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LE
CITTA' DEL MIELE
(18 maggio 2002) Promuovere la valorizzazione dei
mieli italiani e in particolare del Miele vergine integrale e contribuire
alla tutela delle risorse ambientali e alla diffusione dei valori di qualità
legati all’apicoltura: sono questi gli intenti dell’Associazione italiana
“Città del miele”, formalmente costituita oggi a Castel San Pietro
Terme.
Le città che hanno aderito all’Associazione
sono Ghemme
(No) e Montezemolo
(Cn) per il Piemonte, Bagno
di Romagna (Fc) e Castel
San Pietro Terme (Bo) per l’Emilia-Romagna, Lazise
del Garda (Vr) per il Veneto, Montalcino
(Si) per la Toscana, Foligno
(Pg) per l’Umbria, Tornareccio
(Ch) per l’Abruzzo e Sortino
(Sr) e Zafferana
Etnea (Ct) per la Sicilia, città che vantano una tradizione
apistica consolidata nel tempo a livello regionale, nazionale e internazionale,
sia sul piano produttivo sia per la promozione del prodotto.
“Per
noi amministratori – ha affermato il sindaco di Castel San Pietro Terme,
Graziano Prantoni, primo presidente della neonata Associazione – aderire
alle Città del miele significa sì tutelare un prodotto che
fa della qualità e della specificità il suo vanto, ma è
anche un impegno preciso nella difesa e salvaguardia dell’ambiente e delle
biodiversità, per il ruolo insostituibile che l’ape svolge nell’impollinazione
delle piante spontanee e coltivate. E’ l’occasione – ha proseguito Prantoni
– per lavorare insieme, per creare una rete che metta a disposizione le
esperienze maturate nei singoli territori in questi anni, a beneficio
dell’intero movimento apicolo nazionale”.
L’Associazione, che non ha fini di lucro, si impegnerà dunque nella
promozione e nella tutela della qualità dei mieli italiani, e in
particolare del Miele vergine integrale quale Specialità tradizionale
garantita (Stg), nella tutela delle risorse ambientali, paesaggistiche,
artistiche e storiche legate ai territori con particolare vocazione verso
l’apicoltura, nella diffusione dei valori di qualità legati all’apicoltura,
della sua tradizione, cultura e ambiente, nella promozione di manifestazioni
collettive, coordinate e pianificate, per favorire lo scambio di esperienze
e la reciproca conoscenza tra produttori e visitatori delle Città
del miele, nella collaborazione con altre associazioni europee al fine
di attivare progetti di valorizzazione e promozione dei mieli a livello
transnazionale.
Particolarmente entusiasta dell’iniziativa Vincenzo Pilo, Capo dipartimento
delle politiche di mercato del Ministero delle Politiche agricole: “Dopo
le città del vino, del formaggio e dell’olio, ecco nascere le città
del miele. L’Italia, se vuole crescere ed affermarsi ulteriormente nel
settore agroalimentare – ha dichiarato Pilo – deve obbligatoriamente percorrere
la via della qualità, valorizzando la specificità dei singoli
prodotti, così legati al territorio, alla cultura e alle tradizioni.
Associazioni come questa – ha proseguito Pilo - anticipano di fatto la
politica del Governo, intento alla creazione dei “Distretti alimentari
di qualità”, luoghi dove le particolari condizioni di salubrità
ed equilibrio del territorio siano garanzia della qualità dei prodotti.
La sede legale dell’Associazione sarà presso il Comune di Lazise
del Garda, mentre quella tecnico-scientifica presso il Comune di Castel
San Pietro Terme. La vicepresidenza dell’Associazione è andata
al sindaco di Lazise del Garda, Luca Sebastiano, mentre il Consiglio direttivo
sarà composto dai sindaci degli altri Comuni che hanno aderito
all’Associazione.
Le
città del miele: tutela della qualità e della diversità
del miele vergine integrale italiano
I numeri del miele in Italia:
55 miliardi di api per 50 mila apicoltori
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