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I mieli del Piemonte
Girasole
Il miele
La produzione di miele di Girasole è strettamente
legata alla sua coltivazione che non era tradizionale
in Piemonte ma ha preso piede negli ultimi anni, in
modo più o meno altalenante, legata agli aiuti
comunitari.
Il miele è di colore giallo vivo. Cristallizza
rapidamente, con cristalli non troppo fini e talvolta
non facilmente solubili. Ha odore leggero, vegetale,
di paglia, di cera. In bocca è fresco, non
eccessivamente dolce, l'aroma ricorda l'olfatto, ma
oltre al sapore vegetale compare una nota fruttata,
di albicocche e di conserva.
Zone
di produzione
Non si può parlare di zone di produzione tipiche
in Piemonte. Le prime partite consistenti di miele
di girasole sono state prodotte in provincia di Alessandria.
Negli ultimi anni in pianura c'è la difficoltà
a separare il miele di girasole dalla successiva raccolta
di melata di metcalfa. Si possono ottenere talvolta
raccolti in purezza anche in zone marginali quando
si verificano condizioni climatiche favorevoli alla
produzione di nettare. Si è osservato, inoltre
una grande variabilità nella potenzialità
produttiva delle diverse cultivar di girasole senza
che si conosca al momento un quadro preciso.
Utilizzo nella dieta e in
cucina
E', a mio parere, un buonissimo miele da tavola, piacevole
nella sua presentazione, non stucchevole, adatto ad
essere spalmato e consumato tal quale. La presenza
del nettare di girasole conferisce piacevolezza anche
a mieli poliflorali. Per la sua freschezza e sapore
pieno può trovare posto anche come dolcificante
dove si vogliono aggiungere sapori ad un piatto senza
creare difficoltà per gli abbinamenti.
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