Mieli d'Italia

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5.000 trappole per Aethina inviate da Unaapi in Calabria

19 novembre 2014

Il 17 novembre sono arrivate finalmente le 5.000 trappole Beetle Blaster acquistate da Unaapi e sono state consegnate a Gino Albo, presidente del Consorzio Apicoltori di Calabria. In ottobre Unaapi aveva già inviato 1.000 trappole dello stesso tipo, che sono già in uso sugli alveari. La nuova fornitura per il monitoraggio è ora in distribuzione agli apicoltori con alveari nel focolaio calabrese di A.tumida. Un'azione concreta di sostegno agli apicoltori colpiti e agli accertamenti sulla presenza parassitaria. Le trappole sono, infatti, molto  utili per monitorare l'evoluzione dell' infestazione. 

 

Diamo più tempo alla vostra creatività

18 novembre 2014

vignetta concorsoProrogata la scadenza della 2° edizione del Concorso Nazionale di Vignette "Le Api per un'agricoltura durevole"

Con la volontà di replicare il successo della prima annualità e di dare la possibilità a chi non avesse ancora avuto il tempo sufficiente per dar sfogo alla propria creatività, proroghiamo i termini per la presentazione dei lavori (da inviare a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  - come previsto dal regolamento), alle ore 24:00 del 30 novembre 2014.

Per maggiori informazioni cliccate qui.

Partecipate numerosi!

 

Appello a istituzioni e mondo agricolo: contro A.tumida misure condivise, efficaci e sostenibili.

13 novembre 2014

20141113 appelloNuova iniziativa unitaria di Unaapi e Conapi, per conto delle molte migliaia di apicoltori rappresentati, sulla necessità di ben altrimenti affrontare l'emergenza del nuovo parassita esotico degli alveari. 

Le più che sensate proposte, avanzate recentemente dalle due organizzazioni apistiche nazionali, non sono state ritenute nemmeno degne di risposta da parte dei Servizi Veterinari Nazionali.

Le modalità di rapporto con gli apicoltori e loro organizzazioni, le  scelte burocratiche, auto referenziali, per "far vedere" di "far fronte", suscitano crescenti preoccupazioni, provocano sempre più diffuse reazioni controproducenti.

Leggi l'appello inviato alle istituzioni e al mondo agricolo (in italiano, in inglese)

 

L'apicoltura italiana sui media

15 novembre 2014

20141117 giornali

Servizio della giornalista M. Paone nella trasmissione Rai 2 Next del 11/11/14 dal minuto 42,40 al minuto 47,30: "L'importanza delle api e le difficoltà dell'apicoltura"

La Repubblica on line: "Gli insetticidi fan strage di api, rivolta tra i produttori del miele"

Corriere della Sera: "Maltempo e pesticidi, le api (e il miele) sono a rischio"

Donna Moderna: servizio su Paola Bidin "La nomade delle api" Con 2 video: "Come ci sono riusciti" e "Come farlo anche tu".

 

 

Aethina tumida è in Sicilia: nuovi roghi? A che pro?

Aggiornato 11 novembre 2014

20141110 aethina siciliaAl terzo controllo in un apiario di Melilli (provincia di Siracusa) sono stati rinvenuti la scorsa settimana due coleotteri adulti.

L'apiario era stato movimentato nella piana di Gioia Tauro per la produzione di miele di zagara, ed era rientrato a Melilli ad agosto.

Da quanto si deduce dalle corrispondenze (in inglese: 1 e 2 - corrispondenze pervenuteci per le vie traverse e non ancora ufficializzate) le autorità sanitarie intendono proseguire nella strategia di eradicazione con ulteriori roghi di alveari ed enorme estensione del blocco delle movimentazioni di apiari, come in Calabria.

Ma ha ancora un senso questo approccio?  (la dimensione della riflessione e del dubbio evidentemente tarda a toccare e a permeare i responsabili veterinari nazionali...). Quando ci saranno forniti gli elementi obiettivi per cui c'è una qualche possibilità di successo nell'incaponirsi a  perseguire l'obiettivo di eradicazione del parassita? 

Aggiornamento, h 17,15 del 10 novembre: casi confermati -lista -, mappa caso di Melilli, Calabria e Sicilia mappa del "focolaio"

Pubblicato il decreto dell'Assessorato alla Salute della Regione Sicilia, che ricalca i provvedimenti già assunti in Calabria.

Aggiornamento 11 novembre: pubblicata sul sito del CRN per l'apicoltura IZS Venezie una nota ministeriale risalente al 6 novembre, giorno prima del ritrovamento a Melilli, che sancisce l'inclusione delle intere province di Catania e Messina nell'area di sorveglianza, con blocco totale delle movimentazioni di api e bombi in uscita.

 

Chi pensa alle api selvatiche?

12 novembre 2014

Screenshot da XercesQuando si pensa all’impollinazione, il pensiero va in primo luogo alle api; ma contano, contano eccome, anche le oltre 16.000 le specie di api selvatiche per garantire il ciclo della vita nel mondo. Angurie, colza, ciliegie, mandorle, mele, more, mirtilli rossi e neri, pere, prugne, zucchine, girasole, erba medica, pomodori, sono solo alcuni dei prodotti agricoli la cui produzione è possibile grazie all’impollinazione degli insetti. È infatti motivata la grande preoccupazione che circonda il costante declino degli insetti impollinatori nel mondo, a ritmi particolarmente gravi negli ultimi anni.

 

Più miele, più eros

15 novembre 2014

20141115 mieleIl sito Teatro naturale riporta i suggerimenti del Congresso della Società di urologia per una dieta equilibrata con alimenti che favoriscano l'eros.

 

I pesticidi killer d’api ingrassano le multinazionali, non l’agricoltura!

10 novembre 2014

Epa logoPersino l’EPA, l’agenzia statunitense, ha dovuto ammettere che i neonicotinoidi non sono utili in agricoltura, a seguito dello studio e analisi di dati produttivi non mistificabili. L’agenzia statunitense notoriamente ha ben poche preoccupazioni e pone assai scarsi limiti all’utilizzo generalizzato di tutte le peggiori sostanze chimiche in agricoltura. Ma con lo studio delle rese produttive ha dovuto prendere atto che l’uso di insetticidi neonicotinoidi (con cui sono conciate gran parte delle sementi di soia coltivate nel paese) non comporta alcun aumento delle rese della soia conciata rispetto alla soia non trattata.

 

Documentario: Il nuovo DDT?

7 novembre 2014

20141107 EarthFocusDisponibile su LinkTV l'approfondito e assai articolato documentario di Earth Focus sull'insieme di conoscenze scientifiche sulle conseguenze dei pesticidi sistemici. La voce della scienza priva di condizionamenti economici e di altro tipo sfonda finalmente il nebbione sulle "molteplici cause" del declino delle api e afferma senza ombra di dubbio le oramai lampanti responsabilità di una agrochimica sempre più efficacemente tossica, contaminante e dai variegati effetti di pervasivo biocidio.

 

A.Tumida, alveari indenni appena spostati a Rosarno: infestati!

aggiornato 15 novembre 2014

20141115 allarmeA seguito del rogo del secondo apiario a C.da Collina, Rosarno (Rc) in cui, il 18 di settembre, s'è rinvenuto il coleottero, il 4 di novembre sono stati collocati due nuclei "sentinella" sicuramente non infestati. Il 14 di novembre i due nuclei "sentinella" sono risultati infestati dal parassita. Va specificato che il sito è nell'epicentro del focolaio e che nell'area circostante per diversi Km non risultano altri apiari sopravissuti alla mattanza dei roghi purificatori.

Che dire?

  • Sono state acquistate e distribuite le trappole più efficaci in questo periodo stagionale per monitorare la presenza parassitaria?
  • E' stata effettuata una autorizzazione urgente, in deroga, di un preparato efficace contro il coleottero per poter trattare tutti gli alveari di un ampio raggio intorno a quell'apiario?
  • E' stato sollecitamente distribuito agli apicoltori questo preparato antiparassitario?
  • Sono state rintracciate e trattate tutte le famiglie d'api, allevate e sopratutto selvatiche, nei dintorni?

No! Niente di tutto questo! Si è scelto di bruciare tutti gli apiari che mostrassero, anche in un solo alveare, la presenza di un solo coleottero e di far pagare, pagare caro, agli apicoltori, e solo a loro, una operazione di "eradicazione" monca e fatta in modo tale da "garantire" che non abbia probabilità di successo! 

 

Mobilitazione degli apicoltori spagnoli per l’etichettatura d’origine del miele

14 novembre 2014

20141114 coagIn collaborazione con le organizzazioni dei consumatori e CEACCU CECU la sezione apistica del sindacato agricolo COAG apicoltura ha avviato una campagna per l'obbligo d'indicazione del paese di origine del miele in etichetta (vedi comunicato stampa, in spagnolo):

 

Orti e alveari a Roma: foto su La Repubblica

13 novembre 2014

20141311 api romaSul quotidiano on line La Repubblica servizio fotografico su orti e alveari nella città di Roma.

L’apicoltura urbana prende sempre più piede e “colonizza” sempre nuovi ambiti per proporre l’indispensabile ruolo  e servizio delle piccolissime ali della vita, che assicurano l’impollinazione e che dobbiamo ben altrimenti difendere dall’impatto delle oltre 144.000 tonnellate di molecole e veleni chimici sparse, ogni anno, nelle campagne del Belpaese.

 

Uccelli, una specie su otto è a rischio di estinzione!

11 novembre 2014

20141111 estinzioneIl declino delle popolazioni aviarie è causato soprattutto da pesticidi e cambiamenti climatici  ed è un segnale di pericolo anche per la salute dell'uomo. Secondo le stime dell'organizzazione non governativa Bird Life International, su tutto il pianeta una specie di uccelli su otto, per un totale di oltre 1300 specie, è a rischio d'estinzione. E molte altre, dai tropici ai poli, sono in preoccupante declino.

Leggi l'articolo su National Geographic.

(Vignetta: Titolo "Conferenza della sopravvivenza" - Autore: Pozzo Marco)

 

Una canzone per l’ambiente: No OGM!!!

8 novembre 2014

20141108 no ogmSalviamo l'ambiente. E' il messaggio chiaro e diretto lanciato da "NO OGM La terra è nostra!", canzone del cantautore attivista Luca Bassanese interpretato con Jacopo Fo e il Coro delle Mondine di Bentivoglio. Un manifesto per la tutela dell'ambiente che tocca un tema di grande attualità e che sottolinea l'urgenza e l'importanza di un altro modo di fare agricoltura.

 

Bee Life torna a ronzare. Parte la Fase II!

1 ottobre 2014

beelifeLa campagna Bee Life torna a ronzare, questa volta per coinvolgere chi non è ancora informato sulla principale causa del declino delle api: i pesticidi. La risonanza e quindi il successo della prima fase ha permesso tra l'altro la raccolta di un cospicuo numero di donazioni. Si riparte quindi oggi, 1° ottobre, con un nuovo appuntamento e con nuovi obiettivi. La seconda fase della campagna, che si concluderà il 31 dicembre, si pone  infatti una nuova, ambiziosa meta: la raccolta di 30mila euro, che si sommano ai 55mila già donati e già investiti nella prima fase, con l'incremento delle attività di Bee Life e il crescente coinvolgimento dei cittadini, in particolare  tramite i social network.

 
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