Dolce
miele per i denti sani
Può suonare come un paradosso ma il miele protegge dalla
carie dentaria, secondo uno studio presentato alla riunione
annuale dell'associazione americana per ricerca dentale in Chicago.
I ricercatori della Nuova Zelanda hanno condotto la ricerca
di laboratorio per verificare l'effetto di miele su parecchie
specie di batteri dentali. Afferma il ricercatore Peter Molan
dell'università di Waikato: "il miele ha componenti
che impediscono di formarsi alla piastra dentale". Il miele
non trattato contiene un enzima che produce il perossido di
idrogeno, l'ipotesi è che sia responsabile dell'attività
antimicrobica del miele. I produttori di miele neozelandesi
fanno esaminare le partite di miele in laboratorio per identificare
quelli con alta attività antimicrobica. Quei tipi di
mieli sono identificati come "antisettico" e sono
a disposizione dei consumatori. Marcia Cardetti, responsabile
degli aspetti scientifici nell'ufficio del miele degli Stati
Uniti, ha dichiarato: "I consumatori devono sapere che
il miele può essere benefico per salute dentale e potrebbe
quindi essere integrato nella loro dieta" Cardetti aggiunge
che il miele grezzo e non trattato è disponibile negli
Stati Uniti, solitamente direttamente dagli apicoltori e che
sarebbe necessario distinguere i mieli non sottoposti a trattamento
termico.
Maggiori informazioni nel sito:
http://gareth.membrane.com/news/medicalnews.html
Associazione
Produttori pappa reale italiana
Il giorno 14/12/2002 nella Sala Consiliare del Comune di Campagnatico
(Gr), è stato fondato il "Comitato promotore"
per la costituzione dell' "ASSOCIAZIONE PRODUTTORI PAPPA
REALE ITALIANA". Quale capogruppo è stata nominata
FALDA M. TERESA.
Gli obiettivi che il gruppo si è prefissato di raggiungere
sono:
o redazione e stesura di uno Statuto volto a regolare l'attività
dell'Associazione e dei suoi Associati;
o redazione e stesura di un "Disciplinare" mirato
ad identificare e salvaguardare quello che sarà il
prodotto italiano;
o individuazione di uno o più soggetti competenti per
legge a garantire e certificare l'origine italiana del prodotto;
o garantire agli associati tecniche di lavorazione, materiali,
regine italiane selezionate e specializzate per la produzione
di pappa reale.
E' stato previsto un prossimo incontro in data ancora da stabilire,
che sarà comunicato su Lapis o secondo le modalità
già adottate nelle precedenti riunioni.
Per informazioni contattare M.Teresa Falda 338 8078979 -
e-mail: terryf@jumpy.it
Un nuovo
strano Killer del mais si aggira per l'Europa
Il suo nome scientifico è "diabrotica virgifera"
è un parassita d'origine americana che
appartiene alla famiglia dei coleotteri crisomelidi e vive
mangiando e distruggendo il mais E' stata individuata per
la prima volta nei dintorni degli hangar dove venivano lavati
i caccia militari Usa vicino all'aeroporto di Belgrado, nel
'92. Da qui però, viaggiatrice formidabile, si è
diffusa in tutta Europa, Italia inclusa, nel giro di un paio
d'anni.
Il suo aspetto è a metà tra una mosca e una
grossa vespa, con striature nere e rosse. Niente più
che un insetto, insomma, ma certamente capace cambiare la
nostra agricoltura. Negli USA ha facilitato l'adozione di
mais modificato geneticamente. L'Europa, al contrario, rischia
di trovarsi indifesa. Alcuni sospettano, addirittura che la
sua rapida diffusione possa essere legata a chi è interessato
ad indurre l'Europa ad accettare le biotecnologie in agricoltura.
"Il problema è quello di convincere gli agricoltori
a fare la rotazione del raccolto, che è il principale
metodo per bonificare i terreni infestati", spiega Marco
Boriani responsabile del servizio fitosanitario della Regione
Lombardia. Lo scorso anno la Diabrotica è stata scoperta
nelle province di Varese, Como, Sondrio, Lecco, Milano, Bergamo,
Lodi e Cremona, quest'anno anche a Pavia.
E' possibile e probabile che nella prossima stagione produttiva
la lotta alla nuova piaga del mais comporti vasti trattamenti
con insetticidi.
Cloramfenicolo
nel latte sloveno
Il ministro dell'Agricoltura sloveno Fran Cut ha annunciato
che sono finiti sotto inchiesta diversi allevatori sloveni
per il latte con presenza del farmaco proibito cloramfenicolo.
Nel mirino sono finiti ben 74 allevatori dopo la chiusura
di 16 centri di raccolta. Sara' messo a punto un sistema di
controllo preventivo a campione nei diversi stabilimenti al
fine di combattere il mercato nero dei farmaci che in Slovenia
é fiorente.
Il Farm Bill degli USA destina
finanziamenti agli apicoltori.
Nell'ambito del provvedimento di sostegno all'insieme dell'agricoltura
statunitense si riconferma una vasta operazione d'investimento
pubblico per l'apicoltura americana tramite un complesso sistema
di crediti e rimborsi tale da garantire un prezzo minimo di
vendita del miele. Per la campagna 2002/2003 è stato
fissato un prezzo minimo di 1,32 dollari ed è previsto
che sia garantito il medesimo livello economico nella campagna
successiva.
Piove sul bagnato
In Italia lo 0,8% delle aziende ottiene il 20% dei sussidi
comunitari all'agricoltura e il 2% si aggiudica il 40% delle
risorse. I criteri sono quelli dell'espansione e della produzione:
più grande sei, più la comunità europea
ti sostiene. Ma questo si trasforma in un miglioramento della
produttività? Per le aziende che ricevono più
di 75mila euro in sussidi l'anno questi stessi fondi rappresentano
il 65% del reddito aziendale; mentre per le aziende che ricevono
meno di 2500 euro l'anno sono conteggiati come solo il 3,5
del reddito. Inoltre alle grandi aziende si deve appena il
35% della produzione lorda italiana, mentre il grosso della
produzione agricola è messo in circolazione dai piccoli
produttori su mercati locali. "Ciò significa che
il modello agricolo in piccolo e non intensivo è efficacissimo
da un punto di vista economico - commenta Antonio Onorati,
presidente dell'associazione Crocevia che ha fornito i dati
- Se pensiamo che queste sono le aziende con meno risorse,
con una grandezza media di 3 ettari e mezzo, dobbiamo proprio
dire che la loro è un miracolo di efficienza".
Una realtà che resiste malgrado le difficoltà
e che meriterebbe aiuto.
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