grazia Mammucconi, amministratore dell'ARSIA, "la caratterizzazione botanica e geografica dei mieli rilevata, ha messo in luce la possibilità di differenziare il miele toscano nel panorama delle produzioni italiane ed estere. L'analisi ha dimostrato che i mieli toscani sono di ottima qualità, soprattutto se messi a confronto con altri mieli italiani ed estero.

Controllo degli alveari contro il colpo di fuoco
Anche quest'anno il Servizio fitosanitario regionale (Sfr) ha adottato a scopo precauzionale una serie di misure restrittive sugli spostamenti degli apiari per ridurre il rischio di diffusione del colpo di fuoco batterico. Il provvedimento regolamenta il trasferimento degli alveari dalle aree contaminate ad aree ancora indenni. Le misure interessano oltre un centinaio di comuni nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, e Forlì Cesena e resteranno in vigore dal 15 marzo al 30 giugno. Rispetto all'anno scorso l'area interessata dal provvedimento è stata ampliata, sulla base dei risultati del monitoraggio realizzato nel 2003. Le novità riguardano l'estensione delle limitazioni all'intero territorio dei comuni di Forli', Ravenna, San Lazzaro di Savena, Ozzano nell'Emilia, Castel San Pietro Terme, Reggio Emilia e all'intera provincia di Ferrara. Nel Periodo indicato gli alveari possono essere spostati purchè vengano sottoposti ad un trattamento di quarantena, che consiste nella loro chiusura per una durata di 48 ore prima della sistemazione nella nuova postazione. Il periodo di quarantena si riduce a 24 ore se gli alveari saranno trattati con acido ossalico, un prodotto naturale già in uso in apicoltura che ha dimostrato una certa efficacia batterica contro Erwinia Amylovora. Prima di effettuare lo spostamento, gli apicoltori dovranno darne comunicazione al Servizio veterinario della Ausl competente per territorio.
Per informazioni: www.regio-ne.emilia-romagna.it/fitosanitar

Colpo di fuoco batterico in Piemonte
Facendo seguito alla individuazione ufficiale dei primi casi di colpo di fuoco batterico in provincia di Biella, la Regione Piemonte con Determinazione Dirigenziale n. 17 dell'11 marzo 2004 ha definito le zone di sicurezza per la movimentazione degli alveari: nessun alveare, nel periodo compreso tra il 15 marzo ed il 30 giugno 2004 potrà essere trasferito al di fuori dell'area interessante in tutto o in parte i comuni di Benna, Biella, Broglio, Candelo, Cerreto Castello, Cossato, Gaglianico, Mottalciata, Pettinengo, Piatto, Ponderano, Quaregna, Ronco Biellese, Valdengo, Vallanzengo, Valle San Nicolao, Vigliano Biellese, Termengo e Zumaglia, salvo autorizzazione del Servizio Fitosanitario regionale che potrà essere rilasciata previa chiusura degli alveari nelle 48 ore antecedenti al trasferimento, riducibili a 24 nel caso in cui gli alveari vengano trattati con acido ossalico precedentemente alla chiusura.

Lo Scaphoideus titanus vettote della flavescenza dorata rinvenuto anche in Campania
Nel 2004 è stato segnalato per la prima volta in Campania dal Dipartimento di entomologia e zoologia agraria dell'Università degli studi di Napoli il rinvenimento di cicadelline Scaphoideus titanus, vettore della flavescenza dorata della vite (FD). Al momento non sono stati segnalati ancora casi sospetti della malattia ma è possibile in questa area, come in altre del meridione e del centro Italia, inizino trattamenti sistematici insetticidi dei vigneti.

Concorso fotografico "L'oro del miele e i colori dei fiori"
L'Associazione MIELENATURA con il Patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Ghemme "Città del Miele", di Aspromiele, della Provincia di Novara, dell'Associazione Apicoltori Novaresi, organizza il 1° Concorso Fotografico Regionale a titolo "L'oro del miele e i colori dei fiori".
Il Concorso è diviso in due sezioni: stampe in bianco-nero e stampe a colori ed è riservato agli apicoltori ed alle classi delle scuole elementari e medie.
Ogni autore può presentare al massimo 4 opere per sezione, indicando sul retro di ogni opera: nome e cognome dell'autore, indirizzo, titolo dell'opera, numero progressivo, mese di realizzazione (anno 2004), nome e località del soggetto fotografato.
Tutti gli imballi dovranno essere tali da consentire il riutilizzo per la restituzione delle opere che, ove espressamente richiesto dall'autore, verrà effettuata a mezzo spedizione postale in Porto Assegnato. Le fotografie dovranno pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2004 (non farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Segreteria Concorso Fotografico "L'oro del miele e i colori dei fiori" - Biblioteca del Comune di Ghemme, via Roma 21, 28074 Ghemme (NO) tel. 0163840965, alla quale è possibile rivolgersi per ricevere il bando completo del concorso.1°

Percorso Ciclistico "BICINCITTà" sulla "Strada del Miele"
Miele e Mountain-bike: prima iniziativa sportiva organizzata da Aspromiele sul percorso del "Grande Sentiero del Roero" attraverso i suggestivi calanchi della "Riserva naturale delle Rocche".
Il sentiero (altrimenti conosciuto come S1) attraversa uno straordinario ambiente naturale di macchie boschive, frutteti, vigneti ed una intensa vegetazione spontanea, e consente di godere del magnifico spettacolo naturale della fioritura delle acacie, seguendo la dorsale delle suggestive e selvagge "rocche" dove sono stati individuati punti panoramici tra borghi di tipica impronta rurale con frequenti testimonianze di religiosità popolari E' importante il connubio fra miele e sport e chissà che qualche apicoltore non possa abbandonare leve ed affumicatore per inforcare la bicicletta e visitare un paesaggio dove la bellezza del percorso si sposa alla storia, alla tradizione dell'apicoltura ed alla presenza di aziende leader del settore. Il percorso di 44 km (andata e ritorno), dei quali l'80% di sterrato ciclabile con cinque salite brevi ma impegnative, si snoda partendo da Bra attraverso i comuni di Pocapaglia, Sommariva P., Baldissero, Montaldo R., Monteu R., S. Stefano Roero fino al concentrico di Montà.
Per il regolamento di partecipazione, per informazioni più dettagliate e per prenotarsi (termine ultimo venerdì 21 maggio) è possibile rivolgersi a UISP Bra, tel. 0172431507 - fax 0172433154 - e-mail: bra@uispbra.it oppure a Apicoltura Abrate tel. 0172415083.


ultima modifica:9 Aprile, 2006 -