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credits La rivista di Aspromiele
specializzata nel settore dell'Apicoltura

Febbraio 2003
anno XI - n. 2

copertina lapis 2/2003


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Editoriale


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NOTIZIE IN BREVE
Dolce miele per i denti sani
Può suonare come un paradosso ma il miele protegge dalla carie dentaria, secondo uno studio presentato alla riunione annuale dell'associazione americana per ricerca dentale in Chicago. I ricercatori della Nuova Zelanda hanno condotto la ricerca di laboratorio per verificare l'effetto di miele su parecchie specie di batteri dentali. Afferma il ricercatore Peter Molan dell'università di Waikato: "il miele ha componenti che impediscono di formarsi alla piastra dentale". Il miele non trattato contiene un enzima che produce il perossido di idrogeno, l'ipotesi è che sia responsabile dell'attività antimicrobica del miele. I produttori di miele neozelandesi fanno esaminare le partite di miele in laboratorio per identificare quelli con alta attività antimicrobica. Quei tipi di mieli sono identificati come "antisettico" e sono a disposizione dei consumatori. Marcia Cardetti, responsabile degli aspetti scientifici nell'ufficio del miele degli Stati Uniti, ha dichiarato: "I consumatori devono sapere che il miele può essere benefico per salute dentale e potrebbe quindi essere integrato nella loro dieta" Cardetti aggiunge che il miele grezzo e non trattato è disponibile negli Stati Uniti, solitamente direttamente dagli apicoltori e che sarebbe necessario distinguere i mieli non sottoposti a trattamento termico.
Maggiori informazioni nel sito:
http://gareth.membrane.com/news/medicalnews.html

Associazione Produttori pappa reale italiana
Il giorno 14/12/2002 nella Sala Consiliare del Comune di Campagnatico (Gr), è stato fondato il "Comitato promotore" per la costituzione dell' "ASSOCIAZIONE PRODUTTORI PAPPA REALE ITALIANA". Quale capogruppo è stata nominata FALDA M. TERESA.
Gli obiettivi che il gruppo si è prefissato di raggiungere sono:
o redazione e stesura di uno Statuto volto a regolare l'attività dell'Associazione e dei suoi Associati;
o redazione e stesura di un "Disciplinare" mirato ad identificare e salvaguardare quello che sarà il prodotto italiano;
o individuazione di uno o più soggetti competenti per legge a garantire e certificare l'origine italiana del prodotto;
o garantire agli associati tecniche di lavorazione, materiali, regine italiane selezionate e specializzate per la produzione di pappa reale.
E' stato previsto un prossimo incontro in data ancora da stabilire, che sarà comunicato su Lapis o secondo le modalità già adottate nelle precedenti riunioni.
Per informazioni contattare M.Teresa Falda 338 8078979 -
e-mail: terryf@jumpy.it

Un nuovo strano Killer del mais si aggira per l'Europa
Il suo nome scientifico è "diabrotica virgifera" è un parassita d'origine americana che
appartiene alla famiglia dei coleotteri crisomelidi e vive mangiando e distruggendo il mais E' stata individuata per la prima volta nei dintorni degli hangar dove venivano lavati i caccia militari Usa vicino all'aeroporto di Belgrado, nel '92. Da qui però, viaggiatrice formidabile, si è diffusa in tutta Europa, Italia inclusa, nel giro di un paio d'anni.
Il suo aspetto è a metà tra una mosca e una grossa vespa, con striature nere e rosse. Niente più che un insetto, insomma, ma certamente capace cambiare la nostra agricoltura. Negli USA ha facilitato l'adozione di mais modificato geneticamente. L'Europa, al contrario, rischia di trovarsi indifesa. Alcuni sospettano, addirittura che la sua rapida diffusione possa essere legata a chi è interessato ad indurre l'Europa ad accettare le biotecnologie in agricoltura. "Il problema è quello di convincere gli agricoltori a fare la rotazione del raccolto, che è il principale metodo per bonificare i terreni infestati", spiega Marco Boriani responsabile del servizio fitosanitario della Regione Lombardia. Lo scorso anno la Diabrotica è stata scoperta nelle province di Varese, Como, Sondrio, Lecco, Milano, Bergamo, Lodi e Cremona, quest'anno anche a Pavia.
E' possibile e probabile che nella prossima stagione produttiva la lotta alla nuova piaga del mais comporti vasti trattamenti con insetticidi.

Cloramfenicolo nel latte sloveno
Il ministro dell'Agricoltura sloveno Fran Cut ha annunciato che sono finiti sotto inchiesta diversi allevatori sloveni per il latte con presenza del farmaco proibito cloramfenicolo.
Nel mirino sono finiti ben 74 allevatori dopo la chiusura di 16 centri di raccolta. Sara' messo a punto un sistema di controllo preventivo a campione nei diversi stabilimenti al fine di combattere il mercato nero dei farmaci che in Slovenia é fiorente.

Il Farm Bill degli USA destina finanziamenti agli apicoltori.
Nell'ambito del provvedimento di sostegno all'insieme dell'agricoltura statunitense si riconferma una vasta operazione d'investimento pubblico per l'apicoltura americana tramite un complesso sistema di crediti e rimborsi tale da garantire un prezzo minimo di vendita del miele. Per la campagna 2002/2003 è stato fissato un prezzo minimo di 1,32 dollari ed è previsto che sia garantito il medesimo livello economico nella campagna successiva.

Piove sul bagnato
In Italia lo 0,8% delle aziende ottiene il 20% dei sussidi comunitari all'agricoltura e il 2% si aggiudica il 40% delle risorse. I criteri sono quelli dell'espansione e della produzione: più grande sei, più la comunità europea ti sostiene. Ma questo si trasforma in un miglioramento della produttività? Per le aziende che ricevono più di 75mila euro in sussidi l'anno questi stessi fondi rappresentano il 65% del reddito aziendale; mentre per le aziende che ricevono meno di 2500 euro l'anno sono conteggiati come solo il 3,5 del reddito. Inoltre alle grandi aziende si deve appena il 35% della produzione lorda italiana, mentre il grosso della produzione agricola è messo in circolazione dai piccoli produttori su mercati locali. "Ciò significa che il modello agricolo in piccolo e non intensivo è efficacissimo da un punto di vista economico - commenta Antonio Onorati, presidente dell'associazione Crocevia che ha fornito i dati - Se pensiamo che queste sono le aziende con meno risorse, con una grandezza media di 3 ettari e mezzo, dobbiamo proprio dire che la loro è un miracolo di efficienza". Una realtà che resiste malgrado le difficoltà e che meriterebbe aiuto.


ultima modifica:20 Aprile, 2004 -