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NUOVA TASSA:
NON SI DEVE PAGARE!
(18 dicembre 2009) Una A.S.L. di Cuneo ha inviato
ai nostri associati una lettera in cui si
richiede la partecipazione al pagamento delle spese
del servizio veterinario. E' la stessa cosa successa
a febbraio.
Si ribadisce a tutti gli apicoltori piemontesi che
se si ricevesse una comunicazione in tal senso di
non prenderla in considerazione.
Riportiamo di seguito quanto comunicato nel mese di
febbraio.
Il Settore Prevenzione Veterinaria
ha immediatamente risposto alla nostra richiesta di
chiarimenti in merito alla applicazione del decreto
194. La risposta non lascia spazio ad alcun dubbio:
la produzione del miele è attività primaria
e come tale esclusa dal pagamento della tassa. Attenzione
però: tutto ciò è valido per
il miele di propria produzione. Chi compra miele da
terzi (e pertanto la sua attività non rientra
più nella produzione primaria) rientra invece
nel campo di applicazione del decreto.
TESTO DELLA RISPOSTA
All'ASPROMIELE
c.a. del Dr. Roberto Barbero
In merito alla Vs. richiesta
di chiarimenti relativa all'applicazione del D.Lgs
194/2008 nel settore della produzione del miele, si
specifica che la produzione primaria è esclusa
dal campo di applicazione di tale normativa.
Questa posizione, peraltro già evidenziata
nel documento della Regione Piemonte del 28/1/2009,
è stata condivisa tra le Regioni ed il Ministero
della Salute durante la recente riunione del 18/02/2008.
Poichè le Linee Guida applicative del Reg.
CE/852/2004, emanate con Accordo Stato-Regioni il
9/2/2006, precisano che "tutte le attività
relative alla produzione dei prodotti derivanti dall’apicoltura
deve essere considerata produzione primaria, compreso
l’allevamento delle api, la raccolta del miele
ed il confezionamento e/o imballaggio nel contesto
dell’Azienda di apicoltura. Tutte le operazioni
che avvengono al di fuori dell’Azienda, compreso
il confezionamento e/o imballaggio del miele, non
rientrano nella produzione primaria.", ne deriva
che anche le tariffe previste dalla Sezione 6 del
D.Lgs 194/2008 si applicano esclusivamente alle operazioni
che vengono effettuate al di fuori dell'azienda apistica.
La prima fase applicativa del DLgs sta generando nelle
ASL alcuni comprensibili problemi interpretativi,
per i quali questo Settore regionale è impegnato
a giungere nel più breve tempo possibile ad
una soluzione condivisa con le altre Regioni e con
le Associazioni di categoria.
Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti
o futuri aggiornamenti è gradita l'occasione
per porgere i migliori saluti.
per il Settore Prevenzione Veterinaria
- Regione Piemonte
Dr.ssa Giuliana MODA
Dr. Ugo BALDI
Notizia collegata:
(pdf 40 kb)
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