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Un
banco per disopercolare tuttofare!
L'uso
polivalente di attrezzature, comunque necessarie, nella smieleria
quale ottimizzazione dello spazio disponibile e riduzione degli investimenti
necessari a completare la dotazione tecnica aziendale.
Con questo breve articolo, vorrei sottoporre alle aziende apistiche,
soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, un'idea che da parecchio
tempo mi ronza nella testa e che grazie alla disponibilità
di una impresa specializzata nella costruzione di attrezzature elettro-meccaniche,
è diventata realtà.
L'obiettivo è quello di utilizzare una stessa attrezzatura
per lavorazioni ed operazioni diverse.
Lo scopo è quello di ridurre le spese, generalmente elevate
per attrezzature apistiche specifiche, e di risparmiare spazio all'interno
dei locali adibiti alle lavorazioni del miele.
L'attrezzatura di base è il banco disopercolatore classico
(lunghezza 1250 mm, larghezza 405 mm, altezza da terra 860 mm) dotato
di una struttura metallica più robusta (Figure 1 e 2).
Il banco è provvisto di una resistenza elettrica e di un termostato
di precisione. Tali dispositivi consentono al banco di trasformarsi
in un fondimiele della capacità di quattro latte da 25 kg,
che vanno sistemate
sopra la griglia scolaopercoli.
Poi si procede come nei normali fondimiele versando l'acqua fino al
colletto dei secchi e tarando il termostato della resistenza ad una
temperatura idonea alla fusione del miele.
Con dispositivi aggiunti in modo opportuno il banco può assolvere
alla funzione di deumidificatore-concentratore in grado di lavorare
circa 150 kg di miele. Dopo aver caricato il banco con il miele da
deumidificare, inseriamo dal di sopra una girante a dischi motorizzata.
Quindi copriamo il banco con l'apposito coperchio che viene collegato
al deumidificatore. Con questa funzione, impostiamo il termostato
a 35°C, in modo da fluidificare il miele, quindi facciamo ruotare
i dischi che raccoglieranno un sottile strato di miele che cederà
facilmente acqua all'aria circolante
all'interno del banco. L'aria umida verrà nuovamente disidratata
dal deumidificatore collegato (Figura 3).
Il banco può essere usato anche come miscelatore. Infatti togliendo
la funzione di deumidificatore/concentratore, grazie alla girante
appositamente studiata si otterrà la fluidificazione e la miscelazione
del miele.
Una attrezzatura di questo tipo potrebbe risultare interessante per
aziende apistiche che lavorano fino a 200 famiglie di api e con spazi
di lavorazione piuttosto ridotti, vincolati da strutture vecchie già
esistenti.
Pietro Sicuro - Apicoltore
(Da L'Apis n.7
- 2003)
31 Luglio, 2010
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