|
|
L'UNIONE EUROPEA RIAPRE LE
IMPORTAZIONI DI MIELE DALLA CINA
(21 agosto 2004) Riuniti nell'ambito del comitato permanente della
filiera alimentare e della salute animale, gli Stati membri hanno
accettato la proposta della Commissione europea che riautorizza
l'importazione nella U.e. dei
gamberi, dei pesci d'allevamento, del
miele e della pappa reale, della
carne di coniglio e di un insieme d'altri prodotti provenienti
dalla Cina. Gli esportatori dovranno
sottomettere i prodotti al controllo delle autorità cinesi
sulla sicurezza alimentare, che emetteranno per ogni lotto un certificato
di conformità alle norme comunitarie di sicurezza alimentare.
Nel gennaio 2002 tutte le importazioni di prodotti d'origine animale
provenienti dalla Cina erano state bloccate dalla U.e. a seguito
di un giudizio di eccessivo lassismo in merito al controllo dei
residui dei prodotti veterinari negli animali d'allevamento. Nel
miele cinese, infatti, si sono individuati residui di un potente
e pericoloso antibiotico (Cloramfenicolo). Da quella data la Cina
avrebbe considerevolmente migliorato il suo sistema di controllo
della sicurezza degli alimenti e dell'alimentazione degli animali
allevati.
Solleva non pochi dubbi la fiducia accordata allo Stato cinese sul
controllo di conformità qualitativa quando non v'è
ad oggi alcuna garanzia che sia maturata la coscienza della necessità
di un altro modo di produrre più rispettoso dell'ambiente
e soprattutto della salute umana.
31 Luglio, 2010
-
|
|