Miele
"agli antibiotici"
La denuncia viene dal comitato consumatori Altroconsumo, che
ha condotto un'indagine su miele, uova, carne di maiale e gamberetti
di Belgio, Italia, Portogallo e Spagna: 320 campioni in tutto,
20 per alimento e 80 per ciascun Paese. La ricerca è
riportata integralmente sul numero di febbraio di "Salutest",
bimestrale dell'associazione. L'allarme riguarda uova e miele
di tutte le nazioni considerate. I risultati dell'inchiesta
sono stati inviati anche al ministro della Salute, Girolamo
Sirchia e alle autorità. Antibiotici e altri farmaci,
dunque, "continuano a essere presenti negli alimenti",
scrive Altroconsumo. Ricordando che queste sostanze "di
per sé non pregiudicano la salute, ma sviluppano resistenza
a certi batteri e sono il campanello d'allarme per un uso indiscriminato
di medicinali negli allevamenti". Ed ecco i numeri del
dossier redatto dall'associazione, attraverso analisi eseguite
"tutte nello stesso laboratorio (altamente specializzato
nel settore) e seguendo metodi riconosciuti a livello europeo
con una prima fase di screening e una successiva di conferma".
Dati, insomma, "comparabili e certi": 13 campioni
di miele su 20 trovati positivi in Belgio (65%), 10 in Portogallo
(50%), 7 in Spagna (35%) e 3 in Italia (15%). In due mieli commercializzati
in Italia accertati residui di streptomicina ed in un altro
miele (peraltro certificato come da apicoltura biologica) tetracicline.
3,5
miliardi d'insetti ogni km quadrato
Si può calcolare che in un Paese europeo, in un qualsiasi
mese estivo, nel raggio di un chilometro quadrato possano
volare almeno 3,5 miliardi di insetti. Una quantità
che gli studiosi finora non avevano mai immaginato e che solleva
l'attenzione sul grandissimo numero di insetti esistenti sulla
Terra: un numero che va molto al di là di ogni ipotesi
fatta finora. Il dato è emerso nel convegno della Società
britannica di entomologia svoltosi a Cardiff. A fornire i
nuovi numeri del "censimento" degli insetti è
il sistema di controllo basato sul Vertical-Looking Radar
(Vlr). Il Vlr e' un sistema attivo 24 ore su 24 utilizzando
un radar marino molto economico e un microcomputer, fornendo
agli entomologi tutti i dati relativi alla densità
degli sciami, alle dimensioni e alla forma degli insetti,
insieme ai dati sull'altitudine e la direzione del loro volo.
Ad Arenzano
la 3a edizione del Concorso Mieli Parco del Beigua
Domenica 24 novembre si è concluso il 3° Concorso
Mieli Parco del Beigua, riservato agli apicoltori che operano
nell'area del parco o in aree connesse, e che ha visto una
nutrita partecipazione di apicoltori. I campioni, in prevalenza
di millefiori, sono stati sottoposti ad analisi chimico-fisico-organolettica.
Il convegno è stato aperto dal saluto delle autorità:
il presidente del parco, Dario Franchello, l'assessore regionale
al territorio ed ambiente, Franco Orsi, ed il presidente della
comunità montana Argentea, Mauro Cavelli. Si sono poi
alternati i relatori ufficiali. Mauro Pinzauti, professore
di Entomologia all'università di Pisa, ha svolto una
particolareggiata relazione sulle ricerche effettuate dal
suo gruppo di studio nell'area del parco naturale regionale
di Migliarino San Rossore. Luca Allais, tecnico Aspromiele
Piemonte, ha illustrato le esperienze condotte in Piemonte
sull'uso dell'ape nel monitoraggio ambientale. Carlo Olivero,
tecnico Aspromiele Piemonte, ha affrontato il tema della qualità
del miele, soffermandosi in particolare sull'importanza del
riconoscimento del "Miele Vergine Integrale". La
giornata si è conclusa in un noto ristorante arenzanese
con il tradizionale "Pranzo dell'apicoltore". Il
consiglio del Parco Beigua, all'unanimità, ha già
dato incarico a Carlo Gaggero per l'organizzazione del 4°
Concorso Mieli Parco del Beigua.
Meteorologia:
previsioni climatiche a lungo termine?
Dotati di complesse elaborazioni statistiche e di sofisticati
modelli matematici i metereologi sono scesi in campo per sfidare
Nostradamus con previsioni di periodo trimestrale. Aprile:
-probabilità di temperature intorno alla media al Centro
ed al Nord e sopra la media al Sud- probabilità di
precipitazioni sopra la media al Nord ed al Centro ed inferiori
alla media al Sud. Maggio: -probabilità di temperature
sopra la media al centro ed al Nord mentre al Sud in linea
con la media- probabilità di maggiori precipitazioni
rispetto alla media al Nord ed in minor misura al Centro al
Sud invece probabilità di quantitativi in linea con
la media stagionale.
L'Ue vuole finire una volta
per tutte con pollo e salsiccia agli antibiotici.
A Bruxelles, il consiglio dei ministri dell'agricoltura e
della sicurezza alimentare ha raggiunto un accordo politico,
con il solo voto contrario dell'Austria, per mettere al bando
dal primo gennaio 2006 l'uso di antibiotici nei mangimi, ma
anche per centralizzare e rafforzare le regole di autorizzazione
per gli additivi destinati all'alimentazione degli animali.
L'obiettivo: eliminare il rischio di un aumento dei batteri
resistenti agli antibiotici nell'uomo e quindi preservare
l'efficacia dei farmaci in caso di necessità. L'uso
di antibiotici a fini di ingrasso negli animali è passato
negli ultimi 5 anni da 1.600 a 786 tonnellate, secondo uno
studio della Federazione Europea della Salute Animale.
L'Unione Europea ha già vietato di incorporare nei
mangimi gli antibiotici utilizzati per l'uomo.
Il nuovo regolamento completerà questo divieto vietando
l'uso di 4 antibiotici ancora utilizzati a fini non terapeutici,
soprattutto per pollame e suini. A queste sostanze si faceva
ricorso soprattutto negli allevamenti intensivi. All'accordo
ha portato il suo contributo il Comitato scientifico europeo
esprimendo "grande preoccupazione per l'aumento dei rischi
per la salute dei consumatori, come conseguenza della loro
resistenza agli antibiotici". Un caso di trasmissione
all'uomo di batteri resistenti agli antibiotici è già
stato constatato in Olanda.
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