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NOTIZIE DA CUNEO
18 novembre 2008
A Bra (CN) il 30 novembre 2008.
Aggiornamenti per assaggiatori
iscritti all’Albo
(aperti, secondo disponibilità, a persone che
abbiano seguito almeno un corso di I livello)
Per informazioni: Aspromiele, sede di Cuneo tel. 0171
447487,
mail serena.demarchi@coldiretticuneo.org
4 luglio 2008
4/6 luglio 2008 - Montezemolo
(Cn)
Fiera del miele - XXIX Mostra
mercato dell'apicoltura
-
Sabato 12 Luglio, a Fossano
Frazione Cussanio alle ore 9,00
presso la sala convegni della
Cooperativa Piemonte Miele.
La stagione apistica è
stata sinora una delle peggiori a memoria di apicoltore.
Prima le morie invernali, poi gli avvelenamenti alla
semina del mais, quindi le piogge insistenti. Raccolti
molto scarsi o quasi nulli e in molti casi si è
dovuto ricorrere a nutrizioni di soccorso.
Se non esistono rimedi contro il clima avverso, molto
invece si può fare per evitare che in futuro
si verifichino ancora stragi di api. Come avrete certamente
appreso anche dai mass media, le morie delle api in
concomitanza della semina del mais sono da attribuire
alla nube tossica che si forma durante le operazioni
di interramento del sene con le seminatrici pneumatiche.
Quantitativi infinitesimali di insetticidi usati nella
concia del seme sono sufficienti ad avvelenare le
api che anche solo lo respirano e probabilmente le
morie si protraggono poi quando le api bottinano sui
campi inquinati dalla nube tossica.
L’allarme lanciato dagli apicoltori e dalla
nostra associazione è stato raccolto dalla
Coldiretti che ha richiesto l’immediata formazione
di un tavolo di lavoro regionale che riunitosi con
urgenza ha poi sollecitato l’intervento del
ministero allo studio del problema. Una delegazione
di apicoltori ha manifestato a Roma affiancata da
movimenti ambientalisti ma ad oggi non sono ancora
stati presi provvedimenti per la sospensione cautelativa
nell’utilizzo degli insetticidi neonicotinoidi
che si sono rivelati così tossici per le api.
Sono già state avviate prove sperimentali per
individuare e dimostrare le modalità degli
avvelenamenti.
La Coldiretti di Cuneo ha riunito tutti i tecnici
4A dei diversi settori agricoli ed i tecnici Aspromiele
per studiare insieme ogni possibile problematica riguardante
le api con l’uso di prodotti insetticidi. Ogni
bollettino dove si farà riferimento all’uso
di tali prodotti sarà d’ora in poi preventivamente
esaminato per evitare il più possibile che
tali interventi possano essere nocivi per le nostre
api. E’ fondamentale la presa di coscienza e
il lavoro serio di tutti.
5 febbraio 2008
5 dicembre 2007
17 novembre 2007
Bra - 1 dicembre
2007
15 novembre 2007
Alveari
rubati a Saluzzo
Ritrovati gli alveari
rubati nella zona di Saluzzo (CN)
Tale materiale è stato fin dall’estate
sottoposto a sequestro giudiziario e solo negli ultimi
giorni gli apicoltori legittimi proprietari hanno
potuto riprendere possesso di questo materiale, purtroppo
ormai in stato disastroso.
Chiaramente le api, non essendo state controllate
da alcuno, di fatto non esistevano più.
7 novembre 2007
(pdf 21 kb)
21 marzo 2007
Peste europea
a Cuneo
Si
segnalano numerosi casi di peste europea in provincia
di Cuneo, legati probabilmente a uno sviluppo precocissimo
delle famiglie.
I problemi si presentano soprattutto nelle
famiglie che già a inizio febbraio presentavano
una popolazione elevata e una deposizione troppo estesa
per la stagione.
La successiva mortalità delle bottinatrici
(invernali) ha quindi creato squilibri nella popolazione
e carenze di polline per l’alimentazione delle
larve.
La carenza di polline potrebbe anche derivare dall’eccessiva
aridità.
19 febbraio 2007
17 gennaio 2007
Incentivi a favore
dell’apicoltura
L'articolo 6 della l.r. 20 del 03.08.98 prevede la
possibilità di finanziare, tramite contributi
in conto capitale, le seguenti iniziative:
• Costruzione, ristrutturazione e ammodernamento,
anche al fine dell'adeguamento igienico-sanitario,
delle strutture aziendali di lavorazione dei prodotti
dell'alveare
• Acquisto di macchine ed attrezzature apistiche
Possono presentare domanda i Produttori Apistici (operatori
professionali) singoli od associati o gli apicoltori
amatoriali che si impegnino, entro un anno, a diventare
Produttori Apistici ( è richiesta quindi l’iscrizione
alla Camera di Commercio).
L'accesso al finanziamento è limitato alle
aziende che siano in regola con le norme sanitarie
e le cui istanze prevedano una spesa ammissibile non
inferiore a 3.000 euro.
La scadenza per la presentazione delle domande è
il 30-03 07.
Alle domande finanziabili verranno applicate le seguenti
priorità:
• Alle aziende condotte da apicoltori Produttori
Apistici;
• In relazione alla zona altimetrica:
- aziende il cui locale di smielatura
è ubicato in zona di montagna
- aziende il cui locale di smielatura
è ubicato in zona di collina
- aziende il cui locale di smielatura
è ubicato in zona di pianura;
• In subordine, sarà riconosciuta
la priorità in base al numero di alveari posseduti
e denunciati ed in base al fatturato dimostrabile;
• Nell'ambito delle suddette fasce altimetriche,
la precedenza al finanziamento andrà alle aziende
condotte con le tecniche di apicoltura biologica;
• A parità di condizioni, se necessario,
si terrà conto della data di presentazione
della domanda e, successivamente, del numero di protocollo.
Le domande di aziende che hanno ottenuto un finanziamento,
per la stessa misura, nel precedente periodo (2006)
saranno poste in coda alla graduatoria.
L'entità del contributo varia dal 30 al 50%
a seconda delle iniziative e dell'ubicazione aziendale.
Lotta alla
varroasi e razionalizzazione del nomadismo
L'articolo 1 del REG. CE 797/04 del 26.04.04 prevede
di finanziare iniziative aventi per oggetto:
• Lotta alla varroasi tramite l'acquisto di
arnie con fondo a rete (numero min 25 e max 100 arnie)
• Razionalizzazione del nomadismo tramite:
• Acquisto di arnie
• acquisto di macchine ed attrezzature per la
movimentazione delle arnie (il richiedente deve gestire
con la tecnica del nomadismo almeno 52 alveari).
Possono presentare domanda i Produttori Apistici (operatori
professionali) singoli od associati o gli apicoltori
amatoriali che si impegnino, entro un anno, a diventare
Produttori Apistici ( è richiesta quindi l’iscrizione
alla Camera di Commercio).
Alle domande finanziabili, presentate secondo la modulistica
scaricabile in parte dall'apposita sezione del sito
provinciale in parte dal sito http://www.sian.it/portale-sian/attivaservizio.jsp?sid=166&pid=10&servizio=Scarico+Moduli.
I termini per la presentazione delle
domande sono dal 15 dicembre 2006 al 15 febbraio 2007
Sono applicate le seguenti priorità:
• In relazione alla zona altimetrica in cui
viene effettuato l'investimento, secondo il seguente
ordine: montagna, collina, pianura.
• In subordine, la precedenza va alle aziende
condotte con le tecniche di apicoltura biologica,
• A parità di condizioni si tiene conto
della data di presentazione della domanda.
I contributi possono essere erogati solo ad aziende
che utilizzano locali di smielatura in regola con
le norme igienico-sanitarie.
Le attrezzature, nuove di fabbrica, devono essere
acquistate dopo la presentazione della domanda.
Le domande di aziende che hanno ottenuto analogo finanziamento
nel precedente periodo (anno 2005-2006) sono poste
in coda alla graduatoria.
14 novembre 2006
INCONTRI DI
FINE ANNO
Sono previsti una serie di incontri per provvedere
al censimento degli alveari e alla raccolte delle
adesioni ad Aspromiele.
Cuneo
Martedì 24 ottobre 2006 ore 20.30 presso la
sede Coldiretti Cuneo p.zza Foro Boario 18
Alba
Martedì 7 novembre 2006 ore 20,30 presso la
sede Coldiretti di Alba in Corso Matteotti 7
Mondovì
Mercoledì 8 novembre 2006 ore 20,30 presso
la sede Coldiretti di Mondovì in via Biglia
6
Ceva
Martedì 14 novembre 2006 ore 20,30 presso la
sede Coldiretti di Ceva in piazza Cappuccini
Saluzzo
Martedì 21 novembre 2006 ore 20,30 presso la
sede Coldiretti di Saluzzo in Via Marconi 2/G
Fossano
Martedì 28 novembre 2006 ore 20,30 presso la
sede Coldiretti di Fossano in Via Foro Boario 3
A tali riunioni saranno presenti anche
i veterinari che provvederanno alla distribuzione
dei libretti di apiario (per chi non li possiede)
e, in alcune riunioni, anche il rappresentante della
Provincia che cercherà di sensibilizzare riguardo
alla necessità del censimento.
8 marzo 2006
14 gennaio 2006
il
25 febbraio e 11 marzo, organizzato da Piemonte Miele.
3 gennaio 2006
INCENTIVI A
FAVORE DELL'APICOLTURA
Costruzione, ristrutturazione e ammodernamento locali
ed acquisto attrezzature. Allevamento e selezione
di api regine scadenza per
la presentazione delle domande 28 febbraio 2006
L'articolo 6 della l.r. 20 del 03.08.98 prevede la
possibilità di finanziare, tramite contributi
in conto capitale, le seguenti iniziative:
- Costruzione, ristrutturazione e
ammodernamento, anche al fine dell'adeguamento igienico-sanitario,
delle strutture aziendali di lavorazione dei prodotti
dell'alveare
- Acquisto di macchine ed attrezzature
apistiche
- Allevamento e selezione di api regine
Possono presentare domanda i Produttori
Apistici (cioè gli operatori professionali)
singoli od associati o gli apicoltori amatoriali che
si impegnino, entro un anno, a diventare Produttori
Apistici.
L'accesso al finanziamento è limitato alle
aziende che, alla realizzazione degli interventi proposti,
siano in regola con le norme sanitarie e le cui istanze
prevedano una spesa ammissibile non inferiore a 2.000
euro.
Alle domande finanziabili verranno applicate le seguenti
priorità:
In relazione alla zona altimetrica:
- aziende il cui centro aziendale
(inteso come sede dei locali di smielatura) è
ubicato in zona di montagna
- aziende il cui centro aziendale
è ubicato in zona di collina
- aziende il cui centro aziendale
è ubicato in zona di pianura;
- In subordine, sarà riconosciuta
la priorità in base al numero di alveari
posseduti e denunciati ed in base al fatturato dimostrabile;
- Nell'ambito delle suddette fasce
altimetriche, la precedenza al finanziamento andrà
alle aziende condotte con le tecniche di apicoltura
biologica;
- A parità di condizioni, se
necessario, si terrà conto della data di
presentazione della domanda e, successivamente,
del numero di protocollo.
Le domande di aziende che hanno ottenuto
un finanziamento, per la stessa misura, nel precedente
periodo (2004) saranno poste in coda alla graduatoria.
La domanda può essere presentata, (modello
di domanda, mod. di autorizzazione dei proprietari
per le strutture in affitto, fac simile di planimetria),
fino al 28 febbraio 2006.
L'entità del contributo varia dal 30 al 50%
a seconda delle iniziative e dell'ubicazione aziendale.
Lotta alla varroasi e razionalizzazione del nomadismo
(termini per la presentazione delle domande: dal 15
dicembre 2005 al 15 febbraio 2006)
L'articolo 1 del REG. CE 797/04 del 26.04.04 prevede
di finanziare iniziative aventi per oggetto:
- Lotta alla varroasi tramite l'acquisto
di arnie con fondo a rete (misura B3)
- Razionalizzazione del nomadismo
tramite:
- Acquisto di arnie (misura C2.1)
- Acquisto di macchine ed attrezzature
per la movimentazione delle arnie (misura C2.2)
Pier Giuseppe Abrate
17 dicembre 2005
COSTITUITA
L'ASSOCIAZIONE "STRADA DEL MIELE DEL ROERO"
Venerdì 14 ottobre 2005 si è costituita
ufficialmente, con atto notarile, l'Associazione "Strada
del Miele del Roero".
Dal progetto, nato nel 2003 con l'idea di promuovere
il prodotto miele cercando le sue radici di territorio,
di storia, di tradizioni e di lavoro umano, si è
giunti, in due anni, alla realizzazione di un percorso
che tocca tredici comuni dei Roeri seguendo principalmente
lo spettacolare scenario delle Rocche dei Roeri. Dopo
il posizionamento di pannelli tematici in tutti i
Comuni, l'organizzazione di corse in bici e mountain-bike,
di degustazioni guidate alla scoperta del miele, manifestazioni
in piazza e mercatini, cene e pranzi con il miele
protagonista, era atteso il passo ufficiale costitutivo
dell'Associazione con il coinvolgimento di tutti coloro
che operano per la valorizzazione del prodotto e del
territorio.
Oltre agli sponsor istituzionali già impegnati
nel progetto, Regione Piemonte, Camera di Commercio
di Cuneo, Provincia, Coldiretti Cuneo, Fondazione
Cassa di Risparmio di Bra, i tredici Comuni della
Strada, l'Ente turismo di Alba, l'Ecomuseo delle Rocche
del Roero, sta crescendo il gruppo degli apicoltori,
degli albergatori dei ristoratori e di tutti coloro
che vogliono abbracciare il progetto. La Sede dell'Associazione
è stata posta a Bra, presso l'ufficio zona
Coldiretti in via A. Mathis, 3.
Alla firma dello statuto è stato costituito
il primo Consiglio Direttivo dell'Associazione con
il compito di redigere un primo regolamento e di preparare
l'Assemblea dei Soci.
Presidente dell'Associazione è Pier Giuseppe
Abrate, apicoltore professionista di Bra, responsabile
per la Provincia di Cuneo dell'Associazione regionale
Aspromiele.
Vice-Presidente è Claudio Cauda, Vicepresidente
dell'Associazione Italiana degli apicoltori professionisti
e soprattutto ideatore ed anima del progetto, conduttore
insieme al fratello Ferdinando di un'azienda apistica
a Montà d'Alba.
Completano il Consiglio Direttivo, Gianni Messa apicoltore
di Pocapaglia, Ugo Cauda apicoltore di Montà
d'Alba e Carlo Olivero, tecnico Coldiretti, esperto
in analisi sensoriale del miele che segue il progetto
per Aspromiele Piemonte.
Fonte: Pier Giuseppe Abrate
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