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HOME API AGRICOLTURA AMBIENTE Notizie - Api e pesticidi ALLARME ROSSO!!! Morie d’api su mais. ANCORA!!!

ALLARME ROSSO!!! Morie d’api su mais. ANCORA!!!

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aggiornato 16 aprile 2014 inglese 18x12

20140408 moriaCon il progredire dei cantieri di semina del mais si moltiplicano le segnalazioni nella pianura padana di gravissimi spopolamenti e morie d’api.

Alle prime segnalazioni provenienti dal Piemonte (nel saluzzese e saviglianese) sono seguite quelle di alcune decine di apiari nella pianura del Friuli, per poi interessare aziende apistiche delle provincie di Milano, Varese, Pavia, Mantova e Piacenza, in assoluta coincidenza con le semine di mais.

Nel volgere di pochi giorni, esattamente quelli in cui i maiscoltori procedevano alla semina, interi apiari risultano completamente spopolati!

L’Unaapi invita gli apicoltori a prestare la massima attenzione e a segnalare immediatamente eventuali spopolamenti sospetti.

Ricordiamo che non è sufficiente l’osservazione dall’esterno: a volte, infatti, non si vedono infatti api morte davanti le porticine, ma alveari privi di bottinatrici.

Nel caso di spopolamenti è necessario segnalare subito, con diligenza alla ASL di competenza, e alla rete Beenet, e attivarsi affinché siano effettuati campionamenti ufficiali di api morte o morenti.
Le analisi sul campione di api morte possono trovare con più probabilità traccia della molecola killer solo se le api sono prelevate al mattino presto, prima del primo volo, sul fondo degli alveari e immediatamente congelate. Il tempo di degrado ad esempio del Thiacloprid è infatti brevissimo.
Avvelenamenti drammatici ma non ovunque, in comune la polverosità dei cantieri di semina, si va da apiari totalmente spopolati, tanto che è impossibile fare campioni d’api morte o morenti, a quelli con mucchietti di api morte o agonizzanti alle porticine.
Oltre al Mesurol 200 SC, pare additivato in campo con clorpirifos, da poco sono stati autorizzati due nuovi concianti. Il Sonido a base di un neonicotinoide “scordato” dalla Ue, il Thiacloprid, irresponsabilmente “valutato”, e autorizzato dalla Salute a dicembre 2013 (casuale la tempistica?). L’“innovativo” Force 20 CS, a base del piretroide il Teflutrin, di elevatissima tossicità per le api.
 
Dalle prime indagini risulta una vendita assai limitata di seme conciato con Sonido, il preparato della Bayer a base del neonicotinoide thiacloprid.

Ricordiamo che la Coldiretti ha così ritenuto di annunciare agli agricoltori l'autorizzazione in Italia del preparato Sonido della Bayer:  Fitofarmaci, autorizzato un nuovo prodotto per il mais che non nuoce alle api.

L'Unaapi invece, a seguito della decisione di autorizzazione del Ministero della Salute italiano del preparato Sonido, nel dicembre 2013, ha preso atto che:

  • la decisione comunitaria di sospensione, temporanea e parziale, riguarda unicamente le tre molecole neonicotinoidi e il fipronil, e non le altre molecole della stessa famiglia.
  • la Commissione italiana non ha ritenuto prudenziale, a fronte delle evidenze scientifiche sulle altre molecole sistemiche, richiedere accertamenti specifici sul preparato a base di thiacloprid e ha quindi autorizzato senza specifiche certezze di effetti accettabili rispetto ad api e impollinatori.

L'Unaapi ha quindi, in collaborazione con PAN Europa, avviato la procedura di accesso agli atti, per verificare la probabile se non certa mancanza di verifiche rispetto alla compatibilità del preparato con api e impollinatori. Passo indispensabile e precondizione per la richiesta di ritiro dell'autorizzazione.


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