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Piemonte: Bando
aiuti ai Gruppi d'acquisto dei prodotti agricoli
(12 gennaio 2010) La Regione Piemonte, allo
scopo di promuovere la filiera corta nella commercializzazione
dei prodotti agricoli, ha aperto un bando per lassegnazione
di aiuti diretti ai Gruppi di acquisto.
Dopo lallestimento dei farmer market, la Regione
Piemonte finanzierà con due nuovi bandi, per
un importo di 450mila Euro i gruppi di acquisto solidale
(GAS) e le aziende agricole associate che garantiscono
forme di abbonamento spesa ai consumatori in unottica
che intende favorire il rapporto diretto produttore-consumatore
e la scelta di unalimentazione sana, stagionale
e attenta ai prodotti del territorio.
Il bando rivolto ai GAS intende incentivare
con uno stanziamento di 50mila euro gli accordi tra
produttori agricoli e gruppi di acquisto finalizzati
alla fornitura regolare e senza intermediari dei prodotti
agricoli ed agroalimentari piemontesi.
Potranno accedervi i gruppi formati da persone fisiche
che rispondono alla definizione di consumatore
prevista dal d.lgs. n.206/2005 e costituiti in associazione
senza scopo di lucro. I finanziamenti regionali potranno
coprire spese relative alla costituzione e alla gestione
dei gruppi di acquisto (servizi informatici per la
comunicazione e gestione degli ordini, attività
informative e divulgative, attività di animazione
e gestione, affitto locali, acquisto e/o noleggio
di attrezzature per la consegna). I contributi saranno
a fondo perduto fino al 100% della spesa ammessa con
un massimo di 5.000 Euro per progetto, elevato a 7.000
Euro per la fornitura esclusiva di prodotti biologici
certificati.
Parallelamente, è stato aperto
un bando da 400mila Euro destinato ai produttori agricoli
associati, società di persone, di capitali
e cooperative, anche a scopo consortile, comprese
nella categoria delle microimprese e delle piccole
imprese. Gli interventi finanziabili saranno progetti
per la vendita diretta dei prodotti agricoli, anche
trasformati, con consegna al domicilio del consumatore,
inclusi quelli organizzati in gruppi di acquisto.
Potranno essere in questo modo finanziati, con un
contributo in conto capitale fino al 40% della spesa,
stipendi e oneri fiscali del personale dipendente,
consulenze specialistiche, acquisto di macchinari
ed attrezzature, automezzi per le consegne a domicilio,
logistica.
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