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HOME API AGRICOLTURA AMBIENTE Notizie - Api e pesticidi Ue/Neonicotinoidi, a 2 giorni dalla decisione: si sfilaccia il fronte pro chimica?

Ue/Neonicotinoidi, a 2 giorni dalla decisione: si sfilaccia il fronte pro chimica?

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27 aprile 2013

Foto della protesta a LondraIn marzo la proposta del Commissario Ue di sospendere per due anni i pesticidi killer della vita si è scontrata con l'opposizione di vari paesi e con l'"astensione" di nazioni di peso come Germania e Inghilterra.

Nonostante la pressante e prepotente azione di lobbying delle multinazionali della chimica sembra sfilacciarsi il fronte dei paesi "pro chimica a ogni costo e prezzo".

L'Ungheria si è fatta portavoce delle multinazionali avanzando una proposta di modifica; tale da consentire agli stati membri di continuare ad autorizzare la prosecuzione della contaminazione del vivente. Ma la proposta deve essere apparsa di tale becera negazione degli accertamenti scientifici da impedire un accordo.

La portavoce del Ministero dell'Agricoltura tedesco, Ilse Aigner, ha quindi preannunciato un cambio importante di posizione con il possibile sostegno tedesco allo Stop ai neonicotinoidi. Anche la Bulgaria, dove nell'inverno sono morti un terzo degli alveari, passerebbe dall'astensione al sostegno della proposta di sospensione.

Il governo inglese si trova nel frattempo a fronteggiare una opinione pubblica sempre più evidentemente contraria alla sua linea politica pro chimica. Un fronte ampio e rappresentativo di associazioni e di apicoltori inglesi ha manifestato a Londra davanti al parlamento chiedendo di votare NO ai pesticidi killer d’api. Con la significativa partecipazione delle stiliste di moda Westwood e Hamnett.

Foto della manifestazione a LondraVenerdì 26 aprile, Londra. Centinaia di apicoltori, le maggiori ONG ambientaliste (tra cui: Buglife, Friends of the Earth, Greenpeace, PAN UK, RSPB, e Soil Association) hanno marciato davanti al Parlamento inglese per chiedere al governo di prendere posizione contro le multinazionali della chimica, in difesa delle api, dell'ambiente, del bene comune.  Abbigliati con tute e maschere da apicoltore e costumi da ape dai colori brillanti per rendere più evidente la loro presenza e far capire al governo che la posizione presa non corrisponde alla volontà della società inglese, ma è influenzata dagli interessi corporativi.

"Vanno a letto con la Syngenta e Bayer o sono semplicemente stupidi?" ha polemicamente chiesto la stilista Hamnet.

La marcia si è conclusa con la consegna di 2.6 milioni di firme, raccolte attraverso la campagna lanciata da Avaaz, al Primo Ministro Walport.

Vedi la posizione della commissione ambiente del Parlamento inglese.

Rassegna stampa:
 


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